Paesaggio, architettura, arte contemporanea: al via i Cantieri aperti tra ecologia e conservazione

Al via il progetto “Cantieri Aperti” di Artlands aperto a studenti, neolaureati, cultori di arte contemporanea, architettura del paesaggio ed ecologia della conservazione. L’iniziativa, che si terrà tra giugno e luglio 2012, terminerà con un’esposizione dei risultati ottenuti presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.

 

Nella Piana Fiorentina esiste oggi un sistema complesso di ambienti naturali, fra loro ecologicamente interconnessi, che sono stati creati a iniziare dal 1996 con il fine principale di tutelare la fauna, la flora, gli habitat e i paesaggi tipici della zona. Questo piano d’azione è stato anche un’importante occasione per sperimentare negli anni un nuovo modo di progettare e trasformare il territorio ricercandone l’antico aspetto originario non solo da un punto di vista puramente scientifico (ecologia applicata al paesaggio) ma anche secondo un’innovativa ricerca di tipo estetico.
Da questo connubio ha avuto origine un esperimento di architettura contemporanea degli spazi aperti assolutamente unico nel suo genere il cui risultato è la trasformazione di vaste superfici in “nuovi luoghi” (definiti “opere/luogo”), risolti sia esteticamente, in paesaggi di grande fascino, sia ecologicamente, in habitat preziosi (cioè ad alta funzionalità per le comunità biologiche). Fin dalle prime realizzazioni (anni 1996-1997) questo insieme di ambienti è stato inoltre un importante punto di riferimento per tutti coloro che desiderano contribuire concretamente in prima persona alla tutela del paesaggio e alla conservazione della natura tramite azioni di volontariato. Ne è nato così un caso unico nella Penisola quanto a possibilità di interazione sociale e di partecipazione pubblica diretta ai lavori di realizzazione e ai successivi interventi di gestione delle aree create.

 

Il progetto Artlands, costruito intorno all’attività di Carlo Scoccianti (promotore e progettista di questo nuovo sistema ecologico territoriale per conto di tutti gli Enti territoriali coinvolti e del WWF Italia) ha come scopo esplorare questo innovativo progetto territoriale sottoforma di nuovi interventi culturali e artistici sperimentali che verranno realizzati in ciascuna delle aree che compongono questo sistema di paesaggio. L’obiettivo del progetto è dunque stimolare il rinnovamento della sensibilità progettuale nei confronti degli ambienti naturali e dei paesaggi, dando vita a una varietà di esperienze e di interventi ecologici e artistici da restituire alle comunità locali coinvolte e alle più ampie platee nazionali e internazionali nei campi dell’Arte contemporanea, dell’Architettura del Paesaggio e dell’Ecologia del Paesaggio. Questa iniziativa, che durerà due anni e che terminerà con un’esposizione dei risultati ottenuti presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, si svolge attraverso alcuni eventi di “Cantiere aperto” durante i quali le persone sono chiamate a partecipare (sotto forma di interventi di Social Art) ad alcune delle fasi di realizzazione delle nuove “opere/luogo” o alla costruzione di nuove specifiche opere puntuali (definite “elementi”) all’interno delle più vaste opere/luogo già costruite negli anni precedenti.

 

Questo bando di partecipazione riguarda vari interventi che costituiscono la struttura principale del progetto Artlands e che saranno realizzati nelle zone umide della Piana Fiorentina tra i mesi di giugno e luglio 2012 nelle seguenti date:
Laboratorio I | dal 7 al 10 giugno;
Laboratorio II | dal 21 al 24 giugno;
Laboratorio III | dal 5 all’8 luglio.

 

I Cantieri Aperti avranno come punto di riferimento principale l’Area protetta Stagni di Focognano (Oasi del WWF Italia) situata nel Comune di Campi Bisenzio (Firenze), in posizione pressoché equidistante fra le città di Firenze e Prato (a circa 12 km dai rispettivi centri storici). Il progetto prevede una breve parte di teoria e di visita ad alcune delle altre opere/luogo realizzate e/o in corso di realizzazione nella pianura: la maggior parte del tempo sarà tuttavia dedicata alle azioni dirette di realizzazione delle nuove opere. L’iniziativa vuole fare di questi interventi, infatti, anche una grande occasione di conoscenza e allo stesso tempo di dialogo e scambio di esperienze fra i partecipanti.
La proposta è rivolta sia a chi opera già nel settore dell’arte, dell’architettura contemporanea o dell’ecologia sia a studenti, neolaureati, appassionati e cultori di queste materie che desiderano dare un proprio contributo a questa iniziativa sperimentale e innovativa. L’azione progettuale proposta da Artlands vuole infatti essere, proprio tramite l’azione congiunta di diverse persone provenienti da differenti realtà territoriali e in funzione di un rinnovato modo di relazionarsi al paesaggio naturale, un importante modello da diffondere per stimolare rinascite di nuovi luoghi anche in altre situazioni simili in Italia come all’estero.

 

Per partecipare a questa iniziativa occorre prendere contatto con Image via e-mail o telefono, e fare riferimento ai Cantieri Aperti del Progetto Artlands. A coloro che ne faranno domanda sarà inviata una scheda di preadesione da compilare indicando le motivazioni per le quali si desidera prendere parte all’esperienza: a seconda delle domande pervenute sarà quindi operata una selezione periodo per periodo e verrà preso contatto diretto con l’interessato/i per accordarsi sulle date e sulle varie modalità.
Il progetto verrà organizzato sulla base del numero dei posti disponibili. La partecipazione al corso è gratuita ma, per questioni assicurative, è necessaria l’iscrizione al WWF (quota minima 30 euro). Quest’ultima potrà anche essere fatta il giorno stesso di inizio di ciascun laboratorio.
È possibile partecipare a uno o a più laboratori. Si può partecipare singolarmente o a gruppi e le attività saranno organizzate in modo da poter prendere parte ai lavori su campo insieme al gruppo di volontari-esperti.
I tre laboratori si articoleranno in 4 giornate ciascuno (giovedì, venerdì, sabato e domenica). Ulteriori particolari su orari di inizio dei lavori, modalità degli stessi, indumenti occorrenti etc. saranno forniti a coloro che compileranno la domanda di preadesione.

 

L’Oasi WWF Stagni di Focognano è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici da ogni parte d’Italia (treno fino alla Stazione di Firenze S.M.N. e quindi autobus di linea ATAF n. 30, in appena 20 minuti) nonché con il mezzo privato (l’uscita del casello autostradale Firenze Nord dista appena 2 km dall’Oasi).

 

Per ulteriori informazioni
Tel. 055 4684 187
E-mail: info@artlands.net
www.artlands.net
 

 

Nell’immagine, nuovi lavori all’Oasi WWF Stagni di Focognano, Campi Bisenzio, Firenze. Foto © Carlo Scoccianti

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