On line il numero 6 di ‘Complessità e sostenibilità nel progetto’

Ecco on line il sesto numero di Complessità e Sostenibilità nel Progetto (aprile-giugno), 86 pagine di progetti! Con SOA Architects, Delugan Meissl Associated Architects, Nuvist Architecture and Design, Oyler Wu Collaborative, SDA Synthesis Design + Architecture, Eisenman Architects e Plasma Studio. Come sempre, vi anticipiamo un brano dell’editoriale di Gabriella Padovano.

 

“Di fronte a fenomeni quali la crisi produttiva, la crisi delle aree metropolitane, lo sprawl, la moltiplicazione dell’informazione, la globalizzazione interattiva appare necessario non solo avanzare nuove prospettazioni, ma mutare il modo di interpretare la realtà scoprendone nuovi significati.
La società di oggi è caratterizzata da comportamenti differenziati, eterogenei, con strutture in disequilibrio, che generano mutamenti radicali nella vita sul territorio.
Il problema è, quindi, quello di arricchire il quadro della progettazione di riferimenti, di evitare le semplificazioni, di considerare l’abitare non come entità spiegabile attraverso unicità di parametri, ma quale realtà complessa e articolata.
Complessità e sostenibilità sono connessi nei fenomeni di interazione e nei processi di mutazione, che ne costituiscono gli aspetti comuni.
La complessità associata alla sostenibilità va intesa quale prospettiva in cui il principio di creatività e quello di mutazione possono dare un senso e un significato compiuto al termine ‘sviluppo sostenibile’.
La qualità dell’abitare viene a costituire l’obiettivo centrale della ricostruzione del campo disciplinare, il cui cardine è ritrovabile in un modello di complessità e sostenibilità creativa.
L’equilibrio tra ambiente artificiale e ambiente naturale è uno dei principi sui quali fondare tale modello, che tende a risolvere la loro contrapposizione: molti materiali naturali e artificiali entrano in relazioni reciproche, inseriti in un nuovo progetto del territorio, che considera le risorse opportunità, piuttosto che elementi non riproducibili da sottoporre soltanto a protezione.
Questo diverso atteggiamento nei confronti delle risorse architettoniche, urbane e ambientali, consente di passare dall’idea che esse siano materiali naturali e antropici da vincolare e tutelare, a quella di relazioni da valorizzare e da incrementare, al fine di superare l’interpretazione riduttiva e marginale della sostenibilità”.

 

Vi ricordiamo che l’ezine è in italiano e in inglese, e che potete scaricarla cliccando su questo link.

 

L’e-zine (bilingue: italiano e inglese) ha una periodicità trimestrale. Ecco il calendario dei numeri usciti nel 2012:
– n.1, gennaio-marzo: scaricala qui;
– n.2, aprile-giugno: scaricala qui;
– n.3, luglio-settembre: scaricala qui;
– n.4, ottobre-dicembre: scaricala qui.
– n.5, gennaio-marzo: scaricala.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico