Padiglione Venezia alla Biennale di Architettura, gli studenti Iuav protagonisti con Daniel Libeskind

Se non ti aspetti l’inaspettato, non lo troverai; è difficile da ricercare e complesso”. Con queste parole di Erodoto si apriva l’invito che Daniel Libeskind ha rivolto agli studenti dell’Università Iuav di Venezia, in accordo con il curatore Renzo Dubbini, chiamandoli a partecipare alla realizzazione dell’installazione Sonnets in Babylon da lui ideata per il Padiglione Venezia in occasione della prossima Biennale di Architettura: una grande macchina della visione, composta da cento disegni serigrafati su grandi lastre di vetro e retroilluminati, che raffigurano uno spazio fermo nel tempo, una sorta di “favela della mente”, commentata da suoni e musica.

 

Un’installazione che esplora le tensioni fondamentali tra architettura e disegno ed estende l’indagine cominciata dall’architetto quasi trent’anni fa con il debutto di Three Lessons in Architecture alla Biennale di Venezia del 1985.

 

Un centinaio di disegni inediti di Libeskind, creati a mano con la china e una miscela di fondi di caffè color seppia, compongono l’elemento principale del Padiglione. La raccolta è serigrafata utilizzando un processo ceramico su pannelli di vetro di grandi dimensioni, disposti lungo il muro concavo del Padiglione. I pannelli angolari di vetro sono fissati con piccole luci LED, a creare una parete con giochi di luce e trasparenza. I disegni raffigurano un esplosivo disgregamento di forme ambigue che alternativamente evocano favelas, città futuristiche, parti meccaniche, ma anche parti del corpo umano. Daniel Libeskind prolunga tali forme nello spazio espositivo attraverso strati di vetro traslucido, creando un ambiente percettivamente continuo.

 

Per il suo progetto, Libeskind ha voluto creare un ponte con Venezia e con le giovani generazioni, invitando gli studenti di architettura a scegliere uno dei disegni della serie Sonnets in Babylon, ispirata ai sonetti di Shakespeare, e a camminare per Venezia cercando corrispondenze inaspettate tra il disegno e la realtà dello spazio fisico. Alla scoperta soprattutto di equivalenze poetiche, per realizzare una sorta di “opera architettonica in forma di sonetto fotografico” che richiamerà i temi sollevati dal Padiglione: Venezia, l’anima, i sogni, la realtà.


Cento fotografie degli studenti Iuav  saranno esposte in una sala laterale del padiglione, in dialogo con i disegni di Daniel Libeskind. Non è una Venezia da cartolina, quella che emerge dal lavoro degli studenti: ognuno di loro ha cercato di ritrovare nella realtà emozioni e sensazioni facendosi guidare dai disegni e dunque, indirettamente, dalla poesia che li ha ispirati.

 

Questa esperienza mi ha aperto un mondo – racconta Valentina Lovisetto, uno dei ventisette studenti selezionati –, scoprire che anche un grande studio, come quello di Libeskind, non lavora solo con la tecnica, ma soprattutto con la creatività e l’immaginazione, è stato illuminante. Non avrei immaginato che in certi ambienti si potesse lavorare così liberamente. Così non ci siamo posti limiti neppure nel nostro lavoro. E gli elementi apparentemente più marginali della nostra fantasia si sono rivelati i più importanti”.

 

Abbiamo seguito gli studenti fin dall’inizio”, spiega l’architetto Luca Guido, che ha curato il coordinamento tra Iuav e lo studio milanese di Libeskind, “preparandoli con seminari intensivi e seguendo gli incontri con Lev Libeskind. Il Padiglione Venezia sarà in rapporto dialettico con i ‘fundamentals’ che ispirano la Biennale di Koolhaas: si tratta, per Libeskind, dei ‘fondamentali’ immateriali, all’origine del pensiero e della creatività. Molta della sua produzione è un lavoro sull’uomo, che include tutte le arti. Poesia, musica, fotografia…”.


SCHEDA EVENTO
Padiglione Venezia

14. Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia
Sonnets in Babylon | Daniel Libeskind


Curatore
Renzo Dubbini


Luogo
Padiglione Venezia, Giardini della Biennale


Inaugurazione
venerdì 6 giugno 2014 | 16.30


Periodo
dal 7 giugno al 23 novembre 2014


Orari di apertura
10.00-18.00
chiuso il lunedì (eccetto il 9 giugno e 17 novembre)


Per ulteriori informazioni
padiglionevenezia2014.it

 

Nell’immagine di apertura, fotografia di Silvia Possamai, uno dei ventisette studenti selezionati per la mostra

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