L’immaginazione al potere. Idee al comando, a partire da Adriano Olivetti

Tra le varie e innovative intuizioni sviluppate da Adriano Olivetti ci fu anche il costante impegno dell’impresa-comunità verso la cultura-società.
Fondò case editrici, pubblicò riviste, sviluppò un’originale urbanistica industriale e abitativa e valorizzò il capitale umano presente nella propria azienda. L’unicità del modello olivettiano deriva anche dalla salda armonia tra una leadership carismatica, un management composto da straordinari collaboratori e il coinvolgimento di numerosi talenti nei vari settori della cultura e delle scienze economico-sociali; un modello pur sempre attento a  un’etica d’impresa rivolta al territorio e alla persona. Anche per questo Olivetti sviluppò per i lavoratori tutte quelle forme di competenze professionali e umane note come fattori intangibili d’impresa.
Fattori intangibili, ma anche valori competitivi per il rilancio di una vera cultura d’impresa, tutti elementi strategici che sono attualissimi per le imprese sia private che cooperative che oggi si confrontano sui mercati mondiali.

Se ne discuterà a Imola sabato 9 ottobre, alle ore 17, al convegno “L’immaginazione al potere. Idee al comando, a partire da Adriano Olivetti”, promosso dall’Associazione Città dell’Uomo. L’associazione imolese è nata nel 2004 per approfondire la visione industriale, sociale di Adriano Olivetti. In questi anni Città dell’Uomo ha affrontato temi su: l’etica d’impresa, il rapporto tra impresa e responsabilità sociale, la visione europea in Olivetti, il valore della Comunità e le affinità con il modello della cooperazione industriale imolese. Temi raccolti nel volume “Quattro anni con Olivetti” e realizzato con il contributo di una cinquantina di relatori.

Il convegno inizierà con la testimonianza di Bruno Lamborghini, Presidente e fondatore dell’Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea. Prenderanno poi la parola Deborah Carè, brand marketing manager di Elica Spa di Fabriano e Marcello Smarelli, Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli, che parlerà del rapporto tra il Gruppo Elica e la Fondazione.
Elica ha sempre nutrito un grande interesse per l’arte, impegnandosi nella sponsorizzazione di mostre, workshop con gli artisti e istituendo nel 1998 il Premio d’Arte Contemporanea dedicato a Ermanno Casoli.
Successivamente interverrà l’architetto e design Massimo Iosa Ghini, che parlerà tra l’altro della sua collaborazione con Memphis fondata da Ettore Sottsass.
Concluderà i lavori il giornalista de “Il Sole 24Ore”, Paolo Bricco, autore del volume “Olivetti, prima e dopo Adriano, industria, cultura, estetica” edito da L’ancora.

Al convegno porteranno i saluti il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Sergio Santi e l’Assessore alla Cultura Valter Galavotti. Introdurrà Antonio Castronuovo e il coordinamento sarà di Mauro Casadio Farolfi, entrambi dell’Associazione Città dell’Uomo di Imola.

Per informazioni:
Associazione Città dell’Uomo
Via Cavour, 67 – 40026 Imola, Bologna
Tel. 0542 35485
asscittadelluomo@gmail.com

Nell’immagine, Adriano Olivetti davanti agli stabilimenti ICO di Ivrea (Torino)

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