La Porta di Milano: una nuova idea per Malpensa

SEA è alla ricerca di idee, creatività e innovazione per dare all’aeroporto di Malpensa una veste tutta nuova.
Un bando di concorso chiama a raccolta architetti e designer dall’Italia e dal mondo per dare vita alla Porta di Milano, un’opera d’arte dal contenuto fortemente simbolico, fatta di luce e suoni, di materia e colori, che unirà l’aeroporto alla città.

Mercoledì 9 giugno alla Triennale di Milano, SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, ha presentato il nuovo progetto “La Porta di Milano“,  concorso internazionale di progettazione finalizzato alla realizzazione di un’opera d’arte che contribuirà a cambiare il volto dell’aerostazione di Malpensa.

 

Il bando di concorso, che ha l’obiettivo di coinvolgere il mondo dell’architettura e del design italiano e internazionale, prevede la creazione di uno spazio di alto valore estetico che rappresenterà virtualmente la porta di accesso alla città di Milano. L’opera, oltre a colpire emotivamente l’immaginazione dei passeggeri per il fascino di luci, colori, materia e suoni, potrà divenire un’eccezionale location per eventi culturali e mostre. Un’opera unica e rappresentativa, ideale fusione di arte e architettura, con la quale Milano accoglierà tutto il mondo in modo nuovo.

 

La Porta di Milano”, che prenderà vita tra l’aerostazione di Malpensa e la stazione ferroviaria del Malpensa Express, sarà un’area di grande impatto creativo, di perfetta fusione tra arte e architettura, con la quale Milano accoglierà in maniera originale tutto il mondo: un percorso sensoriale che arriverà al cuore e alla mente dei viaggiatori.

 

Con la Porta di Milano – ha spiegato Giuseppe Bonomi, Presidente di Sea – intendiamo coinvolgere le personalità creative, architetti e designer, italiani e stranieri, perché possano inviarci le loro idee su questa iniziativa di grande valore simbolico. Per questo motivo abbiamo riservato particolare attenzione sia ai tradizionali canali che ad internet con la creazione di un sito dedicato interamente al progetto”.

Per la realizzazione dell’intera opera è previsto un investimento pari a 1,7 milioni di euro.

La tempistica del progetto prevede le seguenti fasi:

– 5 giugno 2009: pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale
– 21 settembre 2009: termine per la presentazione delle proposte di prima fase
– fine settembre 2009: comunicazione dei progetti finalisti
– dicembre 2009: assegnazione dell’appalto

Per scegliere i progetti finalisti e l’idea vincitrice abbiamo composto una giuria di grande levatura che garantirà, non solo la trasparenza del processo decisionale, ma anche la qualità delle proposte” – ha continuato Giuseppe Bonomi. La giuria, presieduta da Gianpiero Borghini sarà composta da: Sandrina Bandera, Soprintendente per il Patrimonio storico delle Province della Lombardia, Mario Bellini, Architetto e Design, Gregorio Caccia Dominioni, Architetto e Arnaldo Pomodoro, Architetto e Scultore Contemporaneo.

 

Ulteriori informazioni

Bando di concorso

Domanda di partecipazione

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