Natura, architettura, design: l’installazione Naturescape di Kengo Kuma

Tra i nuovi grattacieli dell’area di Porta Nuova Varesine a Milano, in occasione della appena conclusa edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, ha preso vita Urban Stories, una serie di racconti sospesi tra design e architettura narrati da tre figure di assoluto rilievo nel panorama dell’architettura e del design: Michele De Lucchi, Diego Grandi e Kengo Kuma.


Naturescape, questo il titolo del nuovo progetto a firma di Kengo Kuma, al piano terra di uno degli edifici per uffici progettati dallo studio americano KPF – Kohn Pedersen Fox Architects, accosta elementi naturali (pietra, verde, acqua, bambù, ghiaia) offrendo l’immagine onirica di un japanese garden, un invito all’eleganza, alla calma e alla sapiente semplicità zen che il progetto evoca.

 

Le morbide linee degli elementi lapidei in Pietra Forte Fiorentina con finitura sabbiata de Il Casone, leader nel settore dell’estrazione e lavorazione delle arenarie, ospitano e delimitano insieme gli specchi d’acqua. Gli elementi in pietra, sagomata per seguire e accompagnare le linee di livello pensate per Naturescape dal maestro giapponese, si accostano alle superfici verdi sulle quali prende vita una vera e propria foresta di bambù, un bosco verticale, realizzato da Frassinagodiciotto che ha curato tutti gli aspetti legati al progetto e alla realizzazione del verde, ricoprendo anche il ruolo di project manager per tutto lo sviluppo dell’opera, dalle fasi di concept fino alla sua completa realizzazione. Frassinagodiciotto ha qui avuto modo di esprimere la sua duplice vocazione di studio di progettazione di architettura del paesaggio e, al contempo, di impresa specializzata nel settore del giardinaggio e degli esterni, applicando sempre criteri di benessere, funzionalità e attenzione al dettaglio.

 

Dal manto erboso sorge la cucina in pietra di Vaselli – storica azienda per la lavorazione del travertino –, mentre dagli specchi d’acqua prendono vita, quali sculture, gli elementi di Agape – punto di riferimento per il progetto della stanza da bagno nel mercato alto di gamma.
Numerosi elementi di arredo firmati Tribù (brand di origine belga per la fornitura di arredi esterni) trovano spazio in vari punti dell’installazione, mentre le due zone esterne, allestite in continuità di elementi progettuali e materiali con l’interno, vedono la presenza di due strutture per esterni in metallo di Pratic, dal 1960 azienda di riferimento nell’ambito delle protezioni solari. Gli elementi illuminanti sono di Davide Groppi.


Il progetto sarà visibile fino al mese di settembre contattando:
E-mail: naturescape@frassinago18.com
Tel. 347 2847578

 

Kengo Kuma (Kanagawa, Giappone, 1954) consegue la laurea in architettura all’Università di Tokyo nel 1979. Dal 1985 al 1986 studia alla Columbia University come Visiting Scholar. Nel 1990 fonda lo studio Kengo Kuma & Associates a Aoyama, Tokyo. Dal 2001 al 2008 insegna alla Facoltà di Scienze e Tecnologia all’Università di Keio. Nel 2009 viene nominato professore all’Università di Tokyo. Le opere principali includono, Water/Glass House (1995, per la quale riceve AIA Benedictus Award), il progetto dello spazio Design del Padiglione Giapponese alla Biennale di Venezia (1995), Stage in Forest – Toyoma Center for Performance Arts (1997, progetto per il quale riceve Architectural Institute of Japan Annual Award), Stone Museum (2000, con cui vince l’International Stone Architecture Award 2001), Batomachi Hiroshige Museum (2001, premiato con il Murano Prize). Le opere più recenti comprendono Great Bamboo Wall (2002, Pechino, Cina); Nagasaki Prefectural Museum (2005, Nagasaki, Giappone); Ginzan Onsen Fujiya (2006, Obanazawa, Yamagata, Giappone); Suntory Museum of Art (2007, Tokyo, Giappone); The Opposite House (2008, Beijing, Cina); Nezu Museum (2009, Tokyo). Sono inoltre attualmente in realizzazione una serie di progetti su larga scala, tra cui, il Centro per le arti a Besançon, Francia, il Granada Performing Arts in Spagna, il Conservatorio Musicale di Aix en Provence (Francia) e il V&A museum a Dundee (Regno Unito).
In Italia, in particolare, ha realizzato Stone Card Castle Pavilion per Marmomacc 2007 (Verona); la mostra monografica Kengo Kuma Two Carps: Water/Land-Village/Urban-Phenomenology per il Premio internazionale Biennale di architettura Barbara Capocchin 2007 (Padova), la Manifattura Domani a Rovereto (Trento) e il land-mark territoriale Casalgrande Ceramic Cloud a Casalgrande (2011, Reggio Emilia). Realizzerà inoltre la Stazione di Susa e il suo polo intermodale per la quale ha recentemente vinto il concorso (2012).


SCHEDA PROGETTO
Naturescape
Kengo Kuma and Associates


Nell’ambito di: Urban Stories
un progetto di MoscaPartners, in collaborazione con Hines Italia e sotto la sponsorizzazione generale di Oikos


Un progetto per
Agape, Frassinagodiciotto, Il Casone, Pratic, Tribu, Vaselli


Realizzazione
Frassinagodiciotto


Fornitura materiale
Il Casone


Project lighting
Davide Groppi


Per ulteriori informazioni
http://kkaa.co.jp/

Material Design Lab | Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara
Giulia Pellegrini | materialdesign@unife.it

 

Nell’immagine di apertura, vista dell’installazione Naturescape di Kengo Kuma. Foto © Giovanni De Sandre

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