Paesaggi Abitati, installazione video al Padiglione Italia della Biennale di Venezia

Prorogato al 4 maggio il termine per la per la raccolta di contributi video destinati all’opera corale Paesaggi Abitati a cura di Studio Azzurro per il Padiglione Italia della 14 Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, che si terrà dal 7 giugno al 23 novembre 2014.

 

L’invito dell’open call Paesaggi Abitati che il curatore del Padiglione Cino Zucchi e Studio Azzurro rivolgono a tutte le persone, di qualsiasi nazionalità ed età, invita a partecipare con la propria opera filmata a una videoinstallazione a cura di Studio Azzurro che sarà esposta nel Padiglione Italia nell’ambito della la mostra Innesti/Grafting di Cino Zucchi.

 

In continuità con il tema suggerito da Rem Koolhaas alle partecipazioni nazionali, il Padiglione Italia guarderà alla “modernizzazione” del territorio italiano dell’ultimo secolo come un palinsesto dove ogni strato si sovrappone al precedente secondo una serie di modalità diverse – adattamento, simbiosi, giustapposizione, distruzione – che danno forma al suo carattere complesso.

 

Le città italiane sono sempre cresciute su se stesse, costituendo lo sfondo della vita di generazioni diverse, dalle aspirazioni e dagli stili di vita del tutto eterogenei. A un territorio dalla storia millenaria si è oggi sovrapposta una nuova struttura legata alla mobilità privata e collettiva e alle nuove realtà lavorative e produttive.
L’installazione, dal nome “Paesaggi Abitati: la vita si adatta agli spazi che si adattano alla vita”, vuole mettere in scena con immediatezza ed efficacia il rapporto di scambio e di osmosi che si crea tra gli spazi delle città e del territorio italiano e la vita delle persone che essi ospitano ogni giorno. I nostri comportamenti sono spesso guidati dall’invaso spaziale in cui ci troviamo, e nel quale cerchiamo ospitalità per le nostre attività quotidiane; e viceversa modifichiamo continuamente edifici e luoghi esistenti per renderli adatti ai nostri nuovi bisogni.

 

Il territorio italiano mostra un catalogo molto ampio di modelli spaziali: le strade e le piazze dei nuclei storici, le periferie industriali e residenziali che sono cresciute intorno a loro, nuovi recinti “specializzati” come stadi, stabilimenti balneari, centri commerciali, parchi tematici. Luoghi densi di vita o abbandonati, diversi nelle varie ore del giorno e nelle stagioni, che si animano per eventi particolari o che ospitano la nostra dimensione individuale.
La bellezza dei nuclei storici sta nel loro carattere stratificato, dove parti di diverse epoche convivono o un frammento archeologico è inglobato da un edificio più recente; ma anche nei segni fisici della vita quotidiana, come l’insegna di un bar o una veranda aggiunta a un balcone.

 

All’interno dei contenuti più vasti del Padiglione, l’installazione vuole quindi documentare in forma visiva la complessità del territorio italiano e la varietà dei suoi paesaggi segnati dalla mano dell’uomo; ma soprattutto vuole leggere la capacità degli ambienti di accogliere le nostre maniere di muoversi, di lavorare, di comunicare, di divertirci.

 

Nella sua forma finale, essa sarà costituita dalla proiezione simultanea su di una superficie di grandi dimensioni di un grande numero di “cartoline animate” che esemplificheranno questa diversità e complessità. “Cartoline” di spazi diversi, che mostrano parole o frasi di pietra fortemente sedimentate nella nostra coscienza collettiva oppure neologismi edilizi creati su nuovi bisogni, e i nostri diversi comportamenti in interazione con loro.


Scarica il bando completo


Per ulteriori informazioni
E-mail: pa@innesti-grafting.it
www.labiennale.org/it/architettura

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