Low Budget High Style

Perché solo chi ha grandi disponibilità economiche deve avere la possibilità di acquistare case esteticamente preziose? Alcuni architetti americani hanno dimostrato che “budget modesto” non significa obbligatoriamente “design modesto”. Se per lungo tempo si è creduto infatti che design e soluzioni abitative a basso costo avrebbero sempre percorso strade differenti, ora architetti e urbanisti ricercano soluzioni innovative che permettano di far convergere tali strade. Nel 2006 nell’area di Milwaukee (WI), una partnership tra l’American Institute degli architetti del South East Wisconsin e gli studenti di architettura dell’Università del Wisconsin-Milwaukee ha reinventato il design residenziale in questo senso, disegnando alcune case nelle zone centrali delle città di Milwaukee, Racine, e Waukesha. Già da alcuni anni, quindi, negli Stati Uniti è in atto un lento progresso verso la realizzazione di case a low budget con un design di buon livello.
John Holz, un architetto della Plunkett Raysich Architects, si è occupato di alcuni dei progetti che fanno parte dell’operazione, definita da Holz contextual modernism, un modo di fare architettura sensibile alle possibilità economiche della maggior parte della gente, ma con soluzioni di design contemporaneo. Michael Bahr, il secondo architetto della Plunkett Raysich coinvolto, auspica che iniziative simili continuino a svilupparsi e spera che gli studenti si appassionino al cosiddetto “design residenziale”. Anche “Habitat for Humanity”, l’organizzazione che mira a risolvere il problema dei senza tetto nel mondo e a trasformare l’housing sociale in stimolo per realizzare soluzioni architettoniche esteticamente valide ed economicamente sopportabili.
Nel 2006 a Metcalfe Park e Washington Park a Milwaukee la costruzione di alcune case ha dimostrato che si può fare un ulteriore passo in avanti: esse rientrano nel programma “low budget, high design” ma il loro costo è poco più elevato poiché gli interni comprendono strutture di accessibilità per i disabili. La spesa è ridotta, e si aggira intorno ai 200.000 dollari. Il Dipartimento per lo sviluppo della città ha proposto di realizzare alcuni prototipi di questo genere di case, con due opzioni, una modernista e una neo-tradizionalista. In questo modo, accanto alle abitazioni del 1870, ci sono quelle del 1970, e del 2006: questo dà energia e vitalità alla città e le dona un aspetto variegato. Ci sono alcune difficoltà, dovute al continuo aumento dei prezzi della terra, ma la ricettività del “design residenziale” risulta in crescita.

 

di Giacomo Sacchetti

 

Fonte: Milwaukee Journal Sentinel
http://www2.jsonline.com/

 

Ulteriori approfondimenti sul tema, sono contenuti nella e-zine n. 9 dal titolo “LOW” scaricabile gratuitamente dal sito.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico