London Calling! Boundary Hotel, il posto giusto per gli amanti dell’arte e dell’ambiente

Amanti dell’arte e del design, il Boundary Hotel vi da il benvenuto!

 

Situato tra le numerose gallerie e studi del celebre quartiere Shoreditch di Londra, il Boundary rappresenta una celebrazione dell’arte e del gusto raffinato dedicata ai viaggiatori più sofisticati. Le sue dodici camere, elegantemente non convenzionali, sono distribuite su due piani, ciascuna ispirata a un designer o a un movimento artistico che hanno fatto la storia, dagli Young British Artists al Bauhaus, da Eileen Gray a Le Corbusier. Ai piani superiori si trovano cinque file di suite doppie, in una serie di stili che spaziano dal Dickensiano moderno alle chinoiserie in chiave contemporanea, con balconi privati e viste mozzafiato sul panorama urbano.
Distribuiti tra le stanze, le suite e il resto dell’edificio, fanno mostra di sé i lavori eseguiti da oltre 50 artisti, fotografi, designer grafici e autori di stampe, molti dei quali provenienti direttamente dalle collezioni di Terence e Vicki Conran.

Tra le opere più significative spiccano il lavoro, colorato e tridimensionale, dell’artista pop Richard Smith, il murale astratto su 7 piani realizzato da Javaid Alvi, e gli idiosincratici interni degli ascensori, creati dall’illustratore Adam Simpson, vincitore nel 2006 del premio Quentin Blake. Degni di nota sono anche Light is Love, realizzato dall’artista della luce Chris Levine, l’opera composta da otto pezzi creata dal graffitista parigino Blek le Rat, e una serie di provocanti immagini firmate dalla fotografa francese Noelle Hoeppe.
Ma il design del Boundary Hotel va ben oltre l’arte e l’estetica: centrale ai fini della costruzione dell’albergo è stato anche il rispetto per l’ambiente, dalla scelta dei materiali, procurati sul posto, all’isolamento dell’edificio risalente a ben 120 anni fa. La caratteristica ecologica più importante della struttura è rappresentata dalle due perforazioni praticate sotto il Boundary Restaurant con la supervisione dell’Agenzia per l’Ambiente. La prima raccoglie l’acqua e l’energia provenienti dalla falda acquifera, mentre la seconda provvede a restituire all’ambiente la preziosa risorsa una volta utilizzata per azionare i sistemi di condizionamento dell’aria e di refrigerazione, garantendo così uno stile di vita raffinato a impatto ambientale minimo.
Il Boundary Hotel sorge nel cuore di Shoreditch, tra i quartieri più eleganti e particolari di Londra. Colonizzato dalle manifestazioni più creative, la zona trabocca di studi di design, gallerie, ristoranti, boutique, bar e club.
Il ristorante principale dell’albergo, il Boundary Restaurant, rende omaggio ai piatti e alle tradizioni senza tempo di Inghilterra e Francia: una selezione, ogni giorno diversa, di salumi e formaggi servita al carrello, il pranzo della domenica a base di cosciotto di agnello e costine di manzo, e selvaggina inglese di stagione.
La carta dei vini del Boundary Bar comprende oltre 500 etichette, dai produttori artigianali alle proprietà più aristocratiche, provenienti da tutto il mondo. Aggiornata, entusiasmante e modificata di stagione in stagione, la lista offre un’ampia selezione di vini serviti a seconda dei casi al bicchiere, nelle piccole bottiglie “lionesi” da 46 cl o in bottiglie magnum.

Al piano superiore, una cucina e un bar indipendenti servono il Boundary Rooftop, un ristorante grill da 48 posti, completo di caminetto aperto, situato al centro di uno stupefacente giardino progettato da Nicola Lesbirel, che offre una vista panoramica a 360 gradi su Londra.
Al piano terra, la struttura ospita anche Albion, forno, bar e punto vendita di specialità alimentari britanniche con tavoli all’aperto direttamente in Boundary Street. L’albergo può inoltre ospitare eventi per un numero massimo di 200 persone in diversi spazi, tutti disponibili in affitto esclusivo.

 

001boundary_ds_0.jpg
Vista di una delle camere del Boundary Hotel dall’alto.

020boundary_ds_0.jpg
Una delle sale da bagno

025boundary_ds_0.jpg
Uno scorcio urbano di Londra dalle vetrate del loft

027boundary_ds_0.jpg
L’angolo per la colazione ideale

038boundary_ds_0.jpg
Albion, il forno e caffetteria del piano terra del Boundary

039boundary_ds_0.jpg
Il ristorante Boundary, dedicato alle cucine tipiche inglese e francese

046boundary_ds_0.jpg
Un pezzo di arredo delle stanze

 

Articolo tratto da Dossier Habitat n. 41, Luglio 2010.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico