Padiglione Barcellona a Bologna, da Mies van der Rohe a Ruegenberg: una storia di disegni

Si terrà il prossimo 24 settembre a Bologna, presso la sede espositiva di ABC, l’inaugurazione della mostra Il Padiglione Barcellona a Bologna. Una storia di disegni da Mies van der Rohe a Ruegenberg. In occasione della Bologna Design Week, settimana dedicata al Design, e di Cersaie, ABC sceglie di dare un contributo al racconto della storia dell’Architettura e del design presentando gli inediti disegni del Padiglione Barcellona, realizzato da Mies van der Rohe per rappresentare la Germania all’Esposizione Universale del 1929.

La mostra racconta l’affascinante storia di questi disegni, a partire dalla perdita dei disegni originali di Mies van der Rohe, a causa dei bombardamenti che nel 1945 hanno raso al suolo Berlino, ridisegnati a memoria da Sergius Ruegenberg, assistente di Mies van der Rohe, alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Sergius Ruegenberg è la figura chiave di questa storia, non solo perché grazie alle sua iniziativa oggi è possibile avere i prospetti architettonici prossimi agli originali, ma anche perché fu l’unica persona designata da Mies van der Rohe, come testimonia una missiva esposta in mostra, autorizzata ad essere Direttore dei lavori qualora ci fosse stata una ricostruzione del Padiglione.

Dopo l’inaugurazione, il 6 ottobre 1977, della ricostruzione del Padiglione L’Esprit Nouveau di Le Corbusier nel quartiere fieristico di Bologna, progetto pensato e realizzato in occasione della partecipazione della Francia al Salone internazionale dell’Edilizia, l’ambizione di promuovere la città di Bologna come luogo di incontro delle culture e delle esperienze internazionali si consolida con l’intenzione di ricostruire anche il Padiglione Barcellona di Mies.

Grazie alla volontà di Giorgio Trebbi iniziano le ricerche e i viaggi verso la Germania di Mario Ciammitti, a cui fu affidata nel 1977 la ricerca dei materiali e dei documenti relativi al Padiglione originario; iniziano gli scambi con Hans Maria Wingler, all’epoca Direttore dell’archivio Bauhaus a Berlino; iniziano gli scambi epistolari con Ruegenberg e una grande stima reciproca tra i due che porta lo stesso Ruegenberg nel 1983 a donare all’Ingegner Ciammitti i propri disegni.

La rivoluzione architettonica di Mies van der Rohe, maestro del cosiddetto Movimento Moderno, che vede proprio nel Padiglione Barcellona una delle sue massime espressioni, si dirige nella direzione della funzionalità, dell’essenzialità, della riduzione ai minimi termini della struttura ossea delle costruzioni: “less is more”.

Oggi, nonostante il Padiglione non abbia visto la luce nella terra felsinea, a seguito della volontà dei Reali di Spagna di realizzarne una copia, tra il 1983 e il 1986, nella città di Barcellona, facendo riferimento al materiale fotografico d’archivio, il lavoro filologico di Mario Ciammitti e la sua devozione archivistica – che lo rendono depositario di una preziosa collezione – permettono di mostrare un pezzo di storia che inizia nel 1929, attraversa il Novecento, passando per la Seconda Guerra Mondiale, e giunge a Bologna nei primi anni Ottanta.

La mostra espone il materiale dell’archivio di Mario Ciammitti che si compone dei disegni originali di Sergius Ruegenberg, fotografie di ritratti dei soggetti coinvolti e immagini del Padiglione, la corrispondenza epistolare tra Mario Ciammitti e Hans Maria Wingler, Fondatore e Direttore del Bauhaus Archive / Museum of Design fino al 1984, la corrispondenza epistolare tra Mario Ciammitti e Sergius Ruegenberg, per quel che concerne gli aspetti tecnici della realizzazione.

Grazie al contributo di Gianpaolo Gazziero e KNOLL, insieme a queste prestigiose testimonianze storiche, sarà possibile ammirare anche la celebre poltrona Barcellona e lo sgabello Barcellona, due icone storiche del mondo dell’interior design firmate dal maestro Mies van der Rohe. Elementi parte dell’arredo originale del Padiglione Barcellona, progettati proprio per quest’ultimo e concepiti come luogo di riposo per il Re e la Regina di Spagna: “la versione moderna di un trono regale”, come ricorda Edward L. Glaeser, per la cui progettazione Mies si ispirò all’antica Roma.

Un’occasione unica che ABC offre alla città di Bologna: una mostra che, unitamente alla correttezza filologica delle fonti, riesce a far trapelare in maniera spontanea il fermento che in quegli anni connotava il mondo dell’architettura a livello internazionale e le ambizioni di Bologna, già città metropolitana.

SCHEDA EVENTO
Il Padiglione Barcellona a Bologna.
Una storia di disegni da Mies van der Rohe a Ruegenberg
a cura di Alice Zannoni

Progettazione allestimento
Fausto Savoretti

Materiale proveniente dall’archivio di
Mario Ciammitti – Responsabile della ricostruzione storica e archivistica del Padiglione Barcellona a Bologna

Sede espositiva
ABC, via Alessandrini 11
Bologna

Inaugurazione ad invito
giovedì 24 settembre 2015 | ore 18.30

Aperitivo e Presentazione della Mostra
venerdì 2 ottobre 2015 | ore 18.30

Periodo di apertura al pubblico
dal 24 settembre al 24 ottobre 2015

Orari
dal martedì al sabato | dalle 17.30 alle 19.30
ingresso gratuito

Per ulteriori informazioni
www.bolognadesignweek.com
www.abcbo.it

Nell’immagine di apertura, vista dell’interno del Padiglione ricostruito a Barcellona nel 1986

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