Luxury interior design. Studio SHH per l’aeroporto Biggin Hill

Lo studio di architettura e design SHH (Project Team: Guy Matheson, Emlyn Conlon, Wade Tangney) ha recentemente completato un lussuoso Vip lounge passeggeri a due piani per l’aeroporto Biggin Hill su committenza della compagnia Rizon Jet, un gruppo di aviazione privato del Medio Oriente con sede nel Regno Unito. Situata all’interno di un grande edificio di nuova costruzione di 130.000 mq con hangar privato e terminal Vip, la grande sala d’attesa, che comprende un’area di 468 mq al piano terra con uno spazio aggiuntivo di 186 mq nel mezzanino, è stata inaugurata contemporaneamente a una struttura simile a Doha, nel Qatar, realizzata dalla compagnia Art Line.

 

Con l’apertura del nuovo Vip Lounge, la Rizon Jet dispone ora della gamma completa dei servizi per il viaggiatore contemporaneo. Patrick Enz, Amministratore Delegato della Rizon Jet, ha commentato: “Siamo molto entusiasti dell’apertura del Vip Lounge, progettato e realizzato sotto la supervisione dello studio SHH. Il design della sala riflette in modo moderno la corporate e il background della compagnia del Qatar. L’apertura del Lounge segna un importante traguardo per la Rizon Jet”.

 

Biggin Hill è uno storico aeroporto del Regno Unito, situato vicino a Bromley, a sud est del centro di Londra, aperto originariamente dal British Royal Flying Corps durante la Prima Guerra Mondiale e utilizzato come aeroporto civile dal 1958 al 1992. Non essendo legalmente utilizzabile dagli operatori per voli charter o turistici, l’aeroporto è diventato luogo privilegiato per il mercato aziendale e privato. Il Biggin Hill ospita, accanto alla compagnia Rizon Jet, la sede della Formula 1 mentre il campo di aviazione è regolarmente utilizzato come set cinematografico (anche, tra gli altri, per “Il codice da Vinci”).

 

I due nuovi lounge per la Rizon Jet e i terminal Fbo/Vip in Gran Bretagna e a Doha sono nati da concept progettuali simili” spiega Guy Matheson, architetto progettista e associato dello studio SHH, “ma allo studio SHH è stato commissionato nell’agosto 2010 di interpretare e sviluppare questo concept per creare uno stile più europeo per il lounge del Biggin Hill, che mantiene comunque molti riferimenti arabi sia per quanto riguarda la scelta dei materiali che nella funzionalità, per riflettere le origini della compagnia del Qatar, gli ambienti collegati e il profilo similare dei passeggeri che utilizzano i due terminal. Il punto di partenza per il nostro progetto è stato il brand della Rizon Jet e il suo marchio a “stella”, che è stato interpretato e applicato in vari modi e a varie scale per tutto il progetto degli interni”.

 

Il compito assegnato dai committenti allo studio SHH era quello di creare la “reception di un hotel a cinque stelle” che trasmettesse una sensazione confortevole. “Si trattava in sostanza della creazione di uno spazio in cui la gente vuole trascorrere il suo tempo”, ha commentato Guy Matheson. “Questo effetto è stato ottenuto attraverso l’utilizzo di una palette di colori semplici e rilassanti, finiture di lusso, un’alta percentuale di mobili realizzati su misura e una forte enfasi sul comfort. Lo spazio principale è uno spettacolare volume a doppia altezza suddiviso in spazi con diversi trattamenti e con diversi livelli di privacy, in modo che i clienti possano trovare immediatamente il giusto spazio per le loro necessità, pur potendo intravedere tutto ciò che sta capitando nel resto della struttura”.

 

I passeggeri della Rizon Jet giungono inizialmente al lounge sul lato ovest dell’hangar per essere ricevuti dal personale. L’ingresso avviene direttamente nell’imponente spazio a doppia altezza, dal quale sono visibili gli aerei. Se i passeggeri desiderano recarsi subito all’area delle partenze, il percorso è chiaramente indicato da una pavimentazione in marmo “Emperador light” che conduce ai gate di partenza con i servizi doganali, di sicurezza e controllo passaporti. Il percorso è segnalato anche grazie al sistema di illuminazione, che consiste in pendenti di cristallo fatti a mano appositamente realizzati nella Repubblica Ceca.

 

I passeggeri che invece dispongono di più tempo possono usufruire di tutti i servizi che il lounge offre. Al piano terra lo spazio comunica immediatamente un’atmosfera di ricchezza e di enfasi, in primo luogo attraverso una parete “verde” a tutta altezza, collocata a destra dell’area di ingresso (realizzata da ANS Group), con le foglie distribuite in gradazioni di colore, provvista di un sistema automatico di innaffiatura e incorniciata da un sistema catodico di raffrescamento.
Di fronte a questa “parete vivente”, il pannello frontale della reception è realizzato attraverso un pattern di elementi verticali in legno di noce (realizzato da William Dulcie Ltd) che si ripete per tutta l’altezza della parete. In quest’area il concierge della Rizon Jet accoglie i passeggeri e intrattiene i frequentatori abituali proponendo i cibi preferiti, programmi televisivi, ecc. I bagagli vengono immediatamente portati via in modo da non ingombrare la sale e restituiti solo quando i passeggeri desiderano iniziare la procedura di imbarco. Il lounge è inoltre quasi completamente privo di segnaletica per garantire una sensazione di lusso, mentre tutte le informazioni vengono fornite in un’area  separata da personale addetto. La qualità dei materiali è preannunciata dal pavimento in marmo (Bottocino Fiorito Light) posto su entrambi i lati del percorso centrale in “Emperador light” (utilizzato anche in una versione più scura per i servizi igienici del piano terra).

 

Il sistema di illuminazione, creato da SHH insieme a Deltalight, è attentamente controllato” spiega Guy Matheson. “Abbiamo combinato l’illuminazione catodica a soffitto con corpi illuminanti pendenti dall’alto, insieme a lampade da terra e da tavolo in modo da creare una completa flessibilità e la possibilità di ottenere illuminazioni intime e soffuse nelle ore serali”.

 

A sinistra, un ulteriore elemento molto caratterizzante è costituito da una serie di colonne a tutta altezza, perforate e con una finitura metallica che ripropone una nuova applicazione della forma a stella che costituisce il logo della Rizon Jet; le colonne racchiudono uno spazio quasi circolare intorno alla prima delle quattro sale lounge in cui è suddiviso il piano terra. All’interno delle colonne vi è un divano circolare con sedute in tessuto marrone chiaro e cuscini con un motivo a cerchi dorati su struttura in ebano di Macassar, progettato da Emlyn Conlon dello Studio SHH e realizzato da Lyndon Design. Un tappeto realizzato su misura in lana e seta che incorpora anch’esso il marchio a stella, disegnato da Emlyn Conlon e realizzato da Tai Ping, si trova al centro della sala, mentre il vicino spazio circolare delimitato dalle colonne è completato da due poltrone Bolier con struttura in ebano di Macassar e rivestimento in tessuto di cotone nero.

 

Immediatamente vicino si trova in secondo spazio lounge semicircolare aperto, il più grande di questo piano, delimitato per contrasto da un nastro pavimentale appositamente creato da Unique Surfaces utilizzando la tecnologia a getto d’acqua. Il soffitto al di sopra di questo secondo spazio lounge è stato progettato con corpi illuminanti rettangolari alloggiati a soffitto. In questo spazio i mobili scelti sono in stile vernacolare con un tappeto in seta e lana annodato a mano e un mix di divani e sedute di Bolier intervallati da tavolini con una base cromata nera e top laccato marrone scuro (di Meridiani) con lampade da tavolo in vetro (Porta Romana) e lampade da terra di Natuzzi. Schermi televisivi sono discretamente incorporati nei pannelli in noce realizzati su misura con  superfici specchianti (realizzate da William Dulcie) che si adattano perfettamente all’elemento di arredo quando gli schermi non sono in uso e nessuna terminazione impiantistica audio-video è lasciata in vista.

 

Sulla destra, il terzo e il quarto lounge del piano terra sono nuovamente di forma circolare e apparentemente identici, ma in realtà realizzati con divani circolari con sedute in cuoio e collocati due gradini al di sotto del piano del pavimento.
Oltre la terza e la quarta area lounge, i servizi igienici e la stanza da bagno sono discretamente annunciati da una parete avvolgente con rivestimento murale di seta. Gli arredi di design di questi ambienti comprendono console su misura e specchi con cornice nera laccata (Ecco Trading) in ogni area.

 

Il piano ammezzato offre ai passeggeri un maggior livello di privacy, ma presentano la medesima linea di design in modo da dare continuità agli spazi. “Per questo piano abbiamo pensato in particolare ai passeggeri di nazionalità araba” ha spiegato Emlyn Conlon, “la cui culturale esigenza di privacy è maggiore rispetto ai passeggeri di provenienza europea. In quest’area possono essere serviti cibi e bevande in modo un po’ più discreto, utilizzare una delle tre sale d’attesa aggiuntive attrezzate anche per i bambini, oppure può essere utilizzata l’area business o la stanza di preghiera. L’intero piano può anche essere prenotato in anticipo da un gruppo di clienti”.
Le aree lounge cinque e sei affacciano direttamene sul piano inferiore, e sono mantenute semi-visibili da una parete inclinata in vetro con un tessuto bianco increspato incorporato (creato da Sekon Glassworks) che riporta in grande scala il marchio a stella della compagnia sul vetro sabbiato.
Ai lati di quest’area aggettante, le pareti di vetro al di sopra del piano terra presentano pannelli sovrapposti in legno traforato laccati color crema e con il marchio a stella ripetuto. Il pavimento è ricoperto di moquette e le pareti sono rivestite in tessuto con sfumature bianco sporco; l’area è progettata non solo per i passeggeri che desiderano avere maggiore privacy ma anche per coloro che vogliono utilizzare la struttura per periodo di tempo più lunghi o per le persone con bambini. Per questo motivo le sale cinque e sei hanno console Wii e Playstation incorporate mentre la sala sette dispone di un tavolo centrale con libri, pastelli, album e giochi da tavolo, lavagna e gessetti.
Ci è stato richiesto di non progettare spazi appositamente destinati ai bambini” spiega Emlyn Conlon, “ma di inserire con discrezione questa funzione nelle tre sale del piano ammezzato, in modo da mantenere lo stile sofisticato dello spazio per un uso sia familiare che non”.

 

L’area business include una sala conferenze per dodici persone attrezzata per videoconferenze e zone in cui preparare il tè. Il tavolo è in noce (di Plan Mobil) e le sedie “Aston” sono di Arper. Una parete scorrevole in vetro sabbiato delimita uno spazio ufficio separato mentre la parte anteriore dei due spazi dell’area business dispone di una parete curva in vetro, che dà un senso di privacy ai due spazi che possono essere prenotati separatamente o insieme.
Tutti i servizi igienici e le sale da bagno del piano sono in marmo mentre la sala di preghiera, rivolta verso la Mecca, ha elementi di arredo in noce. Di fronte alla sala di preghiera, un pannello traforato consente l’affaccio sul salone, con la luce naturale che arriva dal fondo e pannelli specchianti in alto.

 

a cura di Federica Maietti

 

Per ulteriori informazioni
www.shh.co.uk

 

Nell’immagine di apertura, studio SHH, aeroporto Biggin Hill, Londra. Vista di una delle aree lounge al piano terra. Foto © Andy Spain

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