MAXXI, inaugurata la mostra Motion Matters di UNStudio

Ha inaugurato lo scorso 6 dicembre al MAXXI la terza edizione della mostra di UNStudio Motion Matters, Materia in movimento. Dopo le installazioni presso la Harvard University Graduate School of Design nel 2011 e all’Aedes di Berlino la scorsa estate, la mostra site-specific è stata riprogettata per adattarsi agli spazi della Galleria 2 del MAXXI per creare un’esperienza spaziale dinamica. L’installazione chiude il ciclo “Nature” che ha visto il MAXXI impegnato in un approccio innovativo alle mostre monografiche.

 

L’installazione coinvolge il pubblico in un’interazione dinamica, fornendo una risposta innovativa alle tradizionali mostre di architettura, in cui vengono esposte rappresentazioni in scala dei progetti architettonici. Nell’installazione Materia in movimento, le architetture in mostra non sono semplici oggetti da osservare, ma interagiscono col visitatore e richiedono una sua partecipazione attiva.
La mostra indaga i modi in cui il movimento, la percezione spaziale e la prospettiva rivelano lo spazio e il modo in cui il visitatore sperimenta fisicamente gli effetti di questi tre determinanti parametri architettonici.

 

Gli effetti del contesto, della luce, del colore e dei materiali sulla percezione dell’osservatore sono sperimentati in un’installazione spaziale che offre prospettive mutevoli. All’interno di una serie di spazi transitori, illusioni ottiche e trompe l’oeil sono integrati a strutture contemporanee, generando un’esperienza che raccorda l’ideale e il relazionale.
Le diverse possibili interazioni tra edificio, funzione e utente, in grado di coinvolgere l’osservatore in un confronto dinamico e stimolante, sono tra gli elementi chiave dei progetti di UNStudio.

 

Per molti anni UNStudio ha indagato il potenziale delle installazioni temporanee come banco di prova per le molteplici forme dell’architettura, indagini che sono alla base della mostra Motion Matters.

 

Il concept dell’installazione ha recentemente ricevuto una menzione al’International Space Design Award (Shenzhen, Cina) nella categoria Exhibitions.


Ben van Berkel ha commentato: “Quando si parla di ‘movimento’ in architettura ci si riferisce non solo agli edifici e ai loro potenziali effetti, ma anche a cambiamenti, o rivoluzioni nell’ambito generale della professione; parliamo delle forze mutevoli che generano il cambiamento al cui interno può giacere il futuro stesso dell’architettura. Il concetto di ‘movimento’ quindi ingloba il passato, il presente e il possibile futuro della professione”.

 

La mostra presenta, in scala quasi reale, dieci tra i progetti più importanti di UNStudio, in cui il visitatore può letteralmente immergersi: il Burnham Pavilion nel Millenium Park di Chicago, il Ponte Parodi Harbour a Genova,  il Theatre Agora di Lelystad, Olanda, la Galleria Centercity a Cheonan, Corea, l’Ardmore Residence a Singapore, il MUMUTH Music Theatre a Graz, Austria, l’Holiday Home, Philadelphia, l’Education Executive Agency & Tax Offices a Groningen, Olanda, l’Haus am Weinberg e il Mercedes-Benz Museum a Stuttgart, Germania.

 

Oltre al focus su questi progetti chiave, uno sguardo più dettagliato è generato attraverso cinque filoni tematici che collegano i progetti, costituiti da numerose piccole immagini che consentono la lettura delle diverse relazioni tra i progetti esposti nell’ambito di un più ampio processo di ispirazione, dibattito e processo realizzativo, e consentono un approfondimento, attraverso un processo di conoscenza guidato, della filosofia progettuale di UNStudio.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Mostra
UNStudio | Motion Matters

a cura di Alessandro D’Onofrio


Exhibition Design Team
Ben van Berkel con Christian Veddeler, Veronica Baraldi, Soungmin Yu, Jeffrey Johnson, Zhongyuan Dai


Graphic Design
UNStudio con Bloemendaal & Dekkers


Luogo
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Galleria 2a
via Guido Reni, 4 A
Roma


Periodo mostra
6 dicembre 2013 -13 aprile 2104

 

Orari
mar-merc-giov-ven-dom | 11.00-19.00
sab | 11.00-22.00


Per ulteriori informazioni
www.unstudio.com
www.fondazionemaxxi.it

 

Nell’immagine di apertura, UNStudio, vista dell’installazione Motion Matters al MAXXI. Foto © Cesare Querci

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