La nuova Scuola Elementare di Laion Ried, Bolzano

Tra i segnalati della sesta edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile 2009, la cui  premiazione è avvenuta lo scorso 27 maggio a Palazzo Tassoni, sede della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, il progetto dello studio arch. TV per la nuova scuola Elementare di Laion Ried, la prima scuola ad energia passiva realizzata in Italia, è stato premiato nel 2006 come Best KlimaHaus/CasaClima di Categoria Energy Plus.

 

L’edificio si inserisce scrupolosamente nel dislivello che caratterizza il terreno dell’area di insediamento, creando per ogni piano un accesso diretto verso l´esterno. Mentre verso sud si ridefinisce l’ambito del cortile della scuola, verso nord si crea uno slargo che diventa al tempo stesso un luogo di incontro per la frazione di Novale.

 

La costruzione reinterpreta in chiave contemporanea i caratteri tipici dell’arco alpino, quali il basamento in muratura naturale e il piano terra perimetralmente sporgente. La stessa visione ha guidato la scelta dei materiali: filite di quarzo di Laion per il basamento, legno di quercia per i serramenti e muratura intonacata per il piano superiore. Il progetto si distribuisce su due livelli collegati da un’ampia scala illuminata dall’alto. Questa connette gli spazi comuni situati sui due piani, attorno ai quali si sviluppano le classi, il laboratorio, la sala polifunzionale e altri ambienti associati.

 

La forma complessiva risulta decisamente compatta, allo scopo di garantire un ottimo bilancio energetico in termini di dispersione di calore. L’edificio soddisfa i rigorosi criteri della categoria CasaClimaOro+ che impongono un indice termico inferiore ai 10 kWh/m2a e l’utilizzo di materiali ecologici e fonti energetiche rinnovabili.
È la prima scuola ad energia passiva realizzata in Italia e fra le poche in tutta Europa.

 

Le pareti esterne sono rivestite con pannelli di calcio silicato da 20cm, mentre per il tetto sono stati impiegati pannelli in fibra di legno da 24cm. La scuola presenta inoltre ampie vetrate termoisolanti per illuminare naturalmente gli ambienti interni con valore Uw=0.7 W/m2K. La resistenza alle perdite d’aria è stata certificata per mezzo del Blower-Door Test con un valore di n50=0.49[h-1] nettamente inferiore al valore richiesto per un edificio passivo.

 

La disponibilità di aria fresca, particolarmente importante nel caso di aule didattiche, è garantita da un sistema di ventilazione controllata con scambiatore di calore accoppiato. Questo processo assicura una buona qualità dell’aria con riduzione dei costi energetici spesso rilevanti nel caso di ventilazione naturale. Il fabbisogno energetico del riscaldamento è risultato talmente basso (9,0kWh/m2) che si è potuta sfruttare una pompa di calore geotermica azionata a corrente elettrica. Questa energia, unita a quella prodotta da 18 mq di pannelli solari integrati nella facciata, è sufficiente a coprire l’intero fabbisogno termico e di acqua calda sanitaria. Al fine di rendere nullo l’impatto sull’ambiente, la pompa di calore è alimentata con un impianto fotovoltaico da 17,70kWp. Questo ha una resa stimata di 16.000 kWh l’anno. Il consumo energetico globale annuo della scuola (riscaldamento, luce, acqua calda etc.) si aggira attorno a 6.000kWh, per cui risulta un surplus di energia elettrica capace di fornire energia anche ad altre tre utenze.

 

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Progetto
Scuola Elementare di Laion Ried (Bolzano)

 

Committente
Comune di Laion

 

Localizzazione
Laion Ried (Bolzano)

 

Progettazione e Direzione Lavori
Dr. Arch. Johann Vonmetz – arch. TV

 

Consulenti:
Statica e Coord.Sicurezza: Dr. Ing. Paolo Rosa, Bolzano
Impianti termosanitari: P.I. Walter Malleier, Lana
Impianti elettrici: P.I. Manfred Brugger, Laion
Fisica delle costruzioni / Casa Passiva: Dr. Günther Gantioler, Monika Legierska, Bolzano
Collaudo statico: Dr. Ing. Albert Lageder; Laion
Rilievi topografici: Geom. Helmuth Klauser, Bolzano

 

Collaboratori:
Dr. Arch. Thomas Ebner
Dr. Arch. Antonio Gasparro
Dipl. Ing. Claudia Geier
Dipl. Ing. Inge Steinegger
Dipl. Ing. Manfred Burger
Dr. Arch. Silvia Facchinelli

Cronologia
Inizio lavori: luglio  2004
Fine lavori: luglio  2006

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