Nuovo Attestato di Prestazione Energetica: digitalizzare l’intera procedura conviene

Il 1° ottobre 2015 è diventato effettivo il nuovo APE (Attestato di Prestazione Energetica). Un momento importante nella storia della certificazione energetica che, superando la precedente frammentazione locale, prevede ora la compilazione di un documento secondo regole uniche per tutto il territorio italiano.

Entrato in vigore nel marzo del 2013 in sostituzione dell’ ACE (Attestato di Certificazione Energetica), l’APE presentava già allora importanti elementi innovativi rispetto al documento preesistente: informazioni più chiare, significative e utili per l’utente (relativamente all’edificio e ai suoi consumi) e una impostazione grafica di più facile lettura.

La nuova normativa, oltre a stabilire le regole per un documento “unico” – che deve essere compilato secondo nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e prevedere requisiti minimi di efficienza – introduce anche la possibilità di produrre l’attestato in formato elettronico, firmato digitalmente a garanzia della sua validità legale.

Si tratta di un’importante elemento di novità e sono già molti i regolamenti regionali che impongono la sottoscrizione degli Attestati di Prestazione Energetica con firma digitale. E anche in assenza di un obbligo, peraltro, la digitalizzazione dell’intero processo di rilascio del certificato è la scelta più conveniente.

Per comprenderne meglio il perché, valutiamo tutti gli scenari possibili.

Nel caso di regolamento regionale in cui la firma digitale non sia obbligatoria, si può seguire la procedura tradizionale: il soggetto certificatore che produce l’APE firma a mano il documento, lo consegna al richiedente e ne trasmette una copia alla Regione o Provincia autonoma entro 15 giorni dalla consegna.

Se invece la firma digitale è richiesta obbligatoriamente dal regolamento regionale, a questo punto le possibilità sono due.

Il soggetto certificatore può produrre il nuovo Attestato di Prestazione Energetica utilizzando gli strumenti regionali, quindi stamparlo, timbrarlo, firmarlo manualmente e farne una scansione. Al documento scansionato deve poi apporre la firma digitale e infine trasmetterlo al sistema informativo regionale per l’archiviazione.

Oppure, senza bisogno di stampare mai il documento, il soggetto certificatore lo può firmare utilizzando la firma grafometrica, sottoscriverlo poi con la firma digitale e trasmetterlo direttamente al sistema informativo regionale per l’archiviazione.

In pratica, abbinando firma grafometrica e firma digitale è possibile eliminare completamente ogni passaggio cartaceo per ottenere il nuovo Attestato di Prestazione Energetica. Con grandi vantaggi economici e risparmio di tempo: non sarà infatti più necessario recarsi fisicamente in posta o negli uffici competenti, per spedire o consegnare la copia cartacea. Farlo è semplice: con le soluzioni InfoCert, per esempio, basta dotarsi di un tablet o di un “pad” di firma: tutta la proceduta sarà più veloce e l’autenticità e la piena validità legale dell’attestato saranno garantite in ogni passaggio dalla prima Certification Authority in Italia.

www.firma.infocert.it

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