OLIVO BARBIERI | site specific_NAPOLI 09

Come leggere il paesaggio urbano con uno sguardo che sappia interpretarne le peculiarità e le trasformazioni in maniera nuova, inglobando in una sintesi coerente la dinamicità della città, la cannibalizzazione del territorio da parte della polis, la relatività dei luoghi che ne formano l’identità?
Olivo Barbieri ci ha insegnato, con le sue fotografie, a farlo dall’alto.
Occasione speciale per osservarne da vicino i risultati sarà la mostra site specific_NAPOLI 09, al Museo Madre dall’8 al 27 settembre 2010.

Quinta e ultima parte del progetto A Different Altitude, prodotto da Ron Zacapa, site specific_NAPOLI 09 è una mostra fotografica che allo stesso tempo frammenta e condensa i luoghi del capoluogo partenopeo in un mosaico stratificato che vede protagonisti in maniera consequenziale i luoghi storici come i moloch suburbani, i clichè paesaggistici come la sinuosità sinistra delle autostrade, il magma pulsante della popolazione come il silenzio minaccioso del Vesuvio, una visione in cui ogni tassello si ricompone in una sintesi che ridistribuisce coraggiosamente gli spazi urbani della città.
Olivo Barbieri supera così i rischi di riproporre in maniera pedissequa una delle città più fotografate, dipinte e riprodotte al mondo, mostrandoci una Napoli nuova, dove Castel Sant’Elmo, la Stazione Marittima, le vele di Scampia e i palazzi di periferia, trasmettono tutte le contraddizioni di un luogo perennemente in bilico tra tradizione e modernità.

Inoltre all’interno del Madre verrà allestita una Zacapa lounge, che ospiterà i visitatori in un ambiente esclusivo, offrendo loro l’opportunità di arricchire l’esperienza con degustazioni di rum Zacapa guidate da un esperto Ambassador.

Olivo Barbieri è uno dei maggiori fotografi italiani contemporanei. Nato a Carpi nel 1954, inizia l’attività espositiva nel 1978. A partire dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina. Nel 1993, 1995 e 1997 partecipa alla Biennale di Venezia e nel 1996 tiene la prima retrospettiva delle sue opere al Folkwang Museum di Essen.
Dalla metà degli anni Novanta adotta una nuova tecnica fotografica, che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine: i paesaggi rappresentati, spesso dall’elicottero, appaiono così come dei plastici, delle sorprendenti e stranianti visioni. Nel 2003 sue opere sono esposte a Strangers, la prima Triennale di fotografia e video organizzata dall’ICP (International Center of Photography) a New York.
Sempre nel 2003 inizia il progetto site specific_ che coinvolge diverse città: Roma, Torino, Montreal, Amman, Las Vegas, Los Angeles, Shanghai, Siviglia, New York, Napoli. Per la serie site specific_ realizza anche tre film: site specific_ROMA 04, site specific_LAS VEGAS 05 e site specific_SHANGHAI 04.
Opere di Barbieri sono presenti in musei e collezioni d’arte pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti, tra i quali il Museum Folkwang di Essen; il CAAC Centro Andaluz de Arte Contemporaneo di Siviglia; il San Francisco Museum of Modern Art; l’International Center of Photography (ICP) di New York; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; la Cisneros Fontanals Foundation di Miami.
Al suo lavoro sono stati dedicati numerosi volumi: Paesaggi in Miniatura, Ar/Ge Kunst, Bolzano 1991; Notte, Art&, Udine 1991; Olivo Barbieri seit 1978, Museum Folkwang, Essen 1996; Virtual Truths, Silvana Editoriale, Milano 2001; Notsofareast, Donzelli editore, Roma 2002.

SCHEDA EVENTO

OLIVO BARBIERI | site specific_NAPOLI 09

Curatore
Mario Codognato

Periodo
dall’8 al 27 Settembre 2010

Luogo
MADRE
Museo d’Arte contemporanea DonnaREgina Napoli

Info
www.museomadre.it

Nell’immagine, Olivo Barbieri, site specific_NAPOLI 09, 2009, inkjet print on archival paper

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