Paesaggio, nuovo spazio ecologico a Povoa de Santa Iria (Portogallo)

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L’intervento per la realizzazione del Tagus Linear Park a Póvoa de Santa Iria, Portogallo, ad opera dello studio Topiaris Landscape Architecture, restituisce alle agli abitanti delle comunità urbane adiacenti la possibilità di godere di uno spazio naturale per lo svago e il tempo libero a diretto contatto col fiume, il cui accesso fino a poco tempo fa era bloccato dai lotti industriali. Persone di tutte le età possono ora accedere a una vasta gamma di infrastrutture a supporto di diverse attività: dallo sport alla pesca, dalle passeggiate a piedi o in bicicletta fino all’educazione ambientale o alla semplice possibilità di godere di una giornata immersi nel paesaggio.

 

Obiettivo del progetto era ripensare uno spazio pubblico situato in un complesso e improbabile universo formato da spazi industriali, agricoli e naturali. Perseguendo l’obiettivo di mantenere intatta l’essenza intrinseca di questo spazio, il team ha progettato un percorso verde coerente alle caratteristiche naturalistiche e culturali del paesaggio, con una moltitudine di opzioni ricreative e di svago, salvaguardando l’ecosistema esistente e promuovendo la riqualificazione ecologica delle aree danneggiate.

 

Il parco riunisce due tipologie differenti di spazi: uno spazio unico polifunzionale denominato Praia dos Pescadores situato lungo la riva del fiume all’interno di un ex deposito di sabbia, e una serie di percorsi ciclopedonali che si sviluppano per 6 chilometri e sono collegati a percorsi sterrati e corsi d’acqua, ruscelli e canali, che, da aree urbane e naturali, convergono nella Praia dos Pescadores. Il collegamento tra la “spiaggia” e le aree naturali è un percorso sopraelevato pavimentato in legno della lunghezza di 700 metri attraverso il quale può essere raggiunto un osservatorio per il birdwatching realizzato riciclando vecchi pallets.

 

La Praia dos Pescadores contiene una serie di attrezzature destinate alle attività di educazione ambientale, tempo libero e sport: piattaforme per la pesca, rifugi, aree pic-nic, un campo da pallavolo, un parco giochi realizzato con pneumatici riciclati e piattaforme per prendere il sole nei tre ettari di lungofiume, a creare un interessante e unico Playscape.
Il nome è ispirato ai pescatori, inizialmente scettici ma che presto si sono resi conto che lo spirito del luogo che li ha attratti in passato era stato mantenuto. La loro costante presenza si è rivelata una strategia di sorveglianza sostenibile ed efficiente.
L’illuminazione del parco è esclusivamente solare.

 

Il Centre for Environmental and Landscape Interpretation, progettato per ospitare eventi ed esposizioni temporanee, è stato realizzato con un sistema modulare ottenuto dal riciclo di container marittimi. La struttura è leggermente sollevata dal suolo, generando un modello spaziale che sfrutta e valorizza i punti di vista verso gli ecosistemi circostanti.
La rete di sentieri in lastre di cemento delinea la struttura spaziale principale, collegando tutte le aree del parco. La vegetazione è composta principalmente da specie autoctone ed è stata piantumata in cluster con una geometria formale specifica, in contrasto con l’ampia zona occupata dalla sabbia. Le piante sono protette da pali in legno che aiutano a trattenere la sabbia e per evitare che le piante appena nate vengano calpestate.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Parque Linear Ribeirinho do Estuário do Tejo
Concorso internazionale di progettazione 2012 | primo posto


Localizzazione
Póvoa de Santa Iria, Portogallo


Committente
Municipalità di Vila Franca de Xira


Progettazione paesaggistica
Topiaris, landscape architecture

 

Architetti
Luis Ribeiro, Teresa Barão, Catarina Viana


Team
Ana Lemos, Elsa Calhau, João Oliveira, Rita Salgado, Sara Coelho


Progettazione architettonica
Atelier Difusor de Arquitectura


Architetto
Olavo Dias


Team
Pedro Santos, Sérgio Marques, António Marciano


Superficie
15 ha


Realizzazione
luglio 2013


Fotografie
João Morgado | Architecture Photography
www.joaomorgado.com


Per ulteriori informazioni
www.topiaris.com

 

Nell’immagine di apertura, vista del Tagus Linear Park. Foto © João Morgado

 

— english text

The Tagus Linear Park is an area of 15 000 sq m that was conquered by the surrounding communities of the industrial private sector and was felt as a democratic intervention by those forever deprived of access to the River. For the first time, people of adjacent urban communities are given recreation and leisure opportunity in direct contact with the riverside, which was until recently blocked by large industrial lots. People of all ages, from different walks of life and cultural backgrounds are now invited to come and enjoy a diverse palette of equipment and activities: from sports, fishing, walking and cycling to environmental education, or simply to get an eyeful of the landscape.

 

The objective was to rethink urban public space located in a complex, unexpected, almost improbable universe of urban, industrial, agricultural and natural landscape. Aiming to keep the ‘essence of the space’ the team designed a unique greenway, grounded in the landscape’s natural and cultural features, with a multitude of recreational and leisure options, safeguarding the existing natural systems and promoting the ecological regeneration of damaged areas.

 

The Park combines two different typologies of spaces: a single multifunctional area named Praia dos Pescadores, set by the riverside within a former sand deposit, and 6 km of pedestrian trails associated with dirt roads, waterlines banks (streams and drainage ditches), which converge to Praia dos Pescadores, coming from urban and natural areas. The connection between the ‘beach’ and natural areas is made through a 700m long raised wooden path by which a Bird Observatory built from old pallets can be reached.

 

The Praia dos Pescadores contains a set of diverse and complementary equipment primarily intended for environmental education, leisure and informal sports: fishing platforms and shelters, picnic areas, a volleyball court, a simple playground with recycled tires, as well as platforms for sunbathing meet here in these 3 ha of riverside front, to create an interesting and unique Playscape. The name was inspired by the fishermen, who were sceptical at the beginning, but soon realized that the renovated space kept the “sense of place” that has attracted them to it in the past. Their constant presence has proven to be a sustainable and efficient surveillance strategy. Lighting is 100% solar.

 

The Centre for Environmental and Landscape Interpretation, planned for temporary exhibitions and events, is built in a modular system using recycled maritime containers. The structure is slightly raised from the ground, generating a spatial pattern that takes advantage of the views towards the ecosystems nearby. The network of paths, made from concrete slabs, designs the main spatial structure, connecting all components. Vegetation is composed mainly of native species and was planted in clusters featuring a specific formal pattern, contrasting with the extensive sand area. The densely planted groups are protected by a mesh of individual wooden poles to help capture and secure sand, and also to protect plants from being trampled in their early stages of development.

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