Misurazione degli edifici. Lo studio di architettura Rechenbach di Hannover sceglie Laser Scanner Focus3D

In combinazione con gli attuali software CAD, i moderni Laser Scanner consentono un’efficiente, precisa e conveniente documentazione tridimensionale degli edifici. Il mondo reale viene trasformato in modello digitale.

 

Fino ad ora la misurazione tridimensionale degli edifici è stata considerata un’attività complessa, costosa e a rischio di errore. Con la nuova generazione di Laser Scanner 3D, invece, l’acquisizione dei dati diventa una procedura semplice, precisa e veloce – e con un prezzo alla portata di tutti. Ora è infatti possibile trasferire con estrema precisione interi edifici insieme alle relative installazioni all’interno di modelli digitali. Il nuovo Laser Scanner CAM2 acquisisce con precisione millimetrica fino a un milione di punti di misura al secondo, consentendo una documentazione degli immobili dettagliata e ad alta risoluzione. Gli scostamenti sono ridotti e si attestano entro gli intervalli di tolleranza DIN vigenti nel settore delle costruzioni.

 

A motivo dei vantaggi derivanti dalla misurazione 3D con Laser Scanner, lo studio di architettura Rechenbach di Hannover ha scelto di affidarsi a questo metodo per la documentazione di opere ed edifici esistenti. La sua elevata efficienza e il fatto che questo metodo rende superflua l’esecuzione di più misurazioni in corrispondenza dell’oggetto, rappresentano per i progettisti argomenti imbattibili. Inoltre, viene decisamente ridotto il rischio di commettere costosi errori di progettazione.

 

Grazie alla scansione laser gli architetti della Rechenbach sono stati in grado, per esempio, di misurare un capannone industriale di 1500 metri quadrati situato ad Hannover in circa un’ora. Questo lasso di tempo straordinariamente breve è stato addirittura sufficiente per acquisire i dati necessari per la successiva realizzazione di una veduta panoramica a 360 gradi.
Il software dello scanner ha fornito immediatamente accurate analisi geometriche con cui è stato possibile produrre una documentazione molto precisa dell’opera, che ha rappresentato la base per gli interventi di risanamento del capannone, per il quale erano state previste molteplici varianti di utilizzo.
La possibilità di importare direttamente i dati di scansione nelle soluzioni software di architettura più diffuse, quali AutoCAD di Autodesk, Revit Architecture, 3D-Studio Max Design o Bentley Microstation, ha semplificato in modo decisivo le attività di progettazione: il preciso modello a nuvola di punti tridimensionale è stato visualizzato con grande semplicità nell’ambiente CAD abituale. Inoltre, è venuta meno la necessità di una dispendiosa preparazione esterna dei dati. I costi hanno ricalcato quelli di una classica misurazione bidimensionale.
Nel caso in cui con i dati ottenuti tramite la scansione 3D si desideri eseguire una progettazione 2D è possibile tramite il software salvare con precisione e senza distorsioni la nuvola di punti in formato immagine. Dopo l’importazione in un qualsiasi software CAD, questa immagine di sfondo rappresenterà la base per la progettazione vettoriale 2D. È quindi evidente come dai dati 3D sia possibile ottenere planimetrie, sezioni e viste.

 

Come dimostra un altro esempio tratto dall’esperienza dello studio Rechenbach, il relativo software consente di operare anche in senso inverso, sviluppando con semplicità un progetto 3D da un modello 2D. In fase di progettazione degli interventi di risanamento energetico di una facciata con Revit Architecture, i dati di scansione hanno permesso sia di progettare con precisione, sia di inserire nella struttura dell’edificio le nuove finestre e i nuovi elementi della facciata.
L’esecuzione di semplici rendering ha successivamente consentito all’architetto di rappresentare diverse varianti di materiale per la facciata. Animazioni e video da qualsiasi prospettiva, così come la possibilità di eseguire visite virtuali dell’oggetto mediante navigazione stereoscopica all’interno del modello spaziale supportano con grande chiarezza la comunicazione con il committente.

 

Rispetto alla classica inventariazione 2D, i modelli spaziali offrono molteplici vantaggi. Il fatto che racchiudano in sé informazioni tridimensionali li rende particolarmente indicati per applicazioni multifunzionali: dai semplici calcoli di misure e superfici, fino alla già descritta navigazione stereoscopica all’interno di edifici virtuali.

 

CAM2 sarà presente a Made Expo 2011

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