Le Corbusier, al MoMA di New York la mostra ‘An Atlas of Modern Landscapes’

Il MoMA di New York ospita, fino al prossimo 23 settembre, la mostra Le Corbusier: An Atlas of Modern Landscapes, la più grande mostra mai tenuta a New York su Le Corbusier che comprende il suo lavoro di architetto, artista, interior designer, urbanista, scrittore e fotografo. La mostra attinge dalla collezione del MoMA e, in larga parte, da prestiti esclusivi da parte della Fondazione Le Corbusier di Parigi.

 

Seguendo un percorso che va dalla sua giovinezza in Svizzera fino alla morte in Costa Azzurra, la mostra focalizza su quattro tipi di paesaggi, osservati o concepiti a diverse scale e documentati in tutta la produzione di Le Corbusier nel corso di sei decadi: il paesaggio degli oggetti ritrovati, il paesaggio domestico, il paesaggio architettonico della città moderna e i vasti territori da lui pianificati.
Il MoMA è l’unico luogo degli Stati Uniti in cui si terrà la mostra, che si sposterà alla Fondazione “la Caixa” di Barcellona (dal 28 gennaio all’11 maggio 2014) e alla Fondazione “la Caixa” di Madrid (dall’11 giugno al 13 ottobre 2014).

 

La mostra rivela i modi in cui Le Corbusier ha osservato e immaginato i “paesaggi” nel corso della sua carriera, usando tutti i mezzi artistici e le tecniche a sua disposizione, dagli acquerelli in Italia, Grecia e Turchia, agli schizzi prodotti in India, dalle fotografie dei suoi viaggi di formazione fino ai modelli dei suoi più grandi progetti.
Riunendo 320 oggetti, tutte le dimensioni della produzione artistica di Le Corbusier, compresi diversi dipinti e la riproduzione in scala reale di quattro interni, sono presentate al MoMA nella prima mostra completa delle sue opere.

 

La mostra è suddivisa in cinque sezioni e inizia con uno dei quattro interni ricostruiti appositamente in scala reale. Arredati con mobili originali, gli interni presentano il concept di Le Corbusier per i “paesaggi domestici” e la nozione di casa come vera e propria macchina per osservare il paesaggio.
Il primo interno in mostra è il Cabanon di Le Corbusier a Roquebrune-Cap-Martin (1951–52), installato all’esterno delle gallerie Tisch. Il cottage costruito sulla costa del golfo di Montecarlo come rifugio estivo di Le Corbusier ha dimensioni basate su quelle del Modulor, sistema di proporzioni armoniche creato da Le Corbusier nel 1940. Il Cabanon presenta caratteristiche rustiche, con panche esterne in corteccia e mobili realizzati dall’artigiano Charles Barberis.

 

La prima sezione della mostra è dedicata alla giovinezza di Le Corbusier, nella sua città natale di La Chaux-de-Fonds in Svizzera. Sotto la direzione del maestro Charles L’Eplattenier, Le Corbusier imparò a disegnare esplorando i paesaggi del Jura prima di dedicarsi all’architettura e realizzare la sua prima abitazione all’età di vent’anni. Nei successivi cinque anni Le Corbusier viaggiò attraverso l’Europa: visitò l’Italia, Vienna, lavorò a Parigi tra il 1908 e il 1909 nello studio dei fratelli Perret, pionieri nell’uso del cemento armato, a Berlino studiò urbanistica lavorando nello studio di Peter Behrens, si recò in Grecia e a Istanbul.
Questi viaggi sono rappresentati nella mostra attraverso una selezione di acquerelli e disegni a matita: quaderni di schizzi, grandi e piccoli, rivelano, attraverso centinaia di disegni, città e paesaggi.
Al suo ritorno a La Chaux-de-Fonds nel 1912, Le Corbusier iniziò a insegnare architettura e interior design. Realizzò diverse abitazioni traendo spunto dalle esperienze dei suoi viaggi, come la Villa Jeanneret-Perret, conosciuta anche come la Maison Blanche, che progettò per i suoi genitori.

 

La seconda sezione è dedicata al periodo che Le Corbusier trascorse a Parigi e alla sua produzione architettonica dal 1922, anno in cui aprì lo studio con il cugino Pierre Jeanneret, al 1940.
La terza sezione affronta l’ultimo periodo del 1920 quando Le Corbusier abbandona le forme prismatiche che hanno caratterizzato le abitazioni realizzate in quel decennio per realizzare un’architettura più in sintonia con il paesaggio, trasformazione percepibile anche nella sua produzione pittorica.
Seguono la sezione dedicata al progetto per Chandigarh e la parte conclusiva della mostra, dedicata agli ultimi quindici anni della sua vita.

 

a cura di Federica Maietti

 

SCHEDA EVENTO


Le Corbusier: An Atlas of Modern Landscapes

 

Luogo
MoMA | The Museum of Modern Art
The Joan and Preston Robert Tisch Exhibition Gallery, sixth floor
New York

 

Periodo
15 giugno – 23 settembre 2013

 

La mostra è organizzata da Jean-Louis Cohen e Sheldon H. Solow con Barry Bergdoll, The Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design del MoMA

 

Per ulteriori informazioni
www.moma.org

 

Nell’immagine di apertura, Le Corbusier, Villa Savoye, Poissy, 1928-31. The Museum of Modern Art, New York. Gift of Elise Jaffe + Jeffrey Brown. Photo © 2013 Richard Pare

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