Non dall’obbligo ma dalla persona: la gestione della complessità

Nell’ambito del Convegno Nazionale Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole, che si terrà a Ferrara il prossimo 10 giugno 2014, l’intervento di Cristiano Cusin, Comandante dei Vigili del Fuoco di Ferrara, sarà incentrato sulla gestione dei piani di emergenza, in fase di esercitazione e predisposizione dei dispositivi di sicurezza, come momento di partecipazione attiva e come linee guida da adattare nei casi di necessità.

 

(di Cristiano Cusin) Dagli adempimenti del Datore di Lavoro in tema di pianificazione dell’emergenza, previsti dalla legislazione, emerge il ruolo predominante del Datore di Lavoro che esamina, valuta, dispone, pianifica la gestione delle emergenze. Sotto di lui i Lavoratori, adeguatamente formati, devono solo eseguire quanto previsto nei Piani d’Emergenza.
Diventa quindi essenziale che il Datore di Lavoro individui tutti i possibili incidenti ed emergenze che possano accadere e che per ognuna di queste fornisca precise e dettagliate istruzioni ai suoi Lavoratori.

 

Se ciò è relativamente semplice per le attività in cui come operazioni d’emergenza viene richiesto ai Lavoratori solo di abbandonare il proprio posto di lavoro e raggiungere un luogo sicuro precedentemente individuato all’esterno dell’attività, diventa molto complesso per quelle attività che non possono essere rapidamente e facilmente fermate e messe in sicurezza.
Gli istituti scolastici con presenza di minori sono una di queste attività in quanto la responsabilità del Datore di Lavoro, Dirigente Scolastico, e, di conseguenza degli insegnati, permane fino alla riconsegna del minore ai genitori, a fronte di qualsiasi emergenza da affrontare. I piani d’emergenza non potranno quindi essere ridotti solo ad un piano d’evacuazione, utile in generale in caso d’incendio.

 

La molteplicità delle operazioni da effettuarsi e delle decisioni da prendere devono adattare le procedure dei piani d’emergenza alla situazione particolare; la situazione emergenziale, al limite neppure considerata nel piano, richiede una nuova mentalità nelle modalità di pianificare e gestire le emergenze.
L’obiettivo quindi non dovrà più limitarsi ad avere un “buon piano d’emergenza e ben conosciuto”, ad aver assolto agli obblighi normativi, ma ad avere operatori scolastici, alunni e studenti responsabilizzati e preparati.

 

Gli insegnanti, studenti ed alunni devono acquisire una nuova consapevolezza sul ruolo attivo che devono tenere nelle emergenze. Devono essere coinvolti nell’attività di pianificazione, redazione dei piani e predisposizione dei dispositivi di sicurezza; quanto elaborato deve essere frutto del lavoro di tutti.
I piani d’emergenza risulteranno così non delle disposizioni chiuse decise da altri, ma il frutto di un lavoro comune. Saranno quindi da considerarsi non come istruzioni esaustive invariabili ma come linee guida da adattare secondo quanto deciso, appreso e condiviso precedentemente durante l’attività di preparazione.

 

Tutti i dispositivi, accorgimenti, segnaletica e quant’altro avranno quindi lo scopo di essere ausili per insegnati e studenti. Ugualmente cambia anche l’atteggiamento del Datori di Lavoro, Direttori Scolastici, dei proprietari degli immobili, tecnici delle amministrazioni locali, ed infine anche dei soccorritori che devono pensare al loro interventi come un ausilio ai veri protagonisti di un emergenza: insegnanti, alunni e studenti.
Con questo atteggiamento la revisione continua dei piani e le esercitazioni non dovranno più essere adempimenti ma forti momenti di coinvolgimento. Esercitazioni non preannunciate, con elementi di sorpresa, quali finti feriti o vie d’esodo non usufruibili, e non limitate al solo esodo, dovrebbero essere più coinvolgenti, riuscendo ad invertire il dato emerso dalle rilevazioni effettuate: più aumenta l’età degli alunni minore è la loro partecipazione attiva e l’attenzione degli insegnati per loro.

 

Cristiano Cusin, Comandante dei Vigili del Fuoco di Ferrara

 

SCHEDA EVENTO

 

Convegno Nazionale
Imparare a gestire l’emergenza: l’esperienza delle scuole

 

Luogo
Sala Estense
piazza Municipale, Ferrara

 

Data
martedì 10 giugno 2014

 

Orari
09.00-13.00 | 14.30-18.00

 

Iscrizioni e accreditamento
e-mail: lem@unife.it

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