Paesaggio, territorio e rigenerazione urbana: Parma inattesa

Parma inattesa è il titolo del progetto architettonico di Renato Rizzi che sarà in mostra dal 21 marzo al 2 giugno 2013 all’interno della Galleria di San Ludovico a Parma. Un “gran teatro” degli archetipi formali del paesaggio parmigiano identificabile come vera e propria opera d’arte.

 

Il progetto, nato da un invito del Festival dell’Architettura, è destinato alla periferia della città, ovvero alla tipologia di paesaggio più critica della contemporaneità, e qui compie un’operazione inaspettata: ne fa la scena dell’inizio di una rigenerazione urbana e umana che comincia proprio dalla riprogettazione dello sguardo, una delle maggiori urgenze del nostro tempo.
In questo senso il progetto di Parma inattesa porta in superficie tutte quelle immagini che sono latenti o represse nelle pieghe non solo geografico-storiche ma anche iconografiche di Parma e del suo territorio. Dal corrugato appenninico emiliano, alle segnature idrografiche, al reticolo della centuriazione, alle forme della città murata, sino alle strutture formali di straordinari monumenti urbani quali il Battistero e la Pilotta.

 

I quarantaquattro modelli in gesso e i grandi pannelli fotografici esposti hanno il compito di assegnare massa a quelle immagini perché si mostrino visibili e tridimensionali. Parma inattesa mette in evidenza come la rappresentazione delle immagini invisibili richieda non solo il peso e lo spessore della materia ma anche lo scarto che viene da uno sguardo che non si ferma al dato sensibile e che non procede in modo cronologico-lineare ma in modo atemporale-circolare.

 

La mostra è accompagnata dalla pubblicazione di un volume dedicato al progetto, edito dalla Casa Editrice MUP, principale realtà editoriale della città, fondata nel 2002 da Fondazione Monte di Parma e Università degli Studi di Parma. Il libro restituisce il progetto e i suoi materiali preparatori e di indagine scientifica con scritti di Renato Rizzi, Franco Farinelli, Carlo Quintelli, Andrea Tagliapietra, Lamberto Amistadi, Susanna Pisciella. Il volume sarà disponibile in tutte le librerie di Parma e d’Italia a partire da aprile 2013.

 

Il materiale in mostra resterà a Parma poiché donato dall’autore alla collezione artistica della Fondazione Monte Parma che promuove la mostra insieme al Comune di Parma, con il patrocinio dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma, in collaborazione con il Festival dell’Architettura.


Renato Rizzi (Rovereto 1951) è docente di composizione architettonica e urbana presso lo IUAV, Venezia. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della teoria della progettazione tra cui Mistico nulla, Milano 1996, Le voci dell’ozio, Venezia 1999, Il divino del paesaggio, Venezia 2008, La muraglia ebraica. L’impero eisenmaniano, Milano 2009. Ha collaborato a lungo con Peter Eisenman e ha curato il volume Tecnica e Architettura una raccolta di saggi del filosofo Emanuele Severino. Attualmente è impegnato in Polonia per la realizzazione del Teatro Elisabettiano di Danzica.


SCHEDA EVENTO
Parma inattesa
Renato Rizzi


Luogo
Galleria di San Ludovico
Borgo del Parmigianino, 2
Parma


Periodo mostra
dal 21 marzo al 2 giugno 2013


Orari
merc-ven-sab-dom | 10.00-19.00
giov | 10.00-22.30
lun e mar chiuso

 

Nell’immagine di apertura, Parma, la città murata nel Seicento, Renato Rizzi, Parma inattesa

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