Occupazione Urbana e Virtù, San Paolo del Brasile

L’editoriale di Ciro Pirondi, Architetto, Direttore della “Escola da Cidade – Faculdade de Arquitetura e Urbanismo” di San Paolo, Brasile, apre il numero 3/2014 di “Paesaggio Urbano”, in corso di pubblicazione, affrontando il tema della progettazione dello spazio urbano come ideazione di una città per tutti.


(di Ciro Pirondi) Non c’è nessuna virtù nell’occupazione dello spazio urbano se la base è la miseria. La misera è contraria all’idea della città. La città nasce dal desiderio umano dell’incontro dai rapporti del vivere, dalla voglia di stare insieme, di scambiarsi cose, e spiritualmente, per questo l’abbiamo costruita.
Questi sentimenti tuttavia si dividono tra il formale e l’informale. Errore non solo di concettualizzazione, ma, e soprattutto, di etica.

 

Cosa serve vivere con la propria famiglia su una collina con alta probabilità di frane o inondazioni?
Perché scegliamo il trasporto individuale invece del trasporto collettivo? O ancora, cosa ci ha portato alla disarmonia quasi irreversibile tra città e natura?
Le risposte di architetti e studiosi di diversi settori sono infinite.

 

È chiaro che questi problemi non sono risolti solo dalla progettazione, pur non potendo prescindere  da essa, ma passano anche attraverso la visione che abbiamo della vita e dell’uomo nel mondo. Nascono essenzialmente da una volontà politica, strutturata in una dimensione umanistica dell’esistenza.
Le città più ammirate sono state elaborate da una visione spirituale dei politici e dei tecnici coinvolti.

 

Questo punto di vista non era, nella maggior parte dei casi, associato a un concetto di Dio o di religione, ma aveva una comprensione dell’urgenza di pensare a una città per tutti, senza distinzioni forti ne tanto meno mettendo in pericolo la natura cui siamo parte e essenziale.
Il manufatto urbano chiamato città è fatto dagli uomini, per loro. Il suo design, la sua occupazione è il risultato di un pensiero e porta, a suo modo, tutte le ideologie che l’hanno costruito.

 

Fortunatamente andiamo nella direzione di una consapevolezza sempre più umana ed ecologica di uso del suolo. La geografia, la natura e il suo rapporto con l’uomo, coinvolgendo la dimensione spirituale, fanno parte di ogni discorso sulla città che possa essere definita contemporanea.


Ciro Pirondi, Architetto, Direttore della “Escola da Cidade – Faculdade de Arquitetura e Urbanismo” San Paolo, Brasile
ciropirondi@escoladacidade.edu.br

www.escoladacidade.edu.br

 

Nell’immagine, vista della città di San Paolo, Brasile

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