Maxi concorso scuola 2016: i posti per gli Architetti

A breve verrà bandito il nuovo Maxi concorso scuola 2016 per reclutare 63.712 nuovi docenti. Settimana scors al ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca si è svolta l’informativa sindacale dopo la quale il MIUR ha fornito dettegli e numeri che riguardano per l’immissione in ruolo di nuovi insegnanti.

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I posti sono 7.237 per la scuola d’infanzia, 21.098 per la primaria, 16.616 per la secondaria di I grado e 18.255  per la secondaria di II grado 18.255. A questi si aggiungono 506 posti relativi a tutti i gradi di istruzione che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, quella relativa all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.

Tra i dati di cui disponiamo ci sono quelli relativi ai posti disponibili per classi di concorso.

Le funzioni per l’iscrizione al concorso saranno aperte alla fine di febbraio. SITO DEL Miur sta preparando un mini-sito web dedicato al concorso dove si potranno reperire tutte le informazioni utili e da cui si potrà accedere direttamente alla domande di partecipazione al concorso.

 

I posti per gli Architetti nel Maxi Concorso scuola

300 posti per la classe A017 – Disegno e storia dell’arte negli istituti di istruzione secondaria di II grado.
68 posti per la A008 – Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica
175 posti in A037 – Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnolologia e tecnica di rappresentazione grafica
2454 posti in A060 – Tecnologia nella scuola secondaria di I grado
124 posti in B014 – Laboratori di scienze e tecnologie delle costruzioni
14 posti in A002 – Design dei metalli, dell’oreficeria, delle pietre dure e delle gemme
81 posti in A054 – Storia dell’arte
990 posti in A0001 – Arte immagine nella scuola secondaria di I grado

 

La procedura del concorso scuola 

Tre bandi in tutto:
1) per infanzia e primaria,
2) secondaria di I e II grado,
3) sostegno.

La PRIMA PROVA SCRITTA e si svolge al computer. Si tratta di 8 domande sulla materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria. Ci saranno 6 a risposta aperta (di carattere metodologico non nozionistico) e 2 (quelle in lingua) a risposta chiusa.
Le due domande in lingua prevedono cinque sotto-quesiti, ciascuno a risposta chiusa. Il candidato dovrà dimostrare di avere un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Lo scritto avrà una durata di 150 minuti.

Sono previsti 45 minuti per LA PROVA ORALE: 35 per una lezione simulata e 10 di interlocuzione fra candidato e commissione. Nella valutazione dei titoli si valorizzeranno, fra l’altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche.
La Procedura è attivata all’esito del TFA (III ciclo).

Le classi di Concorso sul sito del MIUR

Leggi anche lo Speciale Concorso Scuola 2016 su LeggiOggi.it

 

Nell’immagine deS, studio di architettura, Cazzago, S. Martino – nuova scuola materna

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8 commenti su “Maxi concorso scuola 2016: i posti per gli Architetti

  1. Ma la classe di concorso LM12, che sembra rientrare nelle materie da insegnare secondo questo concorso, non è presa in considerazione?

  2. L’articolo non mi sembra molto chiaro poichè non si capisce bene quale abilitazione serve. Per poter accedere al concorso (anche se non è uscito ancora il bando) sembra sia necessario possedere l’abilitazione all’insegnamento (non basta l’abilitazione per la professione di architetto).

  3. Il concorso a cattedre è per insegnanti che già insegnano a scuola e hanno già un’abilitazione specifica nella classe di concorso dell’insegnamento.
    I numeri dei posti che avete riportato, inoltre, non sono corretti.
    Quello che possono fare gli architetti che desiderano intraprendere un percorso (lungo e difficile per insegnare) è prepararsi per accedere alle selezioni per avere l’abilitazione necessaria all’insegnamento.
    In questo modo dopo un intenso percorso formativo con tirocinio valutato, esami,.. potranno accedere al prossimo concorso.

      • !Avete sbagliato a copiare allora di 3000 posti. (A060)!
        Non è chiaro neanche a me che a scuola insegno dove avete scritto che il concorso è riservato a docenti abilitati. Inoltre il TFA è stata una truffa perché il governo ha abilitato docenti senza
        L’abilitazione si consegue superando la selezione TFA (il cui numero dovrebbe essere calcolato secondo il fabbisogno ma non è così!) in cui sono valutate le conoscenze attraverso tre dure e lunghe prove (selettiva, scritta, orale).
        Il TFA, una volta superato l’iter selettivo, consiste in un periodo di minimo sei mesi in cui si frequentano corsi specifici all’università (il pomeriggio dalle 14 alle 20 generalmente), dove si sostengono esami della materia, poi esami di didattica generale, speciale (BES), pedagogia, psicologia..
        Si svolge anche un tirocinio a scuola per un periodo in cui si viene valutati in classe da un docente di ruolo, poi si prepara un lavoro finale da esporre di fronte ad una commissione composta da professori universitari e insegnanti di ruolo da anni delle scuole secondarie e si è valutati su vari punti.
        L’abilitazione comporta anche il pagamento di tasse universitarie (minimo 2500 euro) ma non dà alcuna garanzia sul futuro in quanto, a differenze delle vecchie SISS, non dà diritto alla cattedra.
        Ci sono però altri tipi di insegnanti abilitati (PAS): docenti che insegnano da almeno tre anni nelle scuole nella stessa classe di concorso che hanno conseguito l’abilitazione secondo un iter che non ha previsto concorsi e/o tirocini valutati.
        Hanno sostenuto un percorso di esami più breve conseguendo però un’abilitazione valutata con un punteggio inferiore in quanto il solo requisito di accesso era il punteggio di servizio, spesso svolto presso scuole paritarie. Il numero di questi docenti non è limitato, ma anzi è molto alto e per questo l’abilitazione con il TFA è diventata “inutile” in quanto i docenti con servizio hanno comunque un punteggio più alto per i loro anni di servizio.
        Spero di essere stata chiara..

        • Chiarissima, per quanto riguarda i 3000 posti, abbiamo scritto 454 invece di 2454, sbagliando effettivamente a riportare il dato, ora corretto.

          Il riferimento al TFA però è scritto chiaramente al termine della descrizione della procedura, e questo rende l’articolo completo.

          Non è chiaro invece il motivo per cui commenta elencando i problemi relativi al TFA, come se fossero causati dal nostro articolo.

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