Paesaggio come costruzione culturale: al via il workshop Lavascape

Lavascape è un workshop d’indagine territoriale, organizzato da Landform, Abadir e la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, che propone un viaggio esplorativo attraverso il territorio dell’Etna e una piattaforma di ricerca che tramite vari linguaggi – fotografia, disegno del territorio, video, narrazione, progettazione – intende offrire uno sguardo contemporaneo sulle potenzialità e le peculiarità del paesaggio generato dal più grande vulcano d’Europa.

 

Riconoscendo il paesaggio come costruzione culturale, realtà complessa che si manifesta dall’incontro tra terra ed essere umano, si propone un viaggio esplorativo che muova dall’idea di vulcano come elemento generatore e si soffermi sull’idea di un paesaggio prodotto dalla tensione tra forze diverse. La natura e il fuoco, come elementi primordiali, e le forme di antropizzazione e la volontà di controllo del territorio, come elementi razionali.
Oggetto dell’indagine sono dunque sia l’architettura della città e i modi diversi con cui questa si è adattata nel tempo a un territorio difficile, sia l’architettura del vulcano che costruisce la sua dimensione, la “sciara” come pieno, la sciara come risorsa.
La tensione continua tra il lavoro di costruzione del vulcano e quello dell’uomo ha generato, nel tempo, un paesaggio mobile, vivente, mutevole cui ci si è avvicinati con un approccio che vuole incrociare campi di sapere simbiotici e interconnessi e che trascendono le tradizionali distinzioni accademiche per contribuire a costruire l’immaginario dei luoghi.

 

Partendo da queste premesse il workshop 2012 (seconda edizione) propone il ricorso al linguaggio cinematografico del documentario, inteso come medium esplorativo in grado di rappresentare il paesaggio lavico come sistema di relazioni nelle sue diverse declinazioni (sciare costiere, sciare cittadine, vulcano e parco naturale).
La peculiarità dei workshop ideati e promossi da Landform consiste nel generare occasioni di studio e lavoro attraverso la pratica del paesaggio, capaci di generare output destinati alla diffusione crossmedia. Nel caso di Lavascape l’obiettivo è generare un ragionamento sui luoghi che si traduca in una narrazione audiovisiva, partendo in quota dai fianchi del vulcano e scendendo verso la pianura e la costa catanese, attraverso un viaggio che dalla stratificazione tettonica generata dall’eruzione passa alla stratificazione storica, territorio della negoziazione tra forze naturali ed esseri umani.

 

All’apertura del workshop, tenutasi ieri, lunedì 23 luglio, si è tenuto un incontro aperto al pubblico con la partecipazione di Cecilia Alemagna (architetto, Catania) Salvatore Caffo (dirigente unità operativa di vulcanologia. Direzione Parco dell’Etna, Catania) Simona Calvagna (architetto, Catania), Laura Cantarella (fotografo e professore a contratto, Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino), Salvatore Costanzo (coordinatore Ecomuseo Natura e Scienza, sezione vulcanologia, Cutgana Università di Catania), Riccardo Covino (architetto, facoltà di Architettura del Politecnico di Torino), Lucia Giuliano (direttore Abadir, Catania), Alberto Momo (regista, Torino), Alfredo Ronchetta (professore associato II facoltà di Architettura del Politecnico di Torino), Ferdinanda Vigliani (Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile, Torino).


Landform è una piattaforma di ricerca, fondata da Laura Cantarella e Lucia Giuliano, dedicata allo scambio di conoscenza dove professionisti e ricercatori provenienti da diverse discipline ed ambiti professionali lavorano insieme per generare nuove visioni dei luoghi e sostenere azioni consapevoli nel campo politico, economico e culturale. Landform si propone quindi come un’agorà per l’indagine del paesaggio, inteso come costruzione culturale. Non è un dipartimento di ricerca teorica, ma un laboratorio aperto ed indipendente che agisce su diversi livelli e con diversi partner con il fine di sostenere un approccio multi-disciplinare alla ricerca e all’istruzione, gestire network e progetti di cooperazione internazionale e ispirare la riflessione ed il pensiero creativo sul paesaggio.


Abadir è un’istituzione culturale ad ampio spettro dedicata all’educazione la ricerca e la sperimentazione. Una scuola-laboratorio che allena gli studenti a sviluppare il proprio pensiero costruttivo, le proprie capacità di invenzione e di osservazione, il proprio modo di acquisire conoscenze specifiche e rispondere agli impulsi esterni in modo creativo. Abadir rappresenta un modo alternativo di fare scuola cerca di fondarsi su un nuovo programma di studi generato da un sistema in cui corpo docente, studenti e collaboratori esterni lavorano insieme per costruire un’entità dinamica in continua evoluzione, una rete che connette persone, idee e azioni in un contesto che è allo stesso tempo “locale” e “globale”. Abadir è un’Accademia legalmente  riconosciuta dall’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) e dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR).


SCHEDA EVENTO
Lavascape #2
Territori audiovisivi e altre contaminazioni


Luogo
Accademia Abadir
Via Giacomo Leopardi 8
Sant’Agata Li Battiati
Catania


Periodo
dal 23 al 29 luglio 2012


Per ulteriori informazioni
http://lavascape.wordpress.com


Abadir
Tel.095 211964
www.abadir.net


Landform – Territorio e ricerca
wwww.landform.it

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