La pedagogia della visione

Lo abbiamo capito durante l’incontro al Salone del mobile 2009: Driade ha compreso che bisogna venire da lontano per riuscire a guardare alle più importanti tipologie dell’arredo europeo (il tavolo e la sedia) con occhi nuovi, e si è affidata al designer Naoto Fukasawa, nato in Giappone nella Prefettura Yamanashi, che per Driade legge la struttura e la spoglia di ogni sovrastruttura decorativa, abitudinaria o comportamentale. Sa vedere la bellezza dove noi vedremmo solo forme consumate dall’abitudine.

 

Il “disvelamento” è la sua poetica: nella collezione Driade 2009 troviamo chiari segni di come Naoto ama lavorare. Taku, il tavolo, è caratterizzato dall’archetipica forma del tavolo, quella che non può variare, che è così da sempre e ovunque, in Oriente come in Occidente, privata di alcuni centimetri, di piccoli scarti, utili a movimentare la forma e a creare uno spazio per ricercare nuove idee di tavolo. La sedia Zaza (in giapponese “za” significa “sedia” e la sua ripetizione serve a indicare “la” sedia) non taglia, ma recupera, riprende le linee di un modello molto diffuso nel dopoguerra, sottolineandone la perfetta consequenzialità delle parti e valorizzandone l’impatto volumetrico con l’utilizzo della materia e del colore. Volume e consequenzialità divengono oggetti, e soggetti, di scelta e di lusso.
“Pedagogia della visione”: questa è la metodologia progettuale di Fukasawa. Una dieta, a base di distillati, per palati già sazi ma sempre e comunque desiderosi di forme nuove.

Chi è Naoto Fukasawa. Nato in Giappone a Yamanashi nel 1956, si laurea nel 1980 presso il dipartimento di Product Design della Tama Art University. Lavora per otto anni negli Stati Uniti presso lo studio IDEO e ne diventa poi direttore nella sede di Tokyo. Nel 2003 apre il Naoto Fukasawa Design e organizza una serie di workshop e di esposizioni dal titolo Without Thought con la collaborazione di diversi designer interni allo studio, producendo numerose pubblicazioni sul tema. Da un workshop nasce il suo famoso lettore CD, che viene messo sul mercato da Muji e vince nel 2002 il premio tedesco IF Gold, quello inglese D&AD. Nell’aprile 2003 vince anche il prestigioso premio giapponese Mainichi Design Award. In occasione dell’invito al Museo d’Arte Moderna di New York, durante la mostra Workspheres, presenta l’opera Personal Skies. Nel settembre del 2003 fonda il marchio ±0 dedicato al design di apparecchiature elettroniche e accessori di interni, tra cui il cellulare KDDI/au Infobar che ottiene un successo immediato. Attualmente è membro del comitato consultivo di Muji per il design di qualità. Naoto Fukasawa collabora con Driade dal 2005.


Per info
www.naotofukasawa.com
www.driade.com

Nell’immagine: Taku e Zaza, tavolo e sedia. Design di Naoto Fukasawa per Driade

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