Luce e colore, con l’illuminazione a Led nuove opportunità di progetto

È il colore blu Klein a caratterizzare il parallelepipedo che contiene gli uffici della Kairos. Colore e luce, blu, rosso e illuminazione a led. L’edificio a forma di T è adiacente al capannone industriale in cui vengono svolte le attività produttive dell’azienda. La nuova palazzina doveva occupare meno spazio  possibile, per non sottrarre spazi ai parcheggi e al transito delle merci.

Il rivestimento blu, appoggiato al basamento monolitico intonacato bianco domina l’area conferendo una nuova identità all’azienda e alla zona industriale circostante. L’accesso avviene dal box vetrato a doppia altezza posto verso il lato sud. Gli interni sono caratterizzati dalla scala in metallo e vetro che collega i tre livelli. Lo spazio superiore, corrispondente alla scatola blu, è luminoso e aperto verso l’esterno grazie all’ampia loggia bianca.

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Gli spazi sono essenziali ma resi distintivi soprattutto grazie alla luce. Il soffitto è un continuo alternarsi di linee e volumi luminosi naturali e artificiali che intersecano i piani e creano continuità tra interno ed esterno. Colore e luce insieme, qui si fondono in un tutt’uno tra stato d’animo, percezione e visione materica. La particolare forma dell’edificio, con la parte superiore in parte a sbalzo, l’approccio progettuale ecosostenibile e la ricerca di efficienza energetica ha portato alla scelta della prefabbricazione con pannelli strutturali in legno multistrato.

Il controllo di tutto il sistema costruttivo, da quello di coibentazione al riscaldamento elettrico a pavimento, dall’aria interna al recupero del calore, dall’ impiego di fonti rinnovabili al sistema di illuminazione basato sulla tecnologia LED permette un notevole contenimento dei consumi. Non a caso, l’ illuminazione a LED non è solo efficiente ma apre anche nuove opportunità progettuali architettoniche. E il risultato del progetto illuminotecnico ottenuto evidenzia come sia possibile ricostruire e modulare lo spazio a  partire dalla luce.

 

Sul “cubo” che sporge rispetto alla facciata posto al primo piano dell’edificio per enfatizzare il logo rosso Kairos, retroilluminato, è stato scelto l’apparecchio GUELL 1/A 40W di SBP. Per gli spazi comuni e i corridoi l’illuminazione è risolta con le linee continue luminose incassate a soffitto del sistema Spittler SL787; particolare è l’illuminazione della sala riunioni principale dove linee luminose corrono parallele riquadrando due lucernari a tetto. Per ogni ufficio sono stati scelti gli apparecchi a sospensione SL 713 poste a filo soffitto in quanto scendono da apposite isole in materiale fono assorbente. Le scale che conducono ai piani superiori sono invece illuminate dai prodotti ultrapiatti MIMIK 20 Flat Biemissione, a marchio Prisma Architectural. Gli apparecchi  da incasso Lumis, SLAM LED 95 sono posti in alcuni uffici, mentre nei servizi ci sono gli SLAM LED 165.

La parte illuminotecnica è stata seguita da Giovanni Sartori, responsabile contract del gruppo Performance in Lighting e dal team Lighting Technical Support. Afferma Sartori: “Collaboriamo proficuamente da alcuni anni con lo studio Archingegno perché gli architetti Carlo Ferrari e Alberto Pontiroli sanno valorizzare al meglio i nostri sistemi e prodotti. Ho seguito questo nuovo lavoro con grande entusiasmo perchè l’illuminazione all’interno di questo originale progetto ha permesso la gestione ottimale della luce in tutte le sue sfaccettature e componenti”.

www.performanceinlighting.com

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