Paesaggio urbano e spazi pubblici: guarda i nuovi progetti nell’archivio

Sono disponibili nuovi progetti nell’Archivio di architetti.com, il catalogo on-line che consente la navigazione all’interno di centinaia di progetti e realizzazioni suddivisi per categorie: spazi intimi (design, arredamento, ecc.), spazi urbani (piazze, parchi, ecc.), spazi pubblici (musei, municipi, uffici, ecc.), spazi residenziali (case a schiera, isolate, tipologie ibride, torri residenziali, ecc.). Ogni progetto è composto da schede descrittive e visualizzazioni per immagini, e la banca dati permette un’indicizzazione per autore, anno di realizzazione, luogo e tipologia. Il catalogo si arricchisce giorno per giorno sia con gli inserimenti di tutti gli architetti che visitano il sito e che offrono la loro disponibilità di pubblicazione, sia con le proposte partecipanti a prestigiosi premi di architettura, quali il Premio Internazionale Architettura Sostenibile, il Premio Domus “Restauro e Conservazione”, il premio IQU (Innovazione e Qualità Urbana), il Premio Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, ecc.

 

Per consultare l’archivio progetti devi fare solo una cosa: iscriverti al sito.
Iscriviti ad Architetti.com. È gratis, basta lasciare una mail.

 

I nuovi progetti disponibili, in particolare, riguardano:
spazi urbani, con il progetto per il quartiere EAI a Montpellier di West 8, incentrato sulla realizzazione di un quartiere sostenibile, caratterizzato da mobilità lenta ed edifici a energia positiva, con una cura particolare alla qualità architettonica e urbana, e alla realizzazione di un grande parco urbano, e il progetto Home of Staff, un nuovo centro culturale a Ningbo, Cina, di Schmidt Hammer Lassen Architects, un complesso caratterizzato da un eclettico mix di funzioni suddivise in due edifici separati e collegato a un parco urbano che si estende per mezzo chilometro lungo l’area di progetto;

 

edifici scolastici, con la nuova scuola di Piazza delle Erbe a Genova dello studio PFP Architekten, parte del programma di rigenerazione urbana dei quartieri Porta Soprana e San Donato nel centro storico, un edificio composto da volumi sovrapposti e geometrie spezzate da un movimento delle facciate che corrisponde anche a una scelta di distruzione e all’ottimizzazione dell’esposizione solare delle aule scolastiche; e la riqualificazione e ampliamento della Oxford Brookes University dello studio Design Engine Architects, in cui nuovi blocchi si inseriscono nel pianta ortogonale del campus, affiancando o intersecando quelli esistenti, creando nuovi spazi comuni o riconfigurandoli;

 

spazi espositivi, con il progetto Showroom for Nanotechnology a Suzhou, Cina, di Henn Architects, un padiglione dalla forma dinamica e sinuosa in cui lo spazio espositivo, distribuito su due livelli, è il risultato dell’interpolazione di tre ellissi a partire dalla tipologia a corte, e il Perot Museum of Nature and Science a Victory Park, Dallas, dello studio Morphosis, progettato per raggiungere i più alti standard di sostenibilità attraverso un design ad alte prestazioni e l’utilizzo delle tecnologie più innovative per produrre il minor impatto possibile sull’ambiente, ed esso stesso strumento per l’educazione scientifica.

 

Nell’immagine, Morphosis, Perot Museum of Nature and Science, Dallas. Foto © Iwan Baan

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico