London 2012: architettura fluida di Zaha Hadid per l’Aquatics Centre

L’Aquatics Centre sarà il primo edificio che accoglierà il visitatore all’ingresso del parco olimpico. Situato all’estremo est e direttamente collegato a Stratford attraverso lo Stratford City Bridge è incaricato di creare il wow-effect, stupire atleti e visitatori.

 

Un edificio composto da un grande podio che contiene tre vasche, una di 50 metri per le gare di nuoto, una per le immersioni e una per gli allenamenti, ha una capienza di 17.500 posti a sedere che verranno ridotti a 2.500 nella riconversione post-olimpica.
Il grande basamento emerge dal terreno attraverso una copertura parabolica a doppia curvatura che sembra generata dal movimento fluido di un’onda.
Struttura in acciaio a campata unica
, profonda 190 metri e larga 90, è appoggiata su due grossi plinti in cemento armato di 28 metri di larghezza e 5 di profondità. Esternamente rivestita in alluminio, ricorda una manta scintillante che con le sue forme sinuose avvolge gli spazi d’acqua sottostanti, visibili attraverso le grandi vetrate curve che raccordano la copertura al solaio.

 

L’edificio progettato da Zaha Hadid è sicuramente una delle sfide costruttive più complesse che le Olimpiadi si trovano ad affrontare assieme alle molte polemiche sulla riconversione della grande struttura alla fine dei giochi: costata quattro volte tanto il budget previsto, per la sua stessa funzione difficilmente potrà portare introiti che ne garantiscano autonomamente la sostenibilità economica futura. Per la riapertura al pubblico prevista a gennaio 2014 i tecnici della London Legacy Development Corporation sono già al lavoro per immaginare una riconversione della struttura attraverso servizi che trasformino l’Aquatics Centre da simbolo di un’olimpiade a punto di riferimento per il mondo del nuoto londinese ed europeo, immaginando anche servizi ludici che attraggano famiglie e sportivi dell’ultima ora.


di Simona Ferrioli


SCHEDA EVENTO
Aquatics Centre


Luogo
Londra


Progetto
Zaha Hadid con Patrik Shumacher
Project director: Jim Heverin
Project architect: Glenn Moorley, Sara Klomps


Superfici
footprint: 21.897 mq
footprint: 15.950 mq (post olimpiadi)
posti a sedere: 17.500 – 2.500(post olimpiadi)


Cronologia
progetto: 2005
realizzazione: 2012


Per ulteriori informazioni
www.london2012.com
www.zaha-hadid.com

 

Nell’immagine di apertura, vista del’Aquatics Centre dall’alto. Render © Zaha Hadid Architects

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico