London Calling: il nuovo showroom di Flos e Moroso

Flos e Moroso insieme per la seconda volta. Dopo il successo dello spazio inaugurato nel 2008 ad Amsterdam, i due marchi storici del design italiano rinnovano la partnership a Londra, con lo showroom al 7-15 di Rosebery Avenue, 600 metri quadrati su due livelli realizzati su concept dell’architetto designer Patricia Urquiola.

 

Una mangrovia di tubi-albero ricurvi in alluminio verniciato bianco definiscono e scandiscono le zone della showroom, “intrappolando” i pezzi di Flos e Moroso. Nel candore totale dello spazio, lampade e arredi diventano protagonisti di grande suggestione scenica, interpreti di una casa ideale fatta di luce e volumi scultorei. “Un ambiente neutro – spiega Patricia Urquiola – composto da pavimenti in legno, griglie in metallo, divisori in vetro, pareti ed espositori tutti rigorosamente bianchi. Al piano interrato uno spazio e tre gallerie con gli allestimenti dei concept “Moroso Rooms” e il sistema di controllo delle luci wireless “Flos Cubo™”.
Un’intesa importante nel comparto del design Made in Italy quella tra Flos e Moroso, che hanno deciso di affiancarsi per una sinergia strategica tra arredo e luce, pur rimanendo due identità industriali ben distinte.
Entusiasta Piero Gandini, Presidente e Amministratore Delegato di Flos: “Achille Castiglioni e Philippe Starck, insieme alla Regina e a Sid Vicious. Jasper sa che funziona. Sono molto contento e orgoglioso. Questa volta abbiamo con noi dei compagni di viaggio: un’idea che grazie alla bravura, l’amicizia e la simpatia della famiglia Moroso è venuta naturale. Un grande grazie a Patricia Urquiola”.

 

Piero Gandini ha dunque ricordato Sid Vicious dei Sex Pistols; nel titolo dell’articolo, ho citato i Clash. Il “teatro” rimane sempre Londra, circa 30 anni fa, in un clima di rinnovamento e desiderio di cambiare, per superare noia e problemi legati all’immobilismo sociale.

 

L’apertura di una nuova sede e showroom a Londra – spiegano Roberto Moroso, Amministratore Delegato e Alberto Gortani, Direttore Generale di Moroso – si inserisce nel progetto avviato già da qualche anno, di rafforzare la nostra presenza nei più importanti mercati internazionali (2007 New York; 2008 Amsterdam; 2009 Londra; 2010 Singapore). Dopo il successo dello spazio di Amsterdam, aperto insieme a Flos nel 2008, è stato per noi naturale rinnovare e condividere con loro questa nuova esperienza, anche perchè vicino a un bel divano c’è sempre una bella lampada! I nostri prodotti, per la loro trasversalità, riescono ad adattarsi molto bene alla forte domanda che ci arriva dal mercato inglese, soprattutto degli architetti, che sempre più cercano soluzioni innovative, funzionali e di grande qualità manifatturiera, per poter soddisfare le richieste di una nuova clientela attenta ed esigente. Proporre questa offerta insieme a Flos, rappresenta per noi un potenziamento sia in termini di valenza integrativa dei marchi che come plus nella politica commerciale dei prodotti“.

 

Per Flos quest’apertura è estremamente significativa – sostiene Marco Piscitelli, Direttore commerciale e marketing di Flos. La presenza di una showroom a Londra è divenuta indispensabile, essendo questa una delle patrie, insieme a New York (dove apriremo a febbraio 2010), dei lighting designer. Al contempo l’operazione rientra in un più ampio scenario che prevede il rafforzamento del marchio Flos in tutte quelle città che rappresentano non solo i capisaldi strategici e commerciali del mondo dell’illuminazione e del design ma più in generale i centri nevralgici del progetto e della creatività (nel 2010 apriremo in contemporanea bellissimi spazi anche Lione e Pechino)”.

 

Patrizia Moroso, art director e anima creativa dell’azienda di famiglia aggiunge: “Londra è da sempre per me città ideale, carica di energia vitale e creativa, cuore pulsante dell’Europa e patria di molti dei nostri collaboratori, design e architetti come Ron Arad, Ross Lovegrove, Tom Dixon, Nipa Doshi & Jonathan Levien, Tomek Rygalik, David Adjaye e Jaime Hayon per esempio. Lo showroom a Londra? un sogno nel cassetto da anni! Piero Gandini è un amico e partner importante in questa avventura. Condividiamo un grande amore per il design e la passione per il nostro lavoro. Patricia Urquiola, stella del design internazionale, collaboratrice di entrambe le aziende è stata chiamata come “naturale” interprete delle nostre diverse anime a creare un ambiente che fosse allo stesso tempo sia interpretazione della diversità dei nostri prodotti ma anche luogo di interazione degli stessi. Il risultato è la perfetta riuscita di questa intenzione”.

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