Natura e architettura, Alentejo Country Hotel

(Read english text)

Il Sobreiras – Alentejo Country Hotel è situato su una proprietà che si estende per circa 25 ettari nella Serra de Grândola, Portogallo, a 200 metri sul livello del mare, punteggiata da querce da sughero, lecci, olivi e una ricca vegetazione endogena. Situato a solo un’ora da Lisbona e a pochi minuti dal villaggio di Grândola, il contesto rurale all’interno del quale l’edificio sorge, di particolare bellezza, ha determinato il concept di progetto, incentrato sulle caratteristiche naturali e la scoperta della cultura regionale.

L’interesse prioritario per la conservazione e la valorizzazione delle caratteristiche fisiche e morfologiche del sito, ha dettato i principi fondamentali dell’intervento: un progetto semplice ed elegante ispirato alla natura circostante e alla ricchezza di paesaggi e sapori di Alentejo. Lo scopo era quello di valorizzare l’ambiente rurale che circonda l’albergo, assumendolo come tema centrale, realizzando uno spazio di comfort e tranquillità per godersi la campagna in un ambiente semplice e contemporaneo.

Sulla collina lungo la quale è distribuito l’hotel la vista panoramica si estende verso est. La disposizione degli alberi esistenti ha guidato la progettazione attraverso la suddivisione dello spazio in diversi moduli tra gli alberi stessi, conservando e proteggendo il patrimonio forestale, e approfittando della configurazione naturale. L’hotel si compone di otto volumi delicatamente “appoggiati” al suolo attraverso una struttura sospesa che minimizza l’impermeabilizzazione del suolo e l’estensione della zona interessata dalle fondamenta.

 

Il volume più grande contiene l’ingresso, la reception e una serie di aree pubbliche e lounge. I volumi più piccoli includono strutture per il personale e aree di servizio, tecniche e di stoccaggio. I restanti cinque volumi, di dimensioni approssimativamente equivalenti, dispongono di ventidue camere e due suite, tutte con ampi spazi, design minimale e terrazze private, disposte in gruppi di quattro o cinque unità, fornendo tutti i comfort e la privacy per godere della tranquillità della campagna. Gli edifici, formalmente costituiti da volumi combinati per evocare l’immagine tradizionale della casa cercano l’identificazione con le caratteristiche dell’architettura tradizionale regionale, definita dalla sobrietà delle linee e dei materiali.

Tronchi di legno sono utilizzati nelle facciate per stabilire un dialogo con il paesaggio circostante, in contrasto con gli edifici bianchi dalla geometria semplice e raffinata. La preoccupazione per la stabilità termica edifici, essenziale per la gestione sostenibile delle risorse energetiche necessarie al funzionamento dell’hotel e al comfort delle strutture, si riflette in alcune delle opzioni architettoniche adottate. Le aperture sono preferibilmente esposte ad est, come avviene normalmente nell’architettura tradizionale regionale, per proteggersi dal forte intensità del sole da ovest, e sono ampie per valorizzare il paesaggio, esposto come un grande quadro all’interno di ogni spazio.

Per garantire la protezione di queste ampie aperture durante i periodi di luce solare più intensa, state create terrazze e verande protette dall’estensione delle coperture e dai tronchi di legno verticali utilizzati per l’ombreggiatura.

Le pareti esterne e interne e le coperture sono state progettate e caratterizzate tenendo conto delle esigenze di isolamento termico e acustico dei diversi spazi. Anche la scelta di infissi termici dotati di vetro con caratteristiche specifiche per il sito, è indirizzata al comfort termico. Aperture collocate nelle pareti opposte, nelle camere da letto e nel soggiorno, favoriscono la ventilazione naturale. Tutte queste misure sono parte integrante di un sistema di climatizzazione passiva, che mira a ridurre al minimo la necessità di utilizzare sistemi attivi complementari. I sistemi selezionati per soddisfare le esigenze tecniche della costruzione sono realizzati nel rispetto dell’ecosistema e puntano all’efficienza e alla sostenibilità globale dell’intervento.

Al fine di ottimizzare le risorse, il sistema costruttivo combina pannelli di silicato di calcio e una struttura di supporto in profilati metallici del tetto. I pannelli garantiscono leggerezza e maggiore resistenza termica e acustica, adattandosi alle più diverse utilizzazioni. La scelta di questo sistema costruttivo ha consentito una maggiore ottimizzazione in fase di costruzione, riducendo la necessità di lavoro manuale e il tempo di esecuzione, consentendo la realizzazione del complesso nell’arco di un solo anno.

La sostenibilità dell’intervento è stata valutata nel contesto locale, considerando l’impatto ambientale e il risparmio delle risorse energetiche, nonché la fattibilità tecnica ed economica delle infrastrutture, per quanto riguarda l’installazione, la manutenzione e il funzionamento. Dal momento che l’acqua è una risorsa fondamentale, le caratteristiche climatiche di una regione come l’Alentejo impongono una sua gestione ottimale. Come misura di risparmio idrico, tutti i rubinetti e docce dell’hotel includono dispositivi di riduzione di flusso, e, nelle aree comuni, i rubinetti e le docce hanno un timer. Un impianto solare termico regola il riscaldamento dell’acqua. I tetti spioventi forniscono un sistema di raccolta delle acque piovane per l’irrigazione, come strumento per combattere la carenza occasionale di acqua.

La progettazione del paesaggio interviene sottilmente nel territorio con l’obiettivo di preservare e valorizzare le sue caratteristiche naturali. L’intervento si concentra sul lato ovest della collina, in cui sono collocati l’accesso e gli edifici, lasciando intatta la parte orientale che costituisce la cornice naturale dell’Hotel. Mantenere le caratteristiche del sito è il fulcro di questo intervento, che nello spazio esterno si concretizza nell’utilizzo di materiali naturali ed ecocompatibili. Il percorso di accesso all’hotel è fatto di sabbia per una migliore integrazione del paesaggio e per preservare la permeabilità del terreno.

 

Ogni edificio è preceduto e incorniciato da una fitta vegetazione, che segue l’intero accesso pedonale alle camere, sottolineando la mutevolezza del paesaggio attraverso le diverse espressioni che assume durante tutto l’anno. Le superfici coltivate sono state ridotte all’essenziale per ridurre al minimo irrigazione e manutenzione, lasciando al centro il bosco di querce da sughero. Il restante terreno conserva le caratteristiche naturali del paesaggio Alentejo – il “montado“, i prati di montagna e la stagionalità intrinseca – che costituiscono l’essenza stessa dell’intervento.

I vari spazi esterni sono stati progettati per il tempo libero, sfruttando la straordinaria bellezza del paesaggio, e la piscina a sfioro sembra invitare a un vero e proprio tuffo nella natura, con l’orizzonte a perdita d’occhio.

a cura di Federica Maietti

SCHEDA PROGETTO
Alentejo Country Hotel

Localizzazione
Serra de Grândola, Portugal

Committente
Sobreiras – Alentejo Country Hotel

Progettisti
FAT – Future Architecture Thinking

Project team
Architects: Miguel Correia, Elsa Soares da Cunha, João Figueiredo, Pedro Saavedra, Patrícia de Carvalho, Virgínia Gomes, Francisca Romãozinho, Telmo Maia, Gabriel Santos, Sara Gonçalves, Margarida Magro, Hilário Abril

Urban Planner
Susana Mello

Landscape Architect
Sara Távora

Designer
Nicole Côrte-Real

Superficie
2.500 mq

Cronologia
2012 / 2015

Fotografie
João Morgado | Architecture Photography
www.joaomorgado.com

Per ulteriori informazioni
www.fat.pt

Nell’immagine di apertura, FAT – Future Architecture Thinking, vista esterna dell’Alentejo Country Hotel. Foto © João Morgado

— english text

 

The Sobreiras – Alentejo Country Hotel is located on a property of about 25 ha in the Serra de Grândola, 200 m above sea level, punctuated by cork oak trees holm oaks, olive trees and varied endogenous vegetation. Only an hour from Lisbon and a few minutes from Grândola village, the rural context within which the property belongs greatly favoured by the particular beauty of the site, determined the guiding concept – to promote the enjoyment of nature and the discovery of the regional culture.

The concern for the preservation and improvement of physical and morphological characteristics of the site, dictated the basic principles of intervention: a simple and elegant design inspired by the surrounding nature with the richness of landscapes and flavours of Alentejo. The purpose was to value and favour the rural environment surrounding the hotel, taking it as theme, seeking to provide a space to enjoy the countryside, full of comfort and quiet, in a simple and contemporary atmosphere.

In the hilltop chosen to deploy the hotel, the view extends panoramically facing east. The arrangement of the existing trees on the implantation site led to dividing it into several modules among the trees, preserving and protecting the forest heritage, while taking advantage of this unique nature setting. The hotel consists of eight volumes “gently resting” above the ground through a suspended structure that minimizes soil sealing and the extent of the area affected by the foundations.

The largest volume contains the entrance and reception and also a set of public and lounge areas. Smaller volumes include staff facilities, technical, storage and service areas. The remaining 5 volumes of approximately equivalent size, features 22 rooms and 2 suites, all with wide spaces, minimal design and private terraces, arranged in sets of 4 or 5 units, providing all the comfort and privacy to enjoy the peaceful countryside. The buildings, formally developed from the combined volumes of evoking the traditional image of a house, seek identification with the characteristics of the traditional regional architecture, in the sobriety of lines and materials.

Wooden logs used in facades establish a dialogue with the surrounding landscape, contrasting with these white buildings of simple and refined geometry. The concern about the buildings thermal stability, essential to the sustainable management of energy resources required to operate the hotel and to the comfort of the facilities, reflects in some of the architectural options taken.

Openings are preferably facing east, as in regional traditional architecture, for protection from the strong sun intensity facing west. Wide spans intend to take advantage of the panoramic view, highlighting the landscape exposed as a big picture within each space.
To ensure protection of these wide spans during the periods of more aggressive sunlight, terraces and porches were created through extended roofs and vertical wooden logs used for shading.

Both exterior and interior walls and roofs were designed and characterized considering the thermal and acoustic insulation needs of the different spaces. Also the choice of thermal window frames featuring glass with specific characteristics prescribed for the site, address the buildings thermal comfort. Openings in opposite walls, in bedrooms and living rooms, favour natural ventilation.

All these measures form an integral part of a passive climate control system, which aims to minimize the need of using complementary active systems.

The systems selected to satisfy each of the technical needs of the building, is concerned with respect for the ecosystem and aim to the efficiency and sustainability of the entire set.

In order to optimize resources, the building system combines calcium silicate panels and a roof support structure in metal profiles, which guarantees lightness and higher thermal and acoustic resistance to the panel, adapting it to the most diverse uses. The choice of this building system considered for greater optimization in construction, reducing the need for hand labour and execution time, allowing the completion of works in just one year.

The sustainability of the intervention was evaluated in the local context, considering the environmental impact and the needs of energy resources as well as the technical and economic viability of the infrastructure, with regard to installation, maintenance and operation thereof.

Since water is a key resource, the climatic characteristics of a region such as Alentejo impose the demand of its optimal management. As water saving measure, all hotel taps and showers include flow reduction devices, and common areas taps and showers also include timer. A solar thermal system was provided for water heating. The extent of sloping roofs called for rainwater harvest system that allowed its use for irrigation as a means to combat the occasional shortage of this resource.

The landscape design intervenes subtly into the territory aiming to preserve and highlight its natural characteristics. The intervention focuses on west side of the hill, where the access and the buildings stand, leaving intact the east side that forms the natural setting of the Hotel.

Maintaining the natural dynamic of this site is the cornerstone of this intervention which in exterior space lies in the use of natural and environmentally friendly materials. The access path to the Hotel is made of grit for a better landscape integration and to preserve the soil permeability.

Each building is preceded and framed by a bushy strip, which follows the entire footpath access to rooms, exacerbating the mutability of the landscape through the different expressions which it assumes throughout the year. The definition of planted areas has been reduced to the essentials – minimizing the use of irrigation and maintenance – leaving centre stage to the cork oak forest.
The remaining land preserves the natural characteristics of the Alentejo landscape – the “montado”, the upland meadows and the inherent seasonality – which constitute the very essence of the intervention.

The various outdoor spaces are designed for leisure, taking advantage of the extraordinary beauty of the landscape, and the infinity pool seems to invite to a genuine dip in nature, with the horizon as far as the eye can see.

From the Architects

PROJECT INFO
Alentejo Country Hotel

Location
Serra de Grândola, Portugal

Client
Sobreiras – Alentejo Country Hotel

Architecture
FAT – Future Architecture Thinking

Project team
Miguel Correia, Elsa Soares da Cunha, João Figueiredo, Pedro Saavedra, Patrícia de Carvalho, Virgínia Gomes, Francisca Romãozinho, Telmo Maia, Gabriel Santos, Sara Gonçalves, Margarida Magro, Hilário Abril

Urban Planner
Susana Mello

Landscape Architect
Sara Távora

Designer
Nicole Côrte-Real

Year
2012 / 2015

Area
2.500 mq

Photography
João Morgado

For further information
www.fat.pt

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico