Nuovo parco urbano del Fossatello a Monte San Savino, Arezzo

L’intervento progettato nell’antico sedime del torrente Fossatello porta una pienezza di funzioni e forme, configurandosi come elemento dinamico, costituito da “vibrazioni” telluriche che generano dei cunei di verde, elementi di concatenazione dei due organismi della città, e limite delle funzioni contenute. Il parco rappresenta una natura architettata, configurata morfologicamente, integrandosi all’ambiente più naturale che lo delimita.

 

Ai margini di Monte San Savino si trova un’area in cui l’Amministrazione ha individuato la possibilità di realizzare un parco urbano integrativo dei piccoli spazi a verde presenti a ridosso del centro storico quale ulteriore spazio aperto organizzato. L’intervento di progettazione ha come obiettivo la riqualificazione dell’area dismessa del Fossatello. Il progetto del nuovo parco urbano a Monte San Savino, curato da Andrea Iacomoni, si configura come elemento di integrazione degli attuali spazi a verde rappresentati dal giardino pensile e dal giardino monumentale mettendo in relazione la città storica con le nuove espansioni; ideale continuo del rapporto tra architettura e paesaggio naturale.

 

Il progetto recupera un’area priva di identità nell’antico sedime del torrente Fossatello che scende a valle e che nel tempo ha visto susseguirsi numerose ipotesi che ne hanno determinato varie modifiche morfologiche configurandolo come luogo dell’assenza. Si prevede la realizzazione di un parco pubblico con funzioni ludiche e culturali.
Viene in questo modo evidenziato l’uso dello spazio come collegamento tra la città storica e le nuove espansioni; ideale continuo del rapporto tra architettura e paesaggio naturale. Il contesto ha una posizione centrale nel tessuto della città: limitrofo al centro storico ed alle nuove espansioni, rappresenta un elemento di cerniera tra le funzioni pubbliche della città consolidata e gli spazi aperti delle zone residenziali.

 

L’idea di base è quella di trasformare uno spazio da sempre lasciato nell’indeterminatezza del suo ruolo urbano in un nuovo spazio pubblico quale elemento di cerniera tra la città storica e quella moderna. La proposta non sviluppa solo una configurazione del paesaggio, ma si apre a livelli di  trasformazione in grado di rispondere concretamente alla dimensione pubblica e culturale del luogo, anche con l’inserimento di funzioni con un bacino di utenza più vasto, che possa determinare una nuova dimensione rappresentativa del territorio.
L’operazione di riqualificazione del paesaggio coniuga architettura, ambiente e natura esaltandole con nuove forme del paesaggio, per definire spazi idonei ai nuovi linguaggi della comunicazione, e la possibilità di usare il progetto e le sue ricadute positive come volano di trasformazione urbana con l’innesto di nuovi spazi sociali, con l’intento di generare una migliore ed rinnovata fruizione degli spazi pubblici come segno di una città che “include” e non “esclude”.
Il progetto, basato principalmente sui “movimenti di terra” e pochi elementi di finitura quali il corten, il legno, il cemento architettonico e la pietra artificiale, è suddiviso in tre ambiti di intervento che prevedono la riorganizzazione e rettifica della viabilità esistente e realizzazione di un nuovo tratto, la realizzazione del nuovo parcheggio e il progetto di un Parco e di servizi collettivi.
L’intervento progettuale intende ricreare quel rapporto biunivoco tra la città e il territorio, individuando nel linguaggio contemporaneo quell’aspetto fortemente comunicativo necessario a ricreare una precisa identità del luogo e apre un processo virtuoso che porta ad individuare e valorizzare il paesaggio come tessuto connettivo del centro storico, in modo tale che questo possa diventare più permeabile a dinamiche innovative per una complessiva riqualificazione urbana.

 

Il progetto si è classificato al terzo posto al premio Innovazione e Qualità Urbana 2009 per la categoria “Città e Architettura – Nuovi utilizzi e progettazioni” durante la recente premiazione avvenuta nella cornice di Euro-PA, il Salone delle Pubbliche Amministrazioni, Rimini, 1-3 aprile 2009.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Ente proponente  
Comune di Monte San Savino (Arezzo) – Assessorato Lavori Pubblici
Referente del progetto  
Andrea Iacomoni
Progettisti   
Andrea Iacomoni
Collaboratori   
Federica Quintavalle, Stefano Romei
Cronologia   
2008

 

Nell’immagine, progetto per il nuovo parco urbano del Fossatello a Monte San Savino, Arezzo: i percorsi trasversali verso il centro storico (architetto Andrea Iacomoni)

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico