Paesaggio urbano e fotografia, a Roma una mostra dedicata a Tel Aviv

La mostra fotografica dal titolo “Cento Volte Primavera. Fotografie di Tel Aviv dal 1909 ad oggi”, ideata da Roly Kornblit e curata assieme a Francesca Barbi Marinetti, illustra una selezione di cento immagini stampate su carta che descrivono la città dalla sua fondazione nel 1909 ad oggi.
La mostra, che si terrà presso il Museo di Roma in Trastevere è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico-Sovraintendenza ai Beni Culturali con il patrocinio dell’Ambasciata di Israele a Roma. Il materiale dell’archivio del fotografo Avraham Soskin è concesso dal Museo Erez Israel di Tel Aviv. I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura.

 

La mostra – spiegano i curatori – è un racconto della quotidianità epica e affascinate della città”. Moderna e razionale con uno standard di vita da capitale europea. Rigogliosa di cultura, arte e commercio. Un’autentica metropoli cosmopolita, tra l’architettura contemporanea e tradizione.
L’esposizione apre con le prime immagini scattate nel 1909, anno della fondazione. Fu Avraham Soskin (1881-1973) a immortalare i primi insediamenti. Di lui saranno esposte in mostra le immagini della comunità al lavoro, le prime costruzioni, le prime strade in cinquanta scatti in bianco nero. La Tel Aviv contemporanea è invece raccontata da Viviana Tagar attraverso cinquanta immagini dei colorati quartieri in movimento nelle ore del giorno e della notte.
Tel Aviv – che in ebraico significa “Collina di Primavera” – è fra i primi centri ebraici moderni costruiti in Israele. L’11 aprile del 1909 un gruppo di sessantasei famiglie, che abitavano a Jaffa, occupata principalmente da popolazione araba, lasciò quel porto in stile ottomano, per dirigersi pochi chilometri verso nord e costituire le fondamenta di quella che in seguito sarebbe divenuta la città di oggi.
Nel celebre scatto di Soskin – che immortalò quello storico momento – sono ritratte decine di uomini e donne, vestiti secondo la moda europea dell’epoca, posizionarsi sulle dune davanti al mare nel preciso momento dell’assegnazione tramite un sorteggio dei terreni dove costruire. Da quel primo quartiere – Akhuzat Bayit (letteralmente “casa colonica”) – l’insediamento prese ad espandersi rapidamente e vide il suo nome mutarsi in Tel Aviv. Altri nuovi quartieri si aggiunsero fino a costituire il centro di Yishuv, insediamento ebraico soggetto al mandato britannico presente nella Palestina di quel periodo.
Sarebbe stato difficile prevedere una simile crescita della città, che avrebbe portato il centro a divenire il cuore pulsante dell’economia, della finanza, della moda, dei costumi e della cultura del paese. Il primo sindaco di Tel Aviv, Meir Dizengoff, ne aveva a suo tempo immaginato l’espansione, come spiegò ad Albert Einstein, in occasione del 15° anniversario del centro urbano al momento della consegna della cittadinanza onoraria al grande scienziato, indicandogli l’area composta da dune di sabbia dove oggi si trova l’Università di Tel Aviv.

 

Con i suoi numerosi musei Tel Aviv è il centro nazionale della cultura. La città è anche la sede dell’Orchestra Filarmonica di Israele e della Compagnia Israeliana dell’Opera, oltre che della maggior parte di compagnie di danza e del teatro nazionale.
Una città tollerante, senza uguali nell’intero Mediterraneo – concludono i curatori – un simbolo di democrazia con il suo cuore contemporaneo; un città che non dorme mai, con ristoranti aperti tutta la notte, e supermercati con orario continuato, per fare acquisti in qualunque orario. Locali e caffè in ogni angolo. A Tel Aviv convivono i contrasti in piena armonia, così come i due artisti scelti per l’esposizione. Ciò che si avverte, oggi come agli albori della costruzione, è il movimento perenne e il desiderio di essere in grado di immortalare l’eterno movimento”.

 

SCHEDA EVENTO

 

Cento Volte Primavera
Fotografie di Tel Aviv dal 1909 ad oggi

 

a cura di Roly Kornblit e Francesca Barbi Marinetti

 

Luogo
Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant’Egidio 1b, Roma

 

Inaugurazione 
martedì 22 novembre | ore 18.00

 

Periodo
dal 23 novembre 2011 all’8 gennaio 2012

 

Orari
martedì-domenica ore 10.00-20.00

 

Evento promosso da 
Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali

 

Con il patrocinio di
Ambasciata di Israele a Roma

 

 

Per ulteriori informazioni
Tel. 060608
www.museodiromaintrastevere.it
www.zetema.it

 

Nell’immagine di apertura, uno scatto fotografico di Viviana Tagar della Tel Aviv contemporanea

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