Paesaggio e territorio. Fondazione Benetton promuove Luoghi di valore, quinta edizione

La Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel quadro delle proprie attività culturali dedicate alla conoscenza, al disegno e al governo del paesaggio, dal 2007 promuove la partecipazione in ambito locale delle persone, delle comunità, delle scuole, alla ricerca e alla riflessione sul legame universale tra luogo e condizione umana attraverso l’iniziativa denominata “concorso Luoghi di valore”, aperta a tutti. Luoghi di valore si affianca idealmente al Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino e si ispira ai principi della Convenzione Europea del Paesaggio (legge 9 gennaio 2006, n. 14).
Si è conclusa lo scorso 2 maggio la raccolta delle segnalazioni per la quinta edizione di Luoghi di valore. La richiesta rivolta dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso a cittadini, studenti, insegnanti, studiosi, professionisti, enti e autorità pubbliche di partecipare alla ricerca collettiva sul legame persona-luogo e comunità-luogo ha trovato, ancora una volta, una risposta significativa.

 

Le segnalazioni pervenute entro la scadenza sono 76, si riferiscono a 75 luoghi diversi  della provincia di Treviso (un solo luogo è stato segnalato due volte) e riguardano 44 comuni, uno dei quali (Cappella Maggiore) coinvolto per la prima volta, tanto che ora i comuni della provincia interessati dalla presenza di almeno un “luogo di valore” sono 91 su 95;  restano ancora “scoperti” Borso del Grappa, Caerano San Marco, Gorgo al Monticano  e Paderno del Grappa.
Solo otto segnalazioni riguardano luoghi già proposti in precedenti edizioni, e quindi le novità in questa edizione sono particolarmente numerose (l’88% delle segnalazioni) e permettono di arricchire in modo significativo la mappa del territorio della provincia che, anno dopo anno, si compone attraverso i contributi delle persone che mettono a disposizione il proprio sentire e la propria esperienza sui luoghi, e che oggi sono oltre mezzo migliaio.
Alcuni di loro hanno aderito a più edizioni, cinque in particolare addirittura a tutte cinque, con apporti di volta in volta originali e importanti ma, in generale, la partecipazione coinvolge molte persone nuove. Circa la metà dei segnalatori 2011 partecipa per la prima volta.

 

Dalle segnalazioni emerge, e ci sembra giusto sottolinearlo, il forte impegno di molti cittadini nella tutela di beni collettivi. Per citare solo alcuni dei casi particolarmente significativi in questo senso, ricordiamo la segnalazione da parte del consiglio di quartiere di Ceneda Alta del complesso paesaggistico e architettonico di Villa Papadopoli, Vittorio Veneto (caso eclatante, ricorrente nella cronaca degli ultimi mesi per le vicissitudini della sua gestione), e quella da parte di una “semplice cittadina” di Villa Morosini con giardino, laghetto e complesso agricolo a Villanova di Motta di Livenza, un caso forse meno noto ma emblematico dello stato di degrado in cui versano molti insediamenti storici del nostro territorio, spesso nell’indifferenza e nel silenzio.
Colpisce in questa quinta edizione anche la partecipazione dei giovani, numerosi e appassionati. In particolare Lorenzo di 10 anni segnala il boschetto che vede da casa e che teme di perdere, ne ricostruisce perfettamente la storia di area agricola abbandonata e diventata nel tempo una preziosa oasi di natura in città (un brano di terzo paesaggio direbbero gli esperti) e racconta il suo attaccamento a questo luogo addirittura attraverso una poesia composta per l’occasione. Ma i temi e gli spunti di riflessione offerti dalle segnalazioni sono come sempre molti.

 

Se ne discuterà mercoledì 22 giugno 2011, in occasione dell’ormai “tradizionale” incontro con i segnalatori, i sindaci e gli amministratori, aperto anche al pubblico.
Alcuni contributi del gruppo di lavoro, coordinato da Simonetta Zanon, stimoleranno il dibattito offrendo spunti per la discussione, guidata e conclusa da Domenico Luciani, ideatore e supervisore del progetto.
In ottobre si inaugurerà, sempre negli spazi Bomben, la mostra dei “luoghi di valore” 2011.

 

La Giuria del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, composta da Luigi Latini, Domenico Luciani (coordinatore), Monique Mosser, Lionello Puppi (presidente), José Tito Rojo e Massimo Venturi Ferriolo, governa l’indirizzo scientifico e culturale dell’iniziativa, in tutte le sue articolazioni.

 

SCHEDA EVENTO

 

Luoghi di valore 2011, v edizione
Incontro con i segnalatori

 

Luogo
Auditorium degli spazi Bomben
via Cornarotta 7-9, 31100 Treviso

 

Data
mercoledì 22 giugno 2011

 

Orario
dalle ore 15.30 alle ore 18.30

 

Per ulteriori informazioni
Simonetta Zanon 0422 512138 | simonetta.zanon@fbsr.it (coordinamento)
Silvia Cacco 0422 512151| silvia.cacco@fbsr.it (ufficio stampa)

 

Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9, Treviso
Tel. 0422.5121
Fax 0422.579483
E-mail: luoghidivalore@fbsr.it
www.fbsr.it
spazibomben@fbsr.it

 

Nell’immagine di apertura, Mulino Toso, Silea. Segnalazione di Alessandra Bernardi, Fontanelle e Francesca Scomparin, Preganziol

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