Memoriale della Shoah: a Bologna un concorso per non dimenticare

In occasione del Giorno della Memoria, celebrato il 27 gennaio scorso in tutto il mondo in occasione della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, la Comunità Ebraica di Bologna e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane lanciano il concorso di architettura per la creazione di unMemoriale della Shoah a Bologna con l’obiettivo di creare un luogo in cui mantenere viva la memoria di questo tragico evento.

 

Lo storico Yosef H. Yerushalmi sottolinea come gli ebrei sono stati i primi a dare un senso alla storia accettandola e mantenendone viva la memoria per non perdere mai la propria identità.
Obiettivo più ampio del Memorial sarà di estendere questo principio all’intera dignità umana violata dall’Olocausto: più di 3 milioni di ebrei sono stati sterminati nei campi di concentramento (per un totale di circa 6 milioni considerando le morti fuori dai campi), 3.300.000 prigionieri di guerra sovietici, un milione di oppositori politici, 500.000 zingari Rom, circa 9.000 omosessuali e 2.250 Testimoni di Geova, in aggiunta ai 270.000 morti tra i disabili e malati di mente, questo il tragico bilancio della folle mattanza nazista.

 

Questa triste pagina della storia europea e mondiale deve aiutarci a costruire un futuro per i nostri figli in cui passato e presente siano collegati ed in cui la diversità venga apprezzata. Per combattere il razzismo dobbiamo imparare a metterci al posto degli altri, riflettere su ciò che accade al nostro prossimo perché potrebbe succedere anche a noi. Avendo questo monito in mente, dobbiamo costruire nuove politiche culturali, sia in Italia che nel resto d’Europa.

 

Il Memoriale interpreta questa ambizione, vuole esprimere una struttura spaziale che coinvolga i cittadini, invitandoli a entrare in una dimensione diversa, in un percorso che si muove dal dramma storico dello sterminio alla contemplazione della bellezza del paesaggio urbano: da violenza e morte, alla vita. Chi attraverserà questo spazio vivrà un’esperienza intima e personale legata al concetto di memoria, vedrà nascere nel proprio animo molte domande ma il sito non offrirà risposte preconcette.

 

Così il Memoriale non ha lo scopo di fornire al visitatore informazioni sui fatti storici a cui fa riferimento, né mira a raccontare o spiegare la storia della Shoah o quello che accadde a Bologna in quell’epoca, a questo scopo esistono già archivi, biblioteche, centri di ricerca e documentazione. L’idea condivisa dagli sponsor del concorso e il Comune di Bologna è di ospitare il Memoriale nella nuova piazza all’incrocio tra Via Carracci e il ponte di via Matteotti. Una piazza nata “per caso” dal frammento di una stazione ferroviaria non realizzato, una piazza situata in una zona molto trafficata, dove la parte più antica di Bologna incontra l’espansione urbana dei primi del 1900.

 

Scarica il bando di concorso

 

La piazza come luogo di transito e di relazioni, un Memoriale che deve essere capace di “fermare il passante”, in uno spazio che dobbiamo immaginare come monumentale in tutta la sua lunghezza e la larghezza. Un luogo suggestivo, dove la storia, richiamata alla memoria, diventa un messaggio per l’umanità.
In un’epoca in cui i testimoni diretti di quegli eventi stanno scomparendo, è compito della società far tesoro della memoria: la vita va avanti e anche ai nostri figli spetta il compito di mantenerla viva.

 

Il termine per la presentazione degli elaborati è il 7 aprile 2015.

 

a cura di Simona Ferrioli

 

SCHEDA CONCORSO

 

Memoriale della Shoah, Bologna

 

Ente Banditore
Comunità Ebraica di Bologna

 

Scadenze
7 aprile 2015

 

Segreteria
Comunità Ebraica di Bologna
Via De’ Gombruti, 9 – 40123 Bologna
Tel. 051 232066 – fax 051 4121559
e-mail : segreteria@comunitadibologna.it

 

Per ulteriori informazioni
concorsi.archibo.it

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