Legge di Stabilità 2016, lavoro a tempo indeterminato per 500 professionisti del patrimonio culturale

La Legge di Stabilità 2016 varata giovedì scorso dal Consiglio dei Ministri contiene interventi straordinari per la cultura, per la tutela del patrimonio e i grandi progetti culturali. Nello specifico: 150 milioni di € nel 2016, 170 milioni di € nel 2017, 165 milioni di € dal 2018. Il bilancio del Mibact aumenta dell’8% nel 2016 e del 10% nel 2017.

Tra le novità, una delle più importanti è sicuramente il fatto che si torna a investire e assumere attraverso una misura che, in deroga alla normativa vigente, autorizza un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di professionisti del patrimonio culturale. Per la tutela del patrimonio artistico, ci saranno nuovi fondi dal 2016; per i Grandi Progetti Culturali (con cui è già stato finanziato l’intervento al Colosseo per esempio) nuovi fondi per il 2017 e il 2018. Inoltre, sarà reso permanente l’ Art Bonus, l’agevolazione fiscale del 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura.

 

Legge di Stabilità 2016: Concorso per 500 professionisti del patrimonio culturale

“Per assicurare la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione e in deroga alle norme vigenti è stato autorizzato un concorso straordinario per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari dei beni culturali selezionati tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, esperti di promozione e comunicazione, restauratori e storici dell’arte. Una misura indispensabile per rafforzare la dotazione organica del MiBACT e introdurre professionalità fondamentali per garantire l’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione”.

A proposito di tutela del patrimonio storico artistico, è confermato il nuovo fondo di 100 milioni annui dal 2016.
A questo proposito, nasce la nuova Ales, attraverso la quale vengono razionalizzate le società in house del Mibact: Ales incorporerà Arcus e sarà riorganizzata per assicurare al meglio l’erogazione di servizi culturali, la valorizzazione del patrimonio e le attività di Fund raising (ArtBonus e sponsorizzazioni).

Aumenta il Fondo Grandi Progetti Culturali nel 2017 e nel 2018
Il fondo finanziato e impegnato nel 2015 e 2016 per 30 e 50 milioni (quello con cui sono già stati finanziati per esempio l’Arena del Colosseo e l’ampliamento degli Uffizi) viene aumentato a 70 milioni per il 2017 e a 65 milioni dal 2018.

Aumentano le risorse per il sistema museale nazionale (20 milioni ogni anno), sia per le spese di funzionamento sia per i servizi per il pubblico.

Art-Bonus stabilizzato e reso permanente al 65%
Viene resa permanente l’agevolazione fiscale del 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. L’Art Bonus riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo donato per il finanziamento di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; per il sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione; nonché per la realizzazione, il restauro e il potenziamento di strutture di enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo.

All’interno della Legge di Stabilità 2016 varata la settimana scorsa (qui il testo) 28 milioni in quattro anni andranno a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Questo è quanto è scritto nel testo della Legge di Stabilità 2016 varato settimana scorsa. Ci saranno modifiche e tutto salterà in aria? Lo scopriremo.

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