Paesaggi urbani, l’ampliamento del Cimitero di Gubbio

Il progetto dell’ampliamento del Cimitero di Gubbio, dell’architetto Andrea Dragoni, indaga un’idea di cimitero aperto alla città, nella quale spazi chiamati Piazze del Silenzio, attraverso installazioni artistiche site-specific, si propongono come inediti luoghi urbani, dotati di una spiritualità tale da innescare nuove forme di fruizione per l’architettura.

 

L’ampliamento del Cimitero di Gubbio indaga un nuovo modello di edificio civile. Da una parte articola l’ultima fase di crescita del cimitero monumentale di Gubbio, una delle città medioevali più importanti d’Italia, dall’altra cerca di ridefinirne il senso e la centralità all’interno della struttura della città.
L’impianto è in forma di struttura urbana con blocchi stereometrici lineari disposti a riprendere il sistema dei tracciati agrari che caratterizza il paesaggio e la città storica; questo principio insediativo è enfatizzato dall’intrusione di grandi recinti quadrati immaginati come piazze che misurano ritmicamente la struttura dell’impianto.

 

Questi spazi sono pensati in analogia agli Skyspaces di James Turrell, e si propongono come spazi pubblici fruibili dall’esterno, indipendentemente dal cimitero, offrendo l’occasione per sostare e riflettere: Piazze del Silenzio in forma di volume cubo con un sfondamento del soffitto che evoca una finestra aperta verso l’alto. Il cielo così incorniciato apre un varco mentale verso i regni dell’invisibile, permettendo allo sguardo e al pensiero di abbandonare la gravità della madre terra e conquistare una dimensione più aerea e spirituale.

 

Questo rapporto con il cielo cerca di definire uno spazio, che è anche un tempo, nel quale ritrovare se stessi, uno spazio che spinge l’orizzonte verso l’alto come metafora del confine celeste, unico ultimo orizzonte della nostra vita nella città del moderno.
Allo stesso tempo reinterpreta, aprendosi verso il cielo, la finestra-varco di Leon Battista Alberti, immaginata dal grande architetto rinascimentale quale unico artificio architettonico in grado in permettere “la pratica della quiete”, evocata dal vuoto celeste che scendendo dall’alto ci riporta a quell’imperturbabile stato d’animo senza il quale non è possibile superare le avversità della vita.

 

L’atmosfera di queste Piazze del Silenzio è resa ancora più suggestiva da una serie di installazioni artistiche permanenti, elaborate da due importanti artisti italiani: Sauro Cardinali e Nicola Renzi, che lavorano con la presenza e il movimento della luce zenitale, sempre mutevole durante l’arco della giornata.
Tale contributo, fortemente legato all’architettura, contribuisce a definire uno nuovo spazio per il silenzio e la meditazione all’interno della città.

 

Il progetto è il terzo classificato alla nona edizione del Premio IQU – Innovazione e Qualità Urbana, per la categoria Architettura e città, sezione Opere realizzate, è stato selezionato per i premi internazionali “Barbara Capocchin”, Dedalo Minosse, AR Emerging Architecture Awards ed è finalista nella sezione Miglior edificio pubblico dell’Emirates Glass LEAF Awards.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Ampliamento del Cimitero di Gubbio

 

Localizzazione
Gubbio, Perugia

 

Progettisti
Andrea Dragoni
Francesco Pes

 

Cronologia
progettazione: 2004-2006
realizzazione: 2011

 

Per ulteriori informazioni
www.andreadragoni.it

 

Nell’immagine di apertura, ampliamento del Cimitero di Gubbio, vista dall’ingresso esistente

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico