Ordine Architetti Bergamo, il convegno ‘Professione Architetto. Il lavoro al tempo della crisi’

Si terrà il prossimo sabato 3 dicembre a Bergamo il convegno “Professione Architetto: Il lavoro al tempo della crisi e suoi futuri cambiamenti” nell’ambito del quale si presenteranno importanti ricerche che restituiscono una fotografia chiara della situazione di crisi che investe gli architetti italiani, giovani e meno giovani, ma che indicano anche possibili vie di uscita e nuove opportunità. Sarà inoltre l’occasione per informare e riflettere su recenti provvedimenti normativi che porteranno a cambiamenti significativi di questo antico “mestiere”.

 

L’Ordine degli Architetti P.P. e C. della Provincia di Bergamo organizza per sabato 3 dicembre 2011, a partire dalle ore 9,30, presso il Centro Congressi Papa Giovanni XXIII, un convegno nella quale si presenteranno i risultati inerenti all’Osservatorio “Professione Architetto” realizzato dal Cresme per il Consiglio Nazionale degli Architetti con la collaborazione di dodici Ordini professionali.
La ragione che ha portato a definire questo Osservatorio nasce dalla volontà di fornire una fotografia e un’analisi sullo stato della professione, in relazione al mercato delle costruzioni, necessaria sia per aver consapevolezza delle condizioni di lavoro, sia per disegnare le strategie per il presente e il futuro.
Lo stato di crisi del mercato e del lavoro per gli architetti è grave, e oggi siamo in una drammatica condizione di passaggio fra cicli edilizi molto diversi. La domanda di architettura è gravemente diminuita, sia nel settore privato che in quello pubblico, ma soprattutto dà segni di profondo cambiamento.

 

Appare perciò chiaro che si deve saper immaginare e progettare il contesto per una crescita di uno sviluppo diverso e nuovo. A fianco del progetto di ri-configurazione della domanda di architettura, è indispensabile e urgente fare una serie coordinata di azioni per adeguare le caratteristiche dell’offerta di architettura al mercato.
Da questo Rapporto emergono con evidenza alcuni problemi seri sui quali intervenire:
– la condizione di emarginazione giovanile e femminile degli architetti italiani, in quanto soggetti deboli che più hanno sofferto dell’impatto della crisi;
– la necessità di disegnare nuove forme organizzative per gli Studi di Architettura per accedere più facilmente al credito, condividere il know-how, avere maggiore capacità di concorrenza sul mercato;
– ripensare la formazione e integrarla con la formazione permanente;
– investire in innovazione;
– investire sulle politiche per la qualità, e perciò il merito, sia nel mercato pubblico che in quello privato;
– uscire dalla confusione tra giuste regole e mera burocratizzazione.

 

Scarica il flyer del convegno

 

I questionari compilati dagli iscritti, la cui raccolta si è conclusa all’inizio di ottobre, sono stati numerosi e tali da restituirci un’immagine quanto mai fedele dello stato della professione, questo sopratutto nella Provincia di Bergamo, con una inattesa e positiva adesione dei colleghi professionisti, segno di un’esigenza di partecipazione e di riflessione di fronte ai mutamenti in atto.

 

Oltre a questa indagine verranno presentate due altre ricerche condotte dalla Fondazione Rodolfo DeBenedetti con l’Università Bocconi e da Eu-Polis, centro di ricerca dell’ Università e del Politecnico di Torino.
La prima offrirà uno spaccato delle cosiddette dinastie professionali, vale a dire la tendenza a una continuità tra padri e figli delle stesse attività lavorative e che sono causa di una evidente paralisi della mobilità fra le diverse classi sociali nel nostro paese. La secondo porrà l’accento invece sulla condizione dei giovani professionisti e della loro perdurante condizione di precarietà, evidenziando però nel contempo anche possibili sbocchi e possibili vie di uscita.

 

Tutti i dati offerti da queste ricerche, liberando il dibattito dal rischio di eventuali frettolose e spesso preconcette letture dei fenomeni in atto, sarà di supporto al dibattito alla quale interverranno:
Leopoldo Freyrie, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC
Lorenzo Bellicini, Direttore CRESME – Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l’Edilizia e il Territorio
Pierluigi Mantini, Parlamentare – docente di Diritto Amministrativo
Simone Cola, Consigliere del Consiglio Nazionale degli Architetti PPeC
Alberto Mazzoleni, Presidente Confindustria Bergamo
Giovanna Labartino, Fondazione Rodolfo DeBenedetti – Università Bocconi
Cristina Cabodi, Officine e territorio – Eu-Polis Centro ricerche Dipartimento interateneo Territorio – Università e Politecnico di Torino

 

modera
Paola Pierotti, Giornalista di Edilizia e Territorio – Il Sole 24 ore

 

introduce
Francesco Valesini, Consigliere Ordine Architetti PPC della Provincia di Bergamo

 

Il Convegno stesso vuole essere anche l’occasione di una riflessione approfondita sulle modifiche inserite in recenti provvedimenti normativi (decreto 138 del 13 agosto 2011 e maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2012), riguardanti la professione oltre che gli stessi Ordini professionali e le cui conseguenze avranno evidenti ripercussioni sull’attività lavorativa degli architetti italiani.

 

SCHEDA EVENTO
Professione Architetto
Il lavoro al tempo della crisi e suoi futuri cambiamenti

 

Organizzato da
Ordine degli Architetti della Provincia di Bergamo

 

Luogo
Centro Congressi
Via Papa Giovanni XXIII
Bergamo

 

Data
sabato 3 dicembre 2011
ore 9.30 – 13.30

 

Per ulteriori informazioni
Ordine Architetti Bergamo
Passaggio Canonici Lateranensi 1
24121 Bergamo
Tel. 035 219705
Fax 035 220346
E-mail: info@architettibergamo.it
www.architettibergamo.it

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