Nuova Direzione di Inarcassa: molte promesse, un po’ di distrazione, cambierà qualcosa?

Riportiamo di seguito la lettera che Federarchitetti ha scritto al neo Presidente di Inarcassa, Giuseppe Santoro. Riguarda tutte le promesse fatte agli iscritti. Poca attenzione e ambiguità la nuova Direzione ha posto anche in campagna elettorale sul recepimento della legge per la compensazione tra crediti d’imposta e debiti previdenziali. A tal proposito Federarchitetti ritiene necessario e urgente abbassare ulteriormente le sanzioni.

“La vittoria netta della compagine guidata dall’architetto Giuseppe Santoro impone di guardare con maggiore attenzione al programma elettorale della lista DiCoSi a Inarcassa da cui nasce il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Emerge un particolare impegno su alcuni temi programmatici, il Dialogo, la Conoscenza e la Sicurezza e, attraverso questi argomenti, una serie di promesse agli iscritti. Tra queste evidenziamo la volontà di promuovere azioni rivolte alla diffusione della Conoscenza degli organismi controllati ed interpretiamo, quale comune volontà, un deciso orientamento affinché ogni attività di questi enti sia indirizzata unicamente al sostegno della professione, con piena e totale trasparenza degli atti e con rigetto di percorsi non pertinenti che possano creare confusione di ruoli a discapito della intera categoria.

Leggiamo con grande favore l’ipotesi di moltiplicare le azioni a favore degli iscritti disagiati o in difficoltà (protezioni ai figli disabili, sostegno a professionisti non autosufficienti, sanzioni ridotte a quelli in difficoltà), temi da sempre cari a Federarchitetti.

Rileviamo l’intenzione del pieno rispetto di quelli che Federarchitetti ha definito in un documento pubblico pre‐elettorale come necessari ed inderogabili principi comuni e generali, ossia la trasparenza, l’Informazione e l’etica, perseguibili con l’attuazione delle leggi sulla trasparenza, sull’anticorruzione e sul Codice Etico. Cogliamo con considerazione e favore l’ipotesi del varo di una Cassa Integrazione Guadagni, cui suggeriamo una parallela attenzione verso l’idea di un sostegno all’accesso al regime pensionistico, ossia un’anticipazione ‐ opzionale ‐ quale mini‐liquidazione, nostro specifico tema programmatico.

Auspichiamo il riesame di un tema che abbiamo sostenuto ma su cui abbiamo colto poca attenzione, cioè il recepimento della legge per la compensazione tra crediti d’imposta e debiti previdenziali. Riteniamo sempre più necessario ed urgente abbassare ulteriormente le sanzioni e condizionarle ad un congruo preavviso, oltre a consentire, a fronte di garanzie, piani di rientro delle morosità più attinenti alle singole posizioni previdenziali.

Consideriamo con apprezzamento l’impegno per migliorare il Dialogo con i Sindacati professionali ed i Consigli Nazionali, da rendere sistematico e produttivo mediante Tavoli di Lavoro periodici, ma gradiamo anche l’apertura verso la promozione di iniziative comuni.

Con questi positivi auspici inviamo al neo Presidente Giuseppe Santoro e ai Componenti del C.d.A. l’augurio di guidare la nave Inarcassa con decisione nel mare in tempesta su cui viaggia la nostra professione, pronti a cogliere, anche negli aspetti critici, ogni segnale positivo di “buon vento” per nuove rotte e per volgere verso un clima più sereno.

Da parte di Federarchitetti, la disponibilità al confronto con l’intento di mantenere alta l’attenzione e l’impulso affinché i temi elettorali più condivisibili e favorevoli alla categoria abbiano concreto sviluppo e attuazione”.

Insomma, azioni rivolte alla diffusione della Conoscenza degli organismi controllati, sostegno della professione, azioni a favore degli iscritti disagiati, attuazione delle leggi sulla trasparenza, sull’anticorruzione e sul Codice Etico, miglioramento del dialogo con i Sindacati professionali ed i Consigli Nazionali, con i Sindacati professionali ed i Consigli Nazionali.

La poca attenzione posta sul recepimento della legge per la compensazione tra crediti d’imposta e debiti previdenziali e sull’abbassamento ulteriormente delle sanzioni denota un po’ di leggerezza, su un tema sentito e concretamente importante.

 

Molte carte in tavola, che per ora sono solo promesse. E un pò di distrazione.

 

Immagine: Dario Pompei,  Valerio Galeone, “TramA Sulla natura dell’informazione nei percorsi ufficiali e ufficiosi”.

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