La seconda vita degli oggetti… e l’evoluzione degli uffici

Non è solo lo slogan che identifica la missione di Manerba nel mondo dell’arredo nei luoghi di lavoro contemporanei: “Evolving Office” è una filosofia dell’innovazione capace di proporre e rinnovare radicalmente i due comparti più importanti della sua produzione (REVO direzionali e KWORD esecutivi), ma anche di pensare al futuro presente nella necessità di ridefinire il luogo di lavoro con l’ottimismo della sostenibilità e della qualità percepita.

Se ne sono accorti anche i cento (circa) tra architetti, artisti, designer, addetti ai lavori e giornalisti che si sono ritrovati al lancio ufficiale del progetto Office+Retrofit: la seconda vita degli oggetti, lo scorso 8 giugno, presso gli uffici della Lexmark, arredati secondo criteri di ecosostenibilità e ottimo design dall’azienda di Mantova. Un progetto avveniristico, un’avanguardia culturale dell’innovazione che si traduce in un servizio per riprogettare e riusare gli arredi a partire dall’ingombro materiale, semantico, funzionale, estetico dei mobili e degli accessori diventati oggi obsoleti anche normativamente.
Un movimento creativo, funzionale, economico ideato e realizzato in collaborazione con l’Unità di ricerca Advanced design del POLITECNICO DI MILANO diretto dal Professor Flaviano Celaschi per il rinnovamento degli spazi di lavoro con una sostenibilità che non limita il potenziale creativo del cliente ma che esalta l’intelligenza del risparmio indispensabile. I prodotti innovativi Manerba e il riuso consapevole degli oggetti esistenti diventano sinergie per offrire una soluzione adeguata ai tempi in un’ottica di darwiniana sensibilità imprenditoriale e progettuale.
Un’idea che trasforma il vecchio concetto dell’ufficio presentandolo come uno spazio di vita da arricchire con luci, immagini in movimento, rivestimenti e con il verde.
Una piattaforma aperta a tutti gli architetti che vogliono incamminarsi insieme verso e in un territorio inesplorato.

“Il nostro progetto – commenta Grazia Manerba – parte dalla necessità di avvicinamento al mercato allo scopo di comprendere come innovare risparmiando e rispettando l’ambiente. È un re-setting con sensibilità, poetica e risparmio. Per la nostra azienda questo momento coincide con altri significativi traguardi d’impresa, frutto di coerenza e vivacità: la ricorrenza dei nostri quarant’anni di storia d’azienda e la presentazione del catalogo monografico per la nuova collezione operativa K-Word. Nel progetto O+R ci proponiamo come un’azienda produttrice di arredi, dotata di capacità di sperimentazione e di tutti gli strumenti, prodotti e tecnologie necessari per dar luogo alle trasformazioni richieste con la pretesa di coinvolgere gli studi di architettura e i progettisti”.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico