Laterizi. La parola a Francesco Borzumati, direttore vendite sud Monier

Da due anni direttore vendite Sud in Monier Spa, Francesco Borzumati ci illustra come ha cambiato il modo di rapportarsi alla clientela attraverso continue occasioni di contatto che valorizzano il rapporto azienda-cliente facendolo diventare “interattivo”.

 

(1) Sig. Borzumati, ci spieghi qual è la sua visione ideale di rapporto cliente-azienda e come sta cercando di farla recepire alla sua rete vendita
“Condivisione” è la parola chiave e la rete vendita riveste un ruolo strategico. Condividere le esigenze del mercato e agire di conseguenza è l’unico modo per uscire dai preconcetti di un mercato difficile, esigente, competitivo.

 

(2) Ci può descrivere alcune attività che effettuate per rinnovare le occasioni di contatto?
Ogni giorno i consulenti commerciali e i capi area interagiscono con clienti e progettisti. Le attività di marketing e formazione, siano esse presso i punti vendita, i nostri uffici o locali di pubblico utilizzo, trovano riscontro e adesione nelle aree di mia competenza perché si basano sulle conoscenze acquisite di uomini e territorio.

 

(3) Come lanciate in nuovi prodotti al sud e come vengono recepiti?
I nuovi prodotti lanciati al sud sono la sintesi delle aspettative dei clienti e della nostra capacità di centrarle. I continui contatti con tutti gli attori del mercato ci consentono di realizzare e proporre soluzioni estetiche e funzionali mirate. Ma non basta, il tetto non assolve solo la funzione di chiusura e protezione della casa, ma è diventato un elemento caratterizzante, distintivo, è diventato “glamour”. Abbiamo cercato di far superare ai nostri interlocutori l’idea che il manufatto tegola sia una semplice commodity, facendolo percepire negli anni come un capo pregiato, di griffe, da sfoggiare e far ammirare durante eventi singolari.

 

(4) In particolare ci vuole parlare dell’evento di lancio del Coppo Domus Siciliano? Qual era l’idea strategica sottostante, come è stato realizzata e che effetti ha ottenuto sui rapporti con i clienti e sulle vendite di questa nuova tegola?
Il Coppo Domus Siciliano è la reinterpretazione in chiave moderna dei “tetti scolpiti dal sole e dal vento” tipici dei paesaggi siciliani: il tradizionale coppo siciliano. Abbiamo riprodotto forme e colori del luogo attraverso un prodotto semplice da posare, affidabile, duraturo. L’evento di lancio tenutosi nello splendido e suggestivo scenario del giardino botanico di Castello San Marco a Calatabiano ha voluto colpire l’emotività dei clienti e proprio loro, dopo questo evento, hanno dato un’anima carica di significati emozionali al Coppo Domus Siciliano.

 

(5) Qual è secondo lei l’idea che i suoi clienti si sono fatti dei marchi Wierer e Cotto Coperture e dell’azienda Monier?
I marchi Wierer e Cotto Coperture sono sinonimo di qualità e la qualità crea aspettativa. I clienti sanno che il team Monier è impegnato ogni giorno nel soddisfare questo requisito. Tocca a noi non deluderli!

 

(6) Ci può indicare alcuni suoi successi personali?
Parlare del mio sud e da Direttore Vendite è per me un grande successo. Da sette anni in Monier, lavoro con soddisfazione in un’area geografica dalle tante sfaccettature e dalle innumerevoli contraddizioni, con l’idea di non puntare tanto sui numeri, quanto sugli uomini.

 

(7) Ha visto delle ricadute sulle vendite delle attività di formazione, promozione e di marketing che avete attuato?
Tutte le attività svolte sul territorio in sinergia con la rete commerciale e gli operatori del settore portano ogni anno reciproci scambi e arricchimento; è il nostro modo per fare cultura sulle coperture, i risultati nelle vendite sono la conseguenza.

 

(8) Come pensa che l’azienda dovrà muoversi in futuro nel mercato del sud?
Il team al sud è giovane e arrembante e necessita di formazione specifica per rendere le nostre proposte commerciali innovative, funzionali, semplici. È necessario continuare a sviluppare la cultura del costruire e del valorizzare il “locale tetto”.

 

(9) Come pensa che cambierà il mercato edile al sud nei prossimi anni? Che evoluzione ci sarà nel mondo delle rivendite e dei diversi professionisti coinvolti (imprese e progettisti)?
Competenza, specializzazione, sicurezza nei lavori in quota, capacità di sfruttare agevolazioni fiscali e fondi: non ci sarà spazio per gli improvvisati.

 

Nell’immagine in apertura Coppo Domus Siciliano

 

a cura di Giacomo Sacchetti

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico