MINI Design Award 2009. “Aria nuova in città”

Il futuro della città: l’ambiente. 

 

I nuovi spazi del MINI & Triennale Creative Set – allestito presso il Triennale Design Museum nel quadro del progetto espositivo firmato da Antonio Citterio inaugurato lo scorso 20 marzo – hanno tenuto a battesimo la quinta edizione del MINI Design Award. Dopo il tema dello scorso anno, “Dare valore all’acqua”, il concept a cui i concorrenti dovranno ispirarsi è “Aria nuova in città”.

 

“Nelle precedenti edizioni del MINI Design Award – spiega il bando di concorso – la città è stata considerata una palestra di esercizi di design e di comunicazione. Il titolo specifico del MINI Design Award 2009, ‘Aria nuova in città’, intende invece porre al centro del concorso l’esigenza di semplificare, razionalizzare, ri-disegnare tutti quegli oggetti, tutti quei sistemi che dovrebbero migliorare la città nel rispetto dell’ambiente.”

“La parola d’ordine – si legge sempre nel bando di concorso – è essenzialità: design non significa soltanto creare oggetti nuovi ma migliorare quelli esistenti, tutto ciò soprattutto in relazione alle tematiche dello sviluppo sostenibile. Ai concorrenti si chiede di fare proposte di redesign, che sempre più si coniuga con i concetti di efficienza energetica e il ricorso a materiali e tecniche ecocompatibili, per affrontare il tema ambientale migliorando l’esistente e lavorando sul togliere, non sull’aggiungere. Bruno Munari sosteneva infatti che ‘il progresso è quando si semplifica, non quando si complica’.”

Invio dei progetti entro il 7 settembre. Premiazione e mostra entro l’anno.
Rivolto a giovani creativi, grafici, artisti, architetti e designer italiani e stranieri operanti sul territorio italiano dai 18 ai 35 anni di età, il MINI Design Award comprende due concorsi sullo stesso tema ma ben distinti, uno a inviti per giovani professionisti e uno aperto al pubblico.

I giovani professionisti invitati dai promotori, circa una trentina, sono indicati dall’ADI e dai vincitori della scorsa edizione del premio (Giacomo Sanna con Alessandra Scardaoni, 1° premio; Edoardo Perri, 2° premio; Massimo Gattel, 3° premio; Emanuele Pizzolorusso, premio sezione on line); Marco Vaona, menzione speciale. I concorrenti “on line” partecipano invece spontaneamente caricando un loro elaborato sul tema indicato sul website minidesignaward.it.

La valutazione dei progetti in concorso è in programma entro la fine dell’estate, mentre la premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra si terranno a Milano entro la fine dell’anno. La giuria premierà i tre concorrenti invitati e il concorrente on line che avranno proposto le idee più innovative. Questo il montepremi: 1° premio: 10.000 euro; 2° premio: 8.000 euro; 3° premio: 5.000 euro; premio unico sezione on line: 5.000 euro. Inoltre per ognuno dei concorrenti invitati è previsto un contributo spese di 500 euro.

 

La giuria e il comitato scientifico
Il comitato scientifico e la giuria del MINI Design Award sono presieduti da Andrea Castronovo, presidente e amministratore delegato BMW Group Italia. Gillo Dorfles, filosofo e critico d’arte, ne è presidente onorario. Ne fanno parte Aldo Colonetti, direttore scientifico Istituto Europeo di Design, Oriol Bohigas, architetto e urbanista, Carlo Forcolini, past president ADI, Michele De Lucchi, architetto e designer, Marzio Galeotti, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Milano, Daniele Protti, curatore de L’Europeo.

Bando e informazioni

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