Mario Botta per il nuovo complesso polifunzionale TREVISO 2

Il progetto si estende all’interno di un’area di circa 68.103 mq, conosciuta come Area ex Appiani, posta nelle immediate vicinanze del centro storico di Treviso, in una posizione strategicamente importante e fin ad ora non valorizzata. Pur presentando le caratteristiche proprie dell’edilizia di completamento ai margini della città consolidata, l’area si distingue per la peculiarità della collocazione rispetto al nucleo urbano. Infatti l’ingresso pedonale da Via Appiani alla nuova Piazza è situato a circa 400 metri dalla cinta muraria cinquecentesca che delimita la città storica. Tutto intorno si è sviluppata un’urbanizzazione caratterizzata da un’elevata densità urbanistica, soprattutto lungo Viale Montegrappa, mentre solo verso Viale della Repubblica permangono zone trattate a verde che il progetto intende valorizzare.

 

Firmato dall’architetto Mario Botta, il nuovo insediamento prevede una “ricucitura” del vuoto urbano compreso tra Viale Montegrappa e Viale della Repubblica, cercando innanzitutto di stabilire nuove relazioni con il tessuto esistente del centro cittadino e di definire un organismo consolidato, con proprie valenze figurative e impiantistiche tali da rievocare l’elevata qualità di vita percepibile nella città storica.

 

Il tema principale del progetto Treviso 2 è il disegno della piazza che viene a configurarsi al centro dell’area, degli edifici adibiti alle sedi direzionali, ai luoghi residenziali e a zone di commercio, tutto ciò senza perdere di vista la scala del cittadino fruitore.
Gli edifici che si affacciano attorno alla piazza si evidenziano per tipologie e volumetrie diverse per un volume edilizio complessivo di 246.00 mc. Sull’ingresso da Via Appiani sorgerà un edificio ad arco di quattro piani, con planimetria a “C”, spazi commerciali al piano terreno, un grande ristorante con vista sulla piazza al piano primo e sede direzionale ai piani superiori.
Ai lati della piazza centrale è prevista la realizzazione del blocco residenziale, quattro edifici “a barre” di quattro piani. I porticati al piano terra creeranno una galleria di passeggio con accesso alle attività commerciali (negozi, bar, caffè, ecc..). A nord della Piazza, quale limite dell’edificazione, sono previsti quattro edifici ad “Y” alti otto piani fuori terra adibiti ad attività direzionali ed istituzionali.
Una grande fontana animerà la piazza sottostante ai quattro edifici.
Tutti gli edifici avranno collegamenti verticali al piano interrato, dove troveranno collocazione i locali di servizio, depositi e archivi, i locali tecnici di alimentazione ai singoli edifici, i parcheggi ad uso privato e quelli ad uso pubblico. Verrà sviluppato anche un piano mezzanino da destinare a parcheggio pubblico che avrà collegamento con un altro parcheggio pubblico fuori terra, per un totale di circa 2000 posti auto, tra privati e pubblici.

 

Molta cura si darà alla finitura degli edifici e delle aree esterne, attraverso la scelta di materiali naturali come i mattoni in laterizio a pasta molle della SanMarco Terreal Italia per gli edifici e lastre di pietra naturale per la piazza. Le zone a margine all’area costruita saranno trattate a verde e piantumate.
L’illuminazione della piazza, che verrà coperta da una leggerissima struttura trasparente, sarà eseguita tramite delle fessure a pavimento che il illumineranno il parcheggio sottostante durante il giorno e la piazza di sera, tramite la luce artificiale dell’autorimessa interrata. A sud della piazza, davanti all’edificio che costituisce la “porta di ingresso” al complesso da Via Appiani, è prevista l’edificazione di una cappella costruita a partire dal piano interrato, che apparirà per alcuni metri sopra al livello della piazza.

 

La nuova area sarà connessa sia in entrata che in uscita alla rotatoria prevista su Viale della Repubblica (strada ovest), così da facilitare la possibilità di un collegamento a scala regionale. Inoltre attorno all’area è stata studiata una serie di raccordi con la viabilità esistente, per accessi carrabili, pedonali e ciclabili,  prevedendo anche una nuova pista ciclabile di collegamento tra Via Solferino Viale della Repubblica.
Il progetto di realizzazione del progetto “Treviso Due” prosegue con celerità, secondo i programmi. Attualmente è ben visibile il primo edificio, all’ingresso da Viale Montegrappa, denominato M-N, come pure sta prendendo forma la Cappella che sorgerà all’interno e sarà improntata ad uno stile bizantino e intitolata ai SS Cirillo e Metodio.

 

Per informazioni: www.treviso2.it

 

Ulteriori approfondimenti sul tema della “DENSITÀ” sono contenuti nella e-zine n. 17, scaricabile gratuitamente dal sito

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