Paesaggi Mirati – Rassegna di Architettura del Paesaggio – II Edizione

La seconda edizione di Paesaggi mirati, rassegna dedicata all’architettura del paesaggio, a cura di DA-A Architetti, è ospitata all’interno del festival delle arti Studi Aperti, promosso dall’associazione culturale Asilo Bianco a Ameno (Novara).
Il tema portante della sezione è il rapporto tra architettura, design ed ecosostenibilità ambientale dove design e architettura si interrogano su come una nuova sensibilità estetica possa interagire con la ricerca di materiali ecologici e riciclabili.
Un gruppo di progettisti è stato invitato da Asilo Bianco per costruire una serie di installazioni a tema: opere-scultura, ecoinstallazioni, architetture, isole di relax, interventi nel verde. All’interno del parco neo-gotico di Palazzo Tornielli e del parco di Villa Obicini, saranno realizzati progetti di arte pubblica, aree ad alto impatto sensoriale, spazi che consentano alle persone di accomodarsi, di giocare, di camminare e di rilassarsi, “oggetti minimi”, installazioni e allestimenti per spazi suggestivi. I progetti saranno trasformati in prototipi e realizzati da alcune aziende scelte per la loro specializzazione sia nel settore della produzione di arredo urbano sia in materiali eco-compatibili.

 

L’ 11 e il 12 luglio a Ameno (Novara) ritorna l’appuntamento con STUDI APERTI, promosso dall’associazione culturale Asilo Bianco, con il sostegno di Regione Piemonte, Cuore Verde tra due Laghi e comune di Ameno. 40 spazi aperti al pubblico, cinque sezioni (architettura, arte, fotografia letteratura e musica), oltre 20 artisti, 7 studi di architettura del paesaggio, ospiti internazionali: Studi aperti permette così di creare spazi d’incontro tra i visitatori e il lavoro di alcuni artisti che hanno scelto le colline del Lago d’Orta come officina creativa. Quest’anno il programma delle due giornate, con gli spazi aperti dalle 16 alle 22, si apre alle contaminazioni delle arti, permettendo una profonda collaborazione tra le forme espressive, volti diversi della nostra contemporaneità.

 

STUDI APERTI
Arts festival nel Cuore Verde tra due Laghi
Ameno (No), 11 e 12 luglio 2009
dalle 16 alle 22

www.asilobianco.it
www.cuoreverdetraduelaghi.it

 

Partecipanti e progetti:

 

A4ADESIGN, Milano
Il giardino segreto; A4Adesign
Un giardino nel giardino da scoprire, fatto da oggetti antichi dimenticati. Una nuova percezione del paesaggio in bilico tra finzione e realtà.

 
RICCARDO BLUMER, Casciago, Varese
Ghisa, Alias
Ghisa è una seduta disegnata con Matteo Borghi e prodotta da Alias (gruppo Poltrona Frau) nel 2008. Ghisa si propone come seduta pubblica per spazi urbani caratterizzata da una grande libertà compositiva grazie alle possibilità offerte dall’assemblaggio di 2+2 moduli. Il sistema è pensato per rispondere agli atti di vandalismo urbano. La ghisa è un materiale estremamente resistente, pesante e indistruttibile dagli agenti atmosferici.

 

CIVICO13, Torino
Volumi Volubili
Libero sviluppo di sedute avvolgenti. In-finiti ritagli di spazio per leggere in in-finiti ritagli di tempo.

 

DA-A ARCHITETTI, Saronno, Varese
Risuolo, Abet Laminati, Ecoplan
Pavimentazione in plastica riciclata (Tefor) con textures pantografate e colorate.
Un suolo secondo, immaginario, onirico ed assieme tangibile, su cui sono lasciate le tracce di incontri e di passaggi vitali.. Gioco ciclico di materia e forma, di idee e simulacri
.

 

GHIGOS IDEAS, Lissone, Milano
Panchina a dondolo, Confartigianato TO
Panchina a “dondolo” per esterni, che ricrea in ambito urbano un’atmosfera “domestica”.
E’ una panchina per giocare, per cullarsi, per familiarizzare…Noi vi porteremo un prototipo fatto da Torino
.

 

STUDIO GIULIO IACCHETTI, Milano
Book corner table;  Autoproduzione
Tavolo a 4 gambe realizzato con pannelli truciolari recuperati dalla spazzatura e libri scadenti con copertina rigida.

 

STUDIO GIANMARIA SFORZA, Piacenza
Cielo a righe

CORSO DI ARCHITETTURA NATURALE, Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura
Docenti: G. Borella, L. Consalez, A. Perazzi, A. Rocca
Teorie, sperimentazioni e tecniche dell’architettura naturale tra arte, paesaggio e bricolage. Padiglioni, bozzoli e oasi, spazi sensoriali per suscitare lo scambio e l’oblio, per cambiare le distanze e le abitudini, per attivare nuove esperienze di conoscenza.

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