Lo spazio, le superfici e il design cos’hanno in comune?

Con il designer francese Patrick Norguet, Lea Ceramiche, in occasione Salone 2010, ha inaugurato una nuova collaborazione.

Un nuovo modo di pensare le superfici e un’esaltazione dell’aspetto sensoriale. Attraverso l’utilizzo della lastra di nuova generazione Slimtech, gres laminato di soli 3mm di spessore, frutto di una rivoluzionaria tecnologia di laminazione e compattazione del gres porcellanato, Norguet introduce una personale interpretazione della superficie declinata in pattern orizzontali e verticali per nuovi scorci architettonici. Ne derivano giochi di linee tridimensionali che, nel caso di Line offrono suggestioni quasi naturalistiche, un landscape virtuale che unisce la terra all’orizzonte; con Naïve viene esaltata l’idea della trama e dell’ordito dei tessuti, mentre con Pixel la ripetizione degli elementi puntiformi dona contemporaneamente un movimento ondulatorio e profondità alla superficie. Punti, segni e linee, ripetuti all’infinito sulla lastra di grandi dimensioni 300x100cm, creano un effetto sorprendente di nuove cromie e sfumature che, attraverso l’artificio tecnologico, rimandano a un paesaggio naturale.

Lo showroom Lea Ceramiche di via Durini 3 si presentava con un nuovo allestimento realizzato a quattro mani da Diego Grandi (art director dell’azienda e autore del progetto architettonico del nuovo spazio) e dallo stesso Patrick Norguet.
Dopo lo Scenario 01 _ On the Rocks, con cui l’azienda si è presentata alla vetrina milanese, nasce, da un concept di Diego Grandi una nuova installazione per creare un luogo di sosta per moderni flaneur, un nuovo Caffè Letterario,  uno spazio inaspettato tutto da scoprire. Nella corte interna, elementi chiave dell’installazione sono le figure iconiche di due “casette” che ospiteranno la “libreria” e il “caffè”. Piccole architetture effimere definiscono due spazi chiusi, ma permeabili in relazione con il giardino. Le sedute Fritz Hansen e le lampade Louis Poulsen personalizzati per l’esterno caratterizzeranno lo spazio ricreando un inusuale ambiente domestico.

All’interno dello showroom Patrick Norguet ha creato anche lo Scenario 02 con una sua personale interpretazione dell’idea di Caffè Letterario. La nuova collezione di rivestimenti ceramici, faceva da contrappunto ad alcuni arredi storici Fritz Hansen disegnati da Poul Kjærholm, rieditati in serie limitata di soli 20 esemplari.

Il nuovo Scenario sottolinea la vocazione dello Showroom Lea Ceramiche di Milano: essere luogo di relazione e di confronto con la città, e di sperimentazione di linguaggi decorativi anche molto diversi fra loro.

Lo spazio si è così configurato come punto di riferimento per approfondire le tematiche legate alle superfici e al design.    

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