L’ultimo progetto sbocciato nel giardino di Fabio Novembre

Prosegue con successo al Triennale Design Museum fino al 17 maggio 2009 “Il Fiore di Novembre”, spettacolare allestimento concepito appositamente da Fabio Novembre che permette di esplorare il suo lavoro in modo inedito, fornendo una pluralità di nuove chiavi di lettura.

L’allestimento è strutturato in due momenti differenti.
Entrando dall’ingresso principale il visitatore è posto nella condizione di spettatore: di fronte a lui si apre un fiore enorme, composto da più sezioni di mosaico ripetute nello spazio. L’effetto è fortemente teatrale, connotato dal contrasto fra la pavimentazione simile ad asfalto nero e la saturazione del colore del fiore. Due file di sedute, posizionate su di una piccola gradinata, permettono di vedere gli altri visitatori che si muovono come attori sulla scena.

 

Esplorando il backstage, invece, ci si può immergere, per mezzo di un piccolo corridoio, nel cuore del Fiore di Novembre. Non si tratta della semplice presentazione dei progetti di Fabio Novembre: le diverse sezioni fanno entrare il visitatore direttamente e in maniera totalizzante nel suo mondo, nei suoi processi creativi, nelle sue ossessioni, nei riferimenti progettuali che lo guidano.

 

In ogni sezione è presentato un pezzo di design, a cui fanno da corollario testi e immagini che rimandano alla nascita di quell’oggetto ed alle idee da cui è stato generato. Il percorso creativo dell’architetto è così messo in scena in maniera originale partendo da quelle che sono le sue fonti di ispirazione per arrivare al prodotto finito attraverso svariate sollecitazioni sensoriali.

 

IL FIORE DI NOVEMBRE

Gianni Rodari: “Per fare tutto ci vuole un fiore”.

 

Il fiore è un’astrazione simbolica, un’ideale di bellezza declinabile in forme e colori.
Il fiore, in equilibrio tra la potenzialità del seme e la compiutezza dell’albero, è il canto seducente del richiamo amoroso, l’attimo fuggente della perfezione estetica.
E i petali, come strati di profondità attraverso cui raggiungere l’ambito nettare, sono complici dispensatori di polline per rituali riproduttivi sperimentati.
Il fiore di Novembre è una figura retorica, una TAC dell’effimero per trascendere il sostanziale.
Il fiore di Novembre è un’aspirazione estetica evocata attraverso un percorso onirico, una rappresentazione spaziale per ibridare ruoli: pubblico o spettacolo, insetto o fiore?

 

Fabio Novembre, 2009

 

Biografia
Dal 1966 rispondo a chi mi chiama Fabio Novembre.
Dal 1992 rispondo anche a chi mi chiama “architetto”.
Ritaglio spazi nel vuoto gonfiando bolle d’aria e regalo spilli appuntiti per non darmi
troppe arie.
I miei polmoni sono impregnati del profumo dei luoghi che ho respirato e quando vado
in iperventilazione è soltanto per poi starmene un po’ in apnea.
Come polline mi lascio trasportare dal vento convinto di poter sedurre tutto ciò che mi
circonda.
Voglio respirare fino a soffocare.
Voglio amare fino a morire.

 

SCHEDA EVENTO

Il Fiore di Novembre
Triennale di Milano
Dal 21 aprile al 17 maggio 2009

 

Coordinamento generale: Silvana Annicchiarico
Concept e Progetto di allestimento: Fabio Novembre
Catalogo: Electa
Orario: martedì-domenica 10.30-20.30 – giovedì 10.30-23.00
Ingresso: 8/6/5 euro – ingresso gratuito con il biglietto del Triennale Design Museum

 

Nell’immagine: render dell’allestimento di Fabio Novembre

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico