Miniatura: il design del piccolo e del dettaglio, anche sul tessuto

Tra le case più richieste ci sono piccoli capolavori originali come The Kaleidoscope House, disegnata dagli americani Peter Wheelwright e Laurie Simmons, o riproduzioni fedeli di celebri ville realmente esistenti come la copia della residenza del famoso architetto a Charlottenlund.
Cosa significano queste prime righe di articolo? Significano che sta prendendo piede (anzi, ha già preso piede) una tendenza precisa: la passione per il “piccolo”.
Per esempio: una sedia di Charles Rennie Mackintosh o una poltrona Vitra; appagando anche solo idealmente il desiderio di possesso di un oggetto, visto il loro costo, è preferibile comprare un “modellino”. Considerando il successo di iniziative commerciali che mettono in vendita questi oggetti in miniatura, a molti piace l’idea. Il numero di collezionisti di “design in miniatura” cresce, in particolare di quelli appassionati di mini-mobili, mini-accessori e mini-case. Negli shop dei musei e online si comprano e si vendono architetture, divani di Karim Rashid a dimensione Barbie e salotti in stile svedese.
La passione per la miniatura (e l’origami) ha conquistato anche Ikea: il tema che ha ispirato Charlotta, la nuova collezione di tessuti Ikea, è l’unione tra stile svedese e manga giapponesi. I nuovi pattern sono stati disegnati da Åsa Ekström, giovane illustratrice e fumettista svedese. Sono disponibili disegni diversi, non solo “piccoli” – lo skyline di Stoccolma e Godzilla – ma le grafiche che colpiscono di più, per la precisione del dettaglio, sono le renne, reinterpretate come origami e ragazze manga vestite con i costumi tradizionali scandinavi. In bianco e nero.
Bella idea.

Nell’immagine, The Kaleidoscope House (Fonte Flickr)

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico