Open Design Italia. Vincono ricerca emozionale, invenzione e social design

Una ricerca sull’aspetto emozionale degli oggetti, un’“invenzione” interessante anche per l’industria e un progetto di social design sono i vincitori della mostra-concorso internazione di Open Design Italia. Più di tremila visitatori nella tre giorni espositiva al Foro Boario di Modena.
Lo svedese Nicholas Cheng, la padovana Sara Boschello e il team veneziano di “Design in gabbia” sono i vincitori di Open Design Italia, il festival del design autoprodotto che ha portato 51 giovani talenti della creazione internazionale in esposizione al Foro Boario di Modena. Tre premi e altrettante menzioni speciali sono stati attribuiti dalla giuria presieduta dal designer Dodo Arslan e composta da Michele Zini, Adam Somlai-Fischer, Fhilippe Nigro e Elena Santi. Successo di pubblico per la mostra dei designer in concorso, che ha richiamato più di tremila spettatori nei tre giorni di apertura.

 

Una contaminazione tra arte, architettura e artigianato che indaga il lato emozionale degli oggetti è al centro della ricerca di Nicholas Cheng, a cui va il primo premio del concorso internazionale di Open Design Italia. Al Foro Boario il giovane ha esposto “Childhood memories”, un insieme di oggetti da scrittura realizzati in gusci di uova pressati, “150 ml”, set di tazze dalle forme variegate ma di uguale capienza e “The weight of light”, lampada da tavolo che cambia posizione a seconda dei contrappesi che le vengono applicati. “Se il compito del design contemporaneo è investigare il rapporto tra l’uomo e l’ecosistema artificiale, Cheng ha dimostrato la grande capacità di innovare nei gesti e nei materiali dando al progetto un’identità molto forte” ha spiegato il giurato Michele Zini.

 

La libreria “3 deep”, grazie a cui Sara Boschello ha guadagnato il secondo premio, è composta da moduli scorrevoli che permettono di giocare con i volumi ed adattare il mobile a qualsiasi ambiente. “Una vera ‘invenzione’ di prodotto – ha commentato la giuria – di cui è stato valutato il germe di novità, suscettibile di dare vita a un prodotto industriale”.
L’unione tra progetto e meta progetto, ovvero la capacità di ottenere un buon risultato di design attraverso un buon progetto sociale” è invece il punto vincente di “Design in gabbia”, set di borse, grembiuli, puff e accessori da parete in cotone realizzati insieme ai detenuti del carcere maschile di Santa Maria Maggiore a Venezia. Il team composto da Anthony Knight, studio Imegadito, Raffaella Brunzin e cooperativa sociale Rio terà dei pensieri si è aggiudicato il terzo premio del concorso.

 

Tra le menzioni speciali, il riconoscimento per il fashion design è andato alla modenese Nicoletta Di Gaetano, creatrice di borse ed accessori frutto di una ricerca sulle potenzialità comunicative del tessuto. Gaetano Di Gregorio, autore di vasi in porcellana realizzati con tecniche sperimentali, ha ottenuto invece una menzione per il product design. Infine, menzione per l’interior design agli oversized-stencil ispirati alla tradizione della ceramica decorativa islamica realizzati da Rural Factory, laboratorio di Amina Mauro.

 

Si chiude con successo di pubblico la prima edizione di Open Design Italia, festival internazionale del design autoprodotto ideato dall’architetto Elena Santi e organizzato da La Pillola e Leedesign in collaborazione con l’Ufficio giovani d’arte del Comune di Modena e con Iceberg-giovani artisti a Bologna (il progetto dell’Area Cultura del Comune di Bologna). Il festival, nato per avvicinare il pubblico ai designer e a un nuovo stile creativo basato sull’autoproduzione, ha esordito a metà ottobre con un ricco cartellone di eventi off nelle città di Modena e Bologna e si è concluso con la mostra-concorso al Foro Boario di Modena.

 

Per informazioni
E-mail: info@opendesignitalia.net

 

Elena Santi, Leedesign
ideazione, co-direzione artistica
E-mail: architosca@yahoo.it
Tel 347 6836462

 

La Pillola di Marco Landini
organizzazione, co-direzione artistica
E-mail: mekki@lapillola400.net
Tel. 335 6058293

 

Open Design Italia è patrocinato da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna, Provincia di Modena, Provincia di Bologna, Comune di Modena, Comune di Bologna, Ordine degli Architetti di Modena, Ordine degli Architetti di Bologna. Media partner: Area, Archinfo, Living24,US Ufficiostile, Busta, Ottagono.

 

 

Nell’immagine, Design in gabbia, vincitore del terzo premio di Open Design Italia

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