Paesaggio agrario, la mostra Zero Fotografia indaga le trasformazioni del territorio

Si terrà negli spazi Bomben di Treviso il prossimo sabato 30 novembre 2013 l’inaugurazione pubblica della mostra Zero Fotografia, progettata dall’architetto Massimiliano Foytik, che raccoglie immagini e video di dieci fotografi internazionali.

 

La mostra nasce da un workshop tenutosi alla fine del 2012 e organizzato da Steve Bisson, curatore e fondatore di Urbanautica, giornale online di fotografia, e Fondazione Benetton Studi Ricerche, che hanno riunito i fotografi italiani Luca Capuano, Laura De Marco, Giuseppe De Mattia, Cristian Guizzo, Milo Montelli, Corrado Piccoli, David Wilson, l’inglese Mitch Karunaratne, il canadese David Pollock, la belga Kirsten Trippaers e il ricercatore spagnolo Ruben Alonso a Casa Luisa e Gaetano Cozzi di Zero Branco (Treviso) per indagarne il paesaggio agrario limitrofo.

 

Il titolo Zero Fotografia invita il visitatore a interrogarsi sul contributo che la fotografia può dare alla lettura del paesaggio e più in generale a ciò che ci circonda.
Ciascun autore ha sviluppato un tema attraverso un percorso di indagine personale: il rapporto tra le tipologie di abitazione e il territorio nel quale si collocano, la memoria, l’impatto dell’infrastruttura “Passante”, le tracce, gli alberi e la vegetazione, la zona industriale, gli allevamenti e le produzioni agricole, i campi, le acque e le infrastrutture, e, infine, le strade, sono stati i fili conduttori della ricerca dei dieci fotografi, ciascuno chiamato a portare un contributo alla riflessione sulle modificazioni del paesaggio fra passato, presente e futuro, con il proprio stile e la propria sensibilità.

 

Siamo consapevoli che molto di ciò che ci arriva da lontano non è del tutto perduto, e va per questo testimoniato. Tuttavia non dimentichiamoci del presente, di chi siamo, e di dove stiamo andando, del futuro. È indispensabile per questo conservare una capacità progettuale. Ciascun fotografo porta una propria lettura del tema assegnato, una interpretazione autorale” spiega Steve Bisson.

 

Le immagini in mostra saranno affiancate da interviste con i fotografi, realizzate durante il workshop da Bisson assieme al ricercatore Ruben Alonso e in post produzione con il supporto di Elisabetta Tasca. Il lavoro si è svolto in tre distinte fasi: all’inizio, in mezzo e alla fine del percorso. Questo materiale in itinere risulta dunque prezioso per osservare come si è evoluta nei partecipanti la percezione della campagna di Zero Branco e conseguentemente l’impronta del progetto fotografico.

 

Il ‘lato B’, il paesaggio nella seconda metà del Novecento è stato sottoposto a un trattamento intensivo di cementificazione senza precedenti. Le ragioni e gli esiti di questa rapidissima e spesso disordinata trasformazione del paesaggio agrario sono stati esaminati da studiosi di varia estrazione. Inutile richiamare i numerosi contributi della Fondazione Benetton in questo senso. Nonostante ciò questo processo continua, seppure attenuato dalla crisi del settore edilizio, al di là delle conferenze e dei dibattiti elettorali. Nel mentre, tuttavia, in Veneto come in altre regioni d’Italia, una cerchia crescente di fotografi, molti dei quali architetti, ha iniziato a investigare criticamente questo fenomeno mediante la fotografia. E non si tratta solo di una reazione al collettivo senso di impotenza che si vive nell’osservare il proliferare della “capannite” o delle nuove “topolinia”. C’è di più, c’è il bisogno di testimoniare, di raccontare, archiviare quanto sta accadendo. C’è la voglia di confrontarsi non più solo con gli esperti, ma con la gente comune e di farlo con linguaggi nuovi, più immediati ma non per questo banali. Urbanautica, giornale online di fotografia nato nel trevigiano e primo publisher indipendente di fotografia contemporanea al mondo, da qualche anno si è fatto portavoce di questo nuovo sentire anche rispetto alle istituzioni del territorio” spiega Steve Bisson.


SCHEDA EVENTO
Zero Fotografia
da un’iniziativa di Steve Bisson-Urbanautica e Fondazione Benetton Studi Ricerche


Progetto espositivo
Massimiliano Foytik


Luogo
spazi Bomben, Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7, Treviso


Inaugurazione pubblica
sabato 30 novembre 2013 | ore 18.00


Periodo mostra
dal 1° dicembre 2013 al 12 gennaio 2014


Orari
martedì-venerdì | 15.00-20.00
sabato e domenica | 10.00-20.00
ingresso libero


Per ulteriori informazioni
Fondazione Benetton Studi Ricerche
via Cornarotta 7-9, Treviso
Tel. 0422.5121
E-mail: fbsr@fbsr.it
www.fbsr.it

 

Nell’immagine di apertura, uno degli scatti fotografici di David Pollock

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