Land art ecologica, al via a Milano la realizzazione di Wheatfield

Da marzo a ottobre 2015 un campo di grano verrà seminato, coltivato e raccolto nel centro di Milano, all’interno dell’area di Porta Nuova, oggetto di un’ampia riqualificazione grazie a un piano urbanistico dal forte impatto architettonico che ha ridisegnato lo skyline della città.

 

Tra grattacieli ed edifici futuristici crescerà Wheatfield (Campo di Grano), un’opera d’arte ambientale dell’artista americana Agnes Denes, spettacolare intervento di Land Art ecologica concepito nel 1982 per riportare l’attenzione del pubblico su alcuni valori sempre più trascurati dalla società globalizzata, come la condivisione del cibo e dell’energia, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, la crescita sociale ed economica nel rispetto della qualità della vita degli individui e delle comunità.


Wheatfield si estenderà per 50.000 metri quadrati all’interno dell’area che ospiterà il futuro parco pubblico la “Biblioteca degli Alberi”. Per realizzare il campo di grano a Porta Nuova verranno trasportati nell’area 15.500 metri cubi di terra da coltivo, verranno utilizzati 1.250 chili di sementi di grano della tipologia Odisseo (250 chili per ettaro) e circa 5.000 chili di concime.

 

Realizzato per la prima volta nel 1982 a New York in un’area di un ettaro a Battery Park City, Wheatfield è rimasto nella memoria collettiva come una delle opere di arte ambientale più celebri. Con Wheatfield la natura si riappropria della città con un’immagine semplice e dal forte impatto ecologista: un campo di grano cresce nel cuore di Milano, all’ombra dei grattacieli della city, e torna a essere fulcro del nostro vivere quotidiano. L’intervento di Agnes Denes è anche considerato un caposaldo del femminismo: in Wheatfield, infatti, l’artista si reimpossessa della terra e ne celebra la potenza generatrice.

 

Agnes Denes ha accettato l’invito della Fondazione Riccardo Catella e della Fondazione Nicola Trussardi a realizzare Wheatfield a Milano, in occasione di Expo, per rinnovare questo messaggio di ritorno alla semplicità e alla concretezza della terra, portatrice di vita e di prosperità. Wheatfield, infatti, non è soltanto un’opera d’arte ma un grande motore di aggregazione e impegno sociale, che coinvolgerà centinaia di cittadini nelle fasi della coltivazione in un’esperienza che si lega alla storia agricola del nostro Paese: dalla semina al raccolto e alla trebbiatura, grazie al supporto degli agricoltori di Confagricoltura, la più antica organizzazione nazionale di rappresentanza agricola “made in Italy”.


Wheatfield coinvolgerà da fine febbraio a ottobre i cittadini nelle varie fasi della coltivazione del grano, dalla semina alla raccolta. Il primo appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio: tutti i cittadini, muniti di stivali, sono invitati a partecipare a una prima semina del campo a partire dalle 14.00 fino alle 16.00, con ritrovo presso il giardino pubblico di via De Castillia 28.
Il secondo appuntamento è invece in calendario per sabato 11 aprile, quando il campo di grano verrà ufficialmente aperto al pubblico in occasione di miart 2015, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano: da quel momento l’area di Porta Nuova dove sorgerà Wheatfield, chiusa al pubblico per oltre cinquant’anni, sarà finalmente resa accessibile a tutti e sarà possibile attraversare il campo di grano di Agnes Denes osservandone da vicino la crescita e la maturazione.

 

Infine, l’appuntamento collettivo più coinvolgente sarà quello dedicato alla mietitura, prevista per la metà di luglio, durante la quale, nel rispetto della tradizione agricola e dell’idea dell’artista, cittadini e turisti di tutto il mondo saranno chiamati a partecipare alla grande festa del raccolto. Per sei mesi Wheatfield darà quindi il benvenuto ai milanesi e ai milioni di visitatori attesi da tutto il mondo per Expo, invitandoli a riflettere su alcuni dei temi chiave del nostro tempo, come la sostenibilità, la ridistribuzione delle risorse e la fame nel mondo. L’opera è il cuore del progetto “MiColtivo. The Green Circle”, un percorso dedicato all’agricoltura urbana, che rientra nel palinsesto di iniziative civico-culturali dedicate alla “Porta Nuova Smart Community”, promosso da Fondazione Riccardo Catella per il 2015.

 

Per ulteriori informazioni
www.fondazionenicolatrussardi.com
www.fondazionericcardocatella.org
www.agnesdenesstudio.com

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