Materia, colore, luce e SanMarco Terreal Italia: la giornata studio a Napoli

Ancora una volta SanMarco sostiene un’iniziativa di studio e confronto su una tematica centrale nel dibattito sull’architettura e rispetto alla propria produzione: la materia attraverso il suo colore e la luce. La definizione dello spazio architettonico attraverso queste tre componenti è stata infatti occasione di confronto in un seminario promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia e patrocinato da Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli, Collegio dei geometri di Napoli.

 

Oltre 400 architetti, ingegneri, geometri e designer hanno affollato la navata centrale della Basilica Paleocristina di San Gennaro presso le omonime Catacombe a Napoli per il Convegno “Materia, Colore, Luce” sulle tematiche legate alle tre principali componenti della progettazione architettonica, svoltosi giovedì scorso 16 giugno con il contributo di SanMarco-Terreal Italia.
SanMarco, infatti,  nell’ambito dei suoi programmi di sostegno al dibattito architettonico contemporaneo, ha fattivamente contribuito alla realizzazione di questo format, che ha visto la sua prima edizione a Roma, lo scorso 29 novembre 2010 presso la presso la Casa dell’Architettura, sede dell’Ordine degli Architetti di Roma, e che proseguirà in altre città italiane. Un format che si pone come obiettivo quello di trasmettere ad una platea tecnica in maniera accessibile e strumentalmente operativa il valore delle componenti Materia, Colore e Luce nel percorso progettuale del progetto architettonico.
Moderato e coordinato da Marcello Balzani, docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara e direttore editoriale di Paesaggio Urbano, (al quale si deve una interessantissima introduzione ai lavori), il convegno ha sviluppato, attraverso una serie di relazioni e presentazioni di casi studio, le tematiche concettuali e pratiche legate alle tre principali componenti dell’architettura (materia, colore e luce, appunto), capaci di definire ogni intervento progettuale, come afferma lo stesso Balzani:”Se la materia, il colore e la luce sono ingredienti coerenti capaci di alimentare il percorso progettuale dello spazio architettonico è anche vero che il loro potere si esprime nell’interrelazione, nella combinazione, nella capacità di saper governare molte regole del gioco che sono sia di ordine teorico, ma anche tecnico e tecnologico.”

 

Dopo il saluto iniziale da parte del padrone di casa, Don Antonio Loffredo, direttore delle Catacombe di Napoli, che ha salutato i presenti testimoniando le azioni concrete di restauro e recupero dell’interessante patrimonio delle Catacombe e delle attività ed iniziative di comunicazione volte a far conoscere e a diffondere ad un pubblico sempre maggiore questa importante realtà artistica.

 

Nel vivo dei contenuti del convegno Flavio Bruna dello Studio Isolarchitetti di Torino, anche in rappresentanza del prof. Aimaro Isola, trattenuto da lievi problemi di salute, ha illustrato alcuni dei più rappresentativi progetti dello studio “tra pietra ed alberi, tra terre e cristalli”, mostrando come la materia, soprattutto quella laterizia, portata a vista ed illuminata sapientemente dalla luce, mostri di per sé colori e tonalità sorprendenti.
Mario Nanni ha presentato il video relativo al suo progetto della illuminazione del Teatro alla Scala di Milano, affascinando un foltissimo pubblico attendo al concetto di luce e materia negli spazi pubblici. Luce e Colore sono l’espressività di una materia, suscettibile ai cambiamenti nel corso della giornata, con condizioni atmosferiche differenti.
Benedetta Tagliabue, dello studio EMBT di Barcellona, ha mostrato le sue architetture del panorama nazionale ed internazionale e cercando un filo conduttore tra le forme del colore e della materia, fatto di sensibilità personale, creatività, lettura del contesto, tradizione e avanzata ricerca progettuale.
Materia, Colore e Luce tra qualità dei materiali e comfort visivo sono stati gli spunti proposti da Gianni Cagnazzo, che ha sottolineato l’importanza della percezione della materia e del colore attraverso la nostra sensorialità elaborata dal cervello.
Ha chiuso il convegno Giovanni Multari, dello studio Corvino+Multari, che ha parlato di come colore e materia pervadano le sue architetture e siano concetti importanti da considerare non solo nella progettazione, ma anche nella costruzione dell’architettura.

 

Una giornata dunque dedicata ai tre temi cardine per chi progetta, per chi traduce l’analisi teorica in applicazione concreta e soprattutto per chi produce e si confronta nella ricerca e nell’innovazione costante, come SanMarco, con le tematiche legate all’architettura contemporanea.
Come nello stile di tutti i convegni firmati SanMarco, anche in questa occasione non è mancata la convivialità di una cena insieme ai relatori sul Golfo partenopeo all’ombra del Castel dell’Ovo ammirando l’eclissi lunare.

 

Conclude Davide Desiderio, Image and Communication Manager SanMarco: ”Il successo di questo evento è evidente, ma in particolare mi preme sottolineare l’importanza di questa prestigiosa location, le Catacombe di San Gennaro,il luogo ideale, dove il flusso dei pensieri, per quanto selezionati e coordinati anticipatamente, ha trovato una sintesi perfetta: storie, racconti, vicende che intrecciano il modo di ‘fare architettura’, attraverso le componenti di Materia, Colore e Luce..”

 

 

Nell’immagine di apertura lo spazio pubblico di Hafencity Amburgo (Germania), studio EMBT

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