La casa delle farfalle, Noh Bo. Tak Province, Tailandia. TYIN tegnestue

Progetto vincitore della Menzione speciale – Medaglia d’argento alla settima edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, la casa delle farfalle, Noh Bo (Tailandia), progettata da TYIN tegnestue, risolve in maniera funzionale, nonché architettonicamente adeguata al contesto culturale, la necessità di fornire uno spazio di vita a bambini orfani, fornendo una casa per vivere e spazi circostanti dove poter interagire e giocare.

Nell’inverno 2008 la TYIN si è recata a Noh Bo, un piccolo villaggio sul confine thailandese – birmano, per progettare e costruire case per i bambini profughi Karen. Il conflitto in Birmania, che dura da 60 anni, ha costretto centinaia di milioni di persone a fuggire dalle proprie case. Il conflitto continua a lasciare molti bambini orfani e con poche speranze per il futuro.
Un paio di mesi prima la partenza ci mettemmo in contatto con Edna Ole Jørgen, di Levanger, Norvegia. Edna nel 2006 avviò un orfanotrofio a Noh Boe che necessitava ora di altri letti. Da riparo per 24 bambini, ora l’orfanotrofio ne è una casa per quasi 50. Il progetto per la Soe Ker Tie si è concluso nel febbraio 2009.
L’intento principale del progetto era quello di ricreare ciò che questi bambini avrebbero avuto in situazioni più normali. Volevamo che ogni bambino avesse il proprio spazio privato, una casa per vivere e uno spazio circostante dove poter interagire e giocare. Questi sei dormitori sono la nostra risposta. Per il loro aspetto sono stati soprannominati Soe ker Tie Hias dagli operai Karen, ovvero la casa delle farfalle.
La tecnica della tessitura del bambù, usata sulle facciate posteriori e laterali, è la stessa usata nelle case e nell’artigianato locale. La maggior parte del bambù viene raccolto entro pochi chilometri dal posto. La forma speciale del tetto delle case del Soer Ker Tie permette un’efficace ventilazione naturale e allo stesso tempo serve a raccogliere l’acqua piovana. Questo rende la zona intorno al complesso più utilizzabile durante la stagione delle piogge, poiché dà ai bambini un area migliore per il gioco e la vita sociale.
La costruzione, in legno massiccio, è stata prefabbricata e assemblata sul posto, usando bulloni per assicurare una ragionevole precisione e solidità. Sollevando le costruzioni da terra, su quattro fondamenta impiantate su vecchi pneumatici, i problemi di umidità e di decomposizione sono stati prevenuti. Dopo sei mesi di apprendimento reciproco con gli abitanti di Noh Bo, speriamo di aver lasciato qualcosa di utile indietro e di aver portato un’ importante esperienza ai nostri progetti futuri. Principi importanti come rinforzi, economizzazione dei materiali e prevenzione all’umidità potrebbero portare ad una tradizione ancora più sostenibile per le costruzioni Karen nel futuro.

Secondo il parere della giuria del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Il sostegno umanitario per gli innumerevoli bambini rimasti orfani nelle aree più povere del pianeta rappresenta un’azione etica molto importante per cercare di garantire un futuro migliore e uno sviluppo più civile nei paesi travolti da guerre civili.
Le strutture abitative realizzate a Noh Bo risolvono in maniera funzionale, nonché architettonicamente adeguata al contesto culturale, la necessità di fornire uno spazio di vita a bambini orfani. L’atmosfera generata dai semplici edifici richiama la tradizione di questi luoghi, anche grazie all’uso di materiali e tecnologie costruttive locali e pertanto semplici da realizzare. La soluzione architettonica prefigura, pur nella sua semplicità, spazi interni ed esterni comunque flessibili e piacevoli, fornendo una casa per vivere e spazi circostanti dove poter interagire e giocare.
Negli ambienti interni è garantita una efficace illuminazione e ventilazione naturale pur mantenendo la privacy necessaria. L’architettura è legata al clima in cui si inserisce evidenziando l’accurata analisi fatta dai progettisti e la loro profonda conoscenza delle necessità reali (funzionali e psicologiche), dei piccoli fruitori”.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Progetto
La casa delle farfalle

Progettisti
TYIN tegnestue

Committente
Ole Jørgen Edna

Localizzazione
Noh Bo, Tak Province (Tailandia)

Realizzazione
2009

 

TYIN
La TYIN è un’organizzazione no-profit che lavora attraverso l’architettura nel campo umanitario, con l’obiettivo di costituire progetti strategici che possano migliorare la vita delle persone in condizioni disagiate, lavorando in stretto contatto con le popolazioni locali, per produrre progetti con un impatto che va al di là delle strutture materiali.

 

Nell’immagine, La Casa delle Farfalle, vista delle strutture abitative realizzate a Noh Bo (Tailandia) da TYIN tegnestue

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